Black Friday, offerte e occasioni “da morire” (sul serio!)

Oggi è il vero e proprio Black Friday, fissato dagli americani nel venerdì successivo al Thanksgiving Day come tradizionale inizio del periodo di acquisti natalizi. C’è che dice che si chiami black, “nero”, perché grazie ad esso i negozianti ricominciano ad avere conti in nero, come si dice nel linguaggio contabile, ovvero in attivo; altri sostengono che il “nero” derivi dal colore metaforico della giornata per le forze dell’ordine, per quanto traffico e confusione regnino intorno ai grandi centri commerciali, rendendo tale venerdì veramente nero per chi lo debba gestire sulle strade.

Ma c’è una terza possibilità, più “scientifica” – o più criminologica, dovrei dire, per giustificare il nome della giornata: nero, questo venerdì, come il colore del lutto. Il Black Friday Death Count, infatti, tiene il conto delle persone morte in circostanze legate agli acquisti del giorno, molto spesso per atti di violenza derivanti dalla folle frenesia di accaparrarsi i prodotti scontati: dal 2008 al 2018 10 morti, oltre a 111 feriti. Cliccate sull’immagine per leggere lo sconcertante elenco (peraltro limitato ai soli casi nordamericani).
Ecco.

Beh, ora capite perché le civiltà aliene che giungono sulla Terra non prendono contatto con il genere umano?

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Dovremmo andare tutti quanti a piedi

Siccome credo molto poco alla reale volontà di chiudere i grandi centri commerciali la domenica* – al di là dei soliti toni da boutade sloganista, dei quali ormai si nutre tutta la politica, salterà fuori l’ennesimo escamotage che cambierà “tutto” e non cambierà nulla, vedrete, con gran gioia della massa di persone (votanti, peraltro) che pensano che passare le domeniche al centro commerciale sia “meraviglioso” – siccome ci credo molto poco, dicevo, allora invoco che venga almeno messo in atto un adeguato contraltare di natura (anche) socioculturale. Ad esempio, che in qualche modo si imponga che almeno per una domenica al mese tutti quanti si vada a piedi. Niente auto, nemmeno quelle elettriche e tanto meno ebike, solo bici tradizionali e mezzi pubblici non inquinanti: per il resto, tutti in cammino. Anche per andare al centro commerciale, se proprio uno vuole, ma a piedi.

Il bello della pratica del camminare è anche dato dal fatto che la sua natura profondamente filosofica la può capire, e rapidamente, anche chi di filosofia non ci capisce nulla. Basta andare, muovere i piedi, possibilmente in ambiente naturale ma anche in quello urbano, se non troppo pesantemente inquinato dal traffico come ordinariamente accade, e vi assicuro che è un attimo capire come ogni altro tipo di movimento, al di là della sua mera e necessaria (ma di rado veramente tale) funzionalità, è sotto molti aspetti illogico, irrazionale, brutto, insalubre, scriteriato, in certi casi pure folle. Non solo: camminando, si capisce molto meglio anche l’intero mondo che si ha intorno, garantito.

È solo una simpatica utopia, questa mia? Forse, ma sempre meglio della spaventevole distopia che sta occupando la nostra realtà quotidiana e nella quale tutti quanti ci ritroviamo sempre più a vivere. Ecco.

*: per la cronaca, la mia posizione al riguardo l’ho già chiaramente espressa tempo fa, qui.

Come e cosa sarà il web di domani? Ce lo svela Dario Bonacina questa sera in RADIO THULE, su RCI Radio!

Questa sera, 5 novembre duemila18, ore 21.00, live su RCI Radio in FM e in streaming, appuntamento con la 3a puntata della stagione 2018/2019 di RADIO THULE, intitolata “Meglio conoscere oggi il web di domani”!

Inutile negarlo: siamo donne, uomini, individui, cittadini ma pure, e sempre di più, utenti della rete. Sul web passiamo molte ore tutti i giorni, ci “incontriamo”, parliamo, discutiamo, ci informiamo, vediamo, ascoltiamo, compriamo, qualcuno si sposa o divorzia, pure…  Social network, siti d’informazione e di influencer marketing, negozi on line, piattaforme multimediali a interattività sempre maggiore, smartphone e tablet eternamente connessi sono sempre più gli ambiti e gli strumenti nei quali/coi quali ci manifestiamo, nuove pubbliche piazze, nuove residenze virtuali presso le quali trovarci. Ma, posta tutta questa pervasività della rete nella nostra vita quotidiana, in verità dove sta andando il web? Come si sta evolvendo? Facebook ha cominciato il suo declino? Che social network monopolizzerà la rete nei prossimi anni? Quanto ancora oltre rispetto ad ora si spingeranno la multimedialità e l’interattività degli utenti con il web? La TV per come la conosciamo oggi ha gli anni contati? Cosa faranno domani gli smartphone per noi (o contro di noi)?
Temi tanto intriganti quanto importanti, questi, dei quali si disserterà in questa puntata di RADIO THULE, alle ore 21 in FM e streaming su RCI Radio, con un ospite prestigioso e qualificato: Dario Bonacina, tecnico informatico, esperto di new technologies e cultura digitale, articolista per numerose testate del settore e, in questa puntata, nostra preziosa guida nel futuro della rete, e in fondo di noi tutti.

Dunque mi raccomando: appuntamento a stasera su RCI Radio! E non dimenticate il podcast di questa e di tutte le puntate delle stagioni precedenti, qui. Infine, segnatevi già l’appuntamento sul calendario: lunedì 19 novembre, ore 21.00, la prossima puntata di RADIO THULE! Stay tuned!

Thule_Radio_FM-300Come ascoltare RCI Radio:
– In FM sui 91.800 e 92.100 Mhz stereo RDS.
www.rciradio.it (Streaming tradizionale)
http://rciradio.listen2myradio.com
(64 Kbps, 32000 Hz Stereo AAC Plus)
– Player Android: Google Play
Il PODCAST di Radio Thule: di questa puntata e di tutte le precedenti di ogni stagione, QUI!

Il futuro del web? Comincia lunedì in RADIO THULE, su RCI Radio!

Il web, ovvero il mondo virtuale nel quale sempre più “viviamo” ovvero ci “manifestiamo”, giorno dopo giorno, tra social network, siti d’informazione e di influencer marketing, negozi on line, piattaforme multimediali a interattività sempre maggiore… Ma in verità dove sta andando, il web? Come si sta evolvendo? Facebook ha cominciato il suo declino? Che social network monopolizzerà la rete nei prossimi anni? Quanto ancora oltre rispetto ad ora si spingeranno la multimedialità e l’interattività degli utenti con il web? La TV per come la conosciamo oggi ha gli anni contati?
Temi tanto intriganti quanto importanti, questi, dei quali si disserterà nella prossima puntata di RADIO THULE, lunedì 5 novembre alle ore 21 in FM e streaming su RCI Radio, con un ospite prestigioso e qualificato
Save the date e occhio al blog, che a breve ne saprete di più!