Un’impressione

Ci sono certe volte che sono lì a casa a fare cose e mi si avvicina Loki, il mio segretario personale a forma di cane, si siede di fronte a me e mi guarda fisso, come se da un momento all’altro – mi viene da pensare – debba mettersi a parlare e dire qualcosa del tipo:

«Anche quel senso della verità, che in fondo è il senso della sicurezza, voi uomini l’avete in comune con noi animali: non ci si vuol lasciar ingannare, non si vuol esser tratti in errore da noi stessi, si presta un diffidente ascolto all’esortazione delle proprie passioni, ci si domina e si rimane in agguato contro se stessi; tutto questo l’animale come me lo comprende parimenti all’uomo, anche in noi il dominio di sé si sviluppa dal senso del reale, dalla saggezza. Parimenti l’animale osserva gli effetti che esercita sulla rappresentazione di altri animali, e da lì noi impariamo a rivolgere il nostro sguardo indietro su noi stessi, a considerarci «oggettivamente»; così abbiamo il nostro grado di autocoscienza. Noi animali giudichiamo i movimenti dei nostri nemici e amici, impariamo a memoria le loro peculiarità, su queste ci regoliamo: verso individui di una determinata specie rinunziamo una volta per tutte alla lotta e così, nell’avvicinare alcuni tipi di animali, indoviniamo l’intenzione di pace e di accordo. Gli inizi della giustizia, come quelli della saggezza, della moderazione, del coraggio, – in breve tutto ciò che voi definite virtù socratiche, è di carattere animale: una conseguenza di quegli istinti che insegnano a cercare il cibo e a sfuggire ai nemici.»*

Ecco, ho proprio quest’impressione, che Loki mi possa fare un discorso del genere, quando mi guarda in quel modo così fisso e (io penso) profondo.

Invece no, se ne resta lì a osservarmi in silenzio e per tale motivo a me il dubbio su quello che vorrebbe o potrebbe dirmi, peraltro condito da un certo vago imbarazzo, rimane.
Già.

La maggioranza

Se pensi come la maggioranza, il tuo pensiero diventa superfluo.

[Valéry nel 1938. Foto di Studio Harcourt, vedi qui.]
(Paul Valéry, Cattivi pensieri, Adelphi Edizioni, 2006.)

Il privilegio dell’arte

[Foto di Jan Ehnemark, pubblico dominio; fonte qui.]

L’arte non è, ai miei occhi, un appagamento solitario. È il mezzo per smuovere la maggior parte degli uomini offrendo loro un’immagine privilegiata dei dolori e delle gioie comuni.

(Albert Camus, dal discorso proferito in occasione della consegna del Premio Nobel per la Letteratura, 1957. Citato in Davide Vago, Sartre e il Giano bifronte del passe’ compose’, sul “Notiziario della Banca Popolare di Sondrionr.142, aprile 2020.)

ART MARK for XMAS!

ART MARK for XMAS è un’iniziativa promossa e sostenuta da Articon & Alpes – realtà con le quali mi pregio di collaborare – in collaborazione con Spazio Hortensia.

Nello spazio di Milano in Via Savona 45/53 potrete incontrare alcuni artisti che proporranno le loro opere in vendita e così visitare lo spazio stesso, un nuovo luogo dedicato alla cultura e all’arte che da gennaio aprirà le porte al progetto culturale B(r)E(a)THE SPACE nonché la preview (con possibilità di acquisto degli scatti) della mostra della fotografa Elena Galimberti Milano come mai, curata da Luciano Bolzoni e dedicata interamente alla nostra città.
Da domani e fino al 20 dicembre troverete libri, musica, acquerelli, fotografie, sculture e oggetti artistici in legno di artigiani dell’immaginario che vi aspettano per un regalare o regalarsi un oggetto unico in occasione del Natale, anche solo per piccoli pensieri comunque preziosi e a loro modo rari.
Insomma: che siano piccoli presenti oppure grandi doni, a Natale regala l’arte e la cultura!

Per poter garantire la massima sicurezza negli accessi è fortemente consigliata la prenotazione, che è possibile direttamente cliccando sull’immagine in testa a questo articolo: scegliete l’ora e il giorno in cui vorrete venire a visitarci:

  • 11, 17 e 18 dicembre dalle 15:30 alle 19:30
  • 12, 13, 19 e 20 dicembre dalle 11:00 alle 18:00 (orario continuato)

Per qualsiasi altra informazione o richiesta al riguardo, chiedete direttamente ad Alpes, qui!

Affittasi loculo

Uno aveva già comperato il posto in cimitero. Causa trasferimento all’estero aveva messo un cartello: Affittasi.

[AA.VV. (a cura di Paolo Nori), Repertorio dei matti del Canton Ticino, Marcos y Marcos, 2019, pag.139.]