È reato qualunque discussione politica e religiosa

È sancito il divieto di ubriacarsi in modo ributtante, russare oltre il la del contrabbasso, zefireggiare in modo miasmatico, roteare, sputacchiare in terra e sulle muraglie, e in genere qualunque atto contrario all’igiene e alla morale, come pure è reato qualunque discussione politica e religiosa.

Dal “regolamento di gestione” della Cà di Sciùur, conosciuta anche come Cà di Ladér, suggestiva costruzione in stile rustico alpino edificata nel 1878 a quasi 2000 metri di quota sulle rive del Lago Palù, in Valmalenco, una delle località più belle delle Alpi lombarde. Casa che purtroppo risulta abbandonata da molto tempo e ormai a rischio di crollo imminente, quando invece meriterebbe ben più considerazione e un’adeguata rivalorizzazione – possibilmente non bassamente turistico-consumistica ma consona alla fruizione culturale e sensibile della zona che la stessa casa induce (e un territorio così bello a sua volta merita).

Cliccando sull’immagine di Michele Comi, tratta da qui, potrete saperne di più; della Cà di Sciùur ne parla anche un bell’articolo la rivista “Le Montagne Divertenti”, nel numero 52 – primavera 2020, dal quale ho tratto la citazione sopra riportata.

Nota personale: a parte il notevole zefireggiare, che già da solo vale un bell’applauso, “chapeau!” all’ultima regola, che considera reato «qualunque discussione politica e religiosa» perché evidentemente ritenute «contrarie all’igiene e alla morale», come sentenzia la regola precedente. Be’, come non essere pienamente d’accordo?

Vittorio Gregotti

[Vittorio Gregotti, Bicocca, Milano, 1995, Tecnica mista su carta, 50×70 cm. Note: su retro dedica “a Francesco Moschini”, Bicocca concorso/1995 e firma autografa. Copyright: Vittorio Gregotti / Courtesy: Collezione Francesco Moschini e Gabriel Vaduva A.A.M. Architettura Arte Moderna. Immagine tratta da qui.]
In ricordo di un grande architetto e di quello che, a mio parere, è il suo più “grande” e bel progetto, il nuovo quartiere Bicocca a Milano.

[Bicocca, Milano, Comparto multifunzionale “La piazza”. Immagine tratta da qui.]
Cliccate sulle immagini, oltre che sui vai link, per accedere a vari contenuti dedicati all’opera architettonica di Vittorio Gregotti.

Architetture sonore | Suoni architettonici

Due preziosi amici e, ancor più, due mirabili scrittori, due libri di valore assoluto, tre eventi che li presentano:

Mercoledì 5 febbraio, presso la Biblioteca dell’Accademia di Architettura di Mendrisio, un architetto-creatore di alcune delle più insigni architetture alpine narrato da un architetto-scrittore tra i più insigni conoscitori di quelle architetture, ospiti in uno dei più insigni luoghi di custodia della cultura architettonica tra Italia e Svizzera…… ovvero, Luciano Bolzoni presenta Carlo Mollino. Architetto, un libro che non disquisisce solo di architetture ma di molto più: di un geniale personaggio, di un’epoca, di uno stile e una visione del mondo e della vita unici.

Venerdì 7 febbraio, alla libreria “Tempo Ritrovato” di Milano, un grande narratore di paesaggi e Natura racconta di altrettanti fondamentali paesaggi per l’animo umano, quelli musicali – ma nel senso meno banale e più intenso del termine: Davide Sapienza e Attraverso le Terre del Suono, il suo ultimo libro, la geopoetica che incontra e si fonde con il georock, la «musica come aspirazione dell’essere».

Domenica 9 febbraio, al Forte di Bard, lo stesso architetto-creatore di alcune delle più insigni architetture alpine narrato dallo stesso architetto-scrittore tra i più insigni conoscitori di quelle architetture, dei quali ho detto poco sopra, questa volta ospiti in una delle più insigni architetture storiche delle Alpi… di nuovo Luciano Bolzoni che presenta Carlo Mollino. Architetto, esatto.

Serve aggiungere che siano due eventi da non perdere? No, non serve.

“L’attesa dei luoghi” con ALPES a Milano

L’attesa dei luoghi, il seminario organizzato ieri da ALPES nella prestigiosa sede della Fondazione Stelline di Milano, è stato un successo sotto ogni punto di vista ma, in primis, per aver generato un vivo e redditizio confronto sui temi proposti, in effetti fondamentali nel merito tanto della gestione “politica” dei territori abitati quanto nella considerazione culturale dei paesaggi che ne derivano: aspetti che, nel loro compendio, determinano gran parte dell’immaginario del mondo antropizzato contemporaneo e influenzano le sue modificazioni materiali e immateriali. Inoltre, avendo fatto conoscere agli intervenuti alcuni luoghi profondamente affascinanti in grado di offrire spunti per progettualità – anche in tal caso materiali e immateriali – preziose ed emblematiche proprio perché aventi pure una forte matrice culturale, oltre agli strumenti utili a sostenere i possibili interventi.

Ma dal complesso dei vari interventi che hanno animato il seminario, tutti di notevole livello, è scaturita anche la forte componente poetica generata da certi spazi dotati di un potente (ancorché dormiente) Genius Loci. Conoscete di sicuro quel noto aforisma di Lessing, «L’attesa del piacere è essa stessa il piacere»; ecco, potrei proporre una variante del genere «L’attesa dei luoghi è essa stessa un “luogo”»: mentale, emozionale, forse anche spirituale, creativo, immaginifico nel senso più attivo del termine… Una predisposizione alla relazione approfondita con i luoghi propedeutica ad una rinnovata essenza, conoscenza, esistenza, resilienza, rinascita di essi – un qualcosa di certamente piacevole e intrigante, appunto. E che rappresenti a suo modo “un piacere”, come si usa dire, per i luoghi e i territori in cui si trovano.

Insomma, ieri, dalla Fondazione Stelline, è transitata una strada che ALPES ha avviato da qualche tempo e il cui percorso culturale conoscerà certamente ulteriori, interessanti e importanti sviluppi, quanto mai preziosi e necessari nel contesto contemporaneo. Da seguire, senza dubbio.

REMINDER! Domani a Milano, “L’attesa dei luoghi”

Dalle 9.30 presso la Fondazione Stelline a Milano. E se in particolare volete ascoltare la mia narrazione di un luogo per molti aspetti “speciale“, l’appuntamento è per le ore 16.

Cliccate sull’immagine oppure qui per saperne di più.