Helidon Xhixha, Lugano

Domani a Lugano si inaugura un evento artistico (dacché definirlo semplicemente “mostra” è assai riduttivo) tanto spettacolare quanto affascinante, e di assoluto livello internazionale. È Lugano. Riflessi di Luce del grande artista albanese Helidon Xhixha, 20 sculture monumentali emblematiche dello stile unico dell’artista installate nel centro di Lugano, che trasformano la città svizzera in un museo a cielo aperto dove l’arte dialoga con lo spazio urbano e la Natura, elevando – si può veramente dire, in tal caso – il “contenitore” al valore e al fine culturale del “contenuto”.

Le scintillanti sculture di Xhixha, in acciaio inox, così dinamiche nelle forme, imponenti eppure armoniose, generano una relazione del tutto particolare con i luoghi in cui vengono posizionate, che per certi versi esula pure dal mero valore artistico, pur cospicuo ed evidente. Di primi acchito sembrano elementi alieni, fuori contesto, eppure da subito chi se le ritrova di fronte ne è attratto e affascinato. La forma dinamica, quasi organica pur se il materiale inossidabile la rende tanto “solida”, emana luce, riflette ciò che ha intorno, riproduce l’ambiente circostante in modo diverso più che distorto, quasi che ne accresca la dimensionalità portandola oltre il limite del visibile e del percepibile.

Sorta di “monoliti spirituali” – con il termine che qui vuole indicare lo spirito umano in primis, quello in cui si conserva l’io più profondo -, le opere di Helidon Xhixha diventano veramente lo specchio del mondo e di chi lo vive e anima, ovvero di noi tutti che, attraverso di esse, possiamo riflettere (dunque manifestare) la nostra presenza nel mondo e riflettere (cioè meditare) sul senso di essa. Sono certamente Riflessi di Luce, dunque, ma di quella luce che realmente illumina, ancor più che il mondo, la nostra interiorità.

Cliccate sull’immagine in testa al post per saperne di più, e fate conto che avete tempo fino al 22 settembre per fare un salto a Lugano e ammirare le opere. È una visita che merita, senza alcun dubbio.

 N.B.: alcune delle foto a corredo di questo post vengono da qui.

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Il 7 aprile scorso, a Colle di Sogno…

Alcune immagini della visita guidata dallo scrivente al borgo montano di Colle di Sogno dello scorso 7 aprile. Che pure una meteo infausta, con pioggia durante la salita lungo la mulattiera da Carenno e idem durante la discesa (e tregua nel corso della visita, fortunatamente) non abbia fatto desistere numerosi visitatori a salire lassù, venendo anche da lontano e per la prima volta, è l’ennesima (ovvero inutile) prova di quanto il Genius Loci di Colle di Sogno sia intenso, accogliente, dialogante, vivo e vivificante nei confronti di chiunque vi giunga e vi si relazioni, da semplice “visitatore della domenica” o da studioso della cultura del territorio, facendo del borgo un luogo dalle potenzialità innumerevoli, molteplici ed emblematiche.

Insomma: ad maiora! – e non solo per dire. Ne saprete di più, prossimamente.

N.B.: grazie di cuore a Roberto Garghentini, autore delle immagini.

REMINDER! Domani, ore 18: alla libreria UBIK di Bergamo con Giacomo Paris e… “La fidanzata di Hegel”!

Credo conoscerete tutti – almeno di nome – Hegel, il grande pensatore tedesco, uno dei più noti e celebrati filosofi della storia. Credo di contro che nessuno (o quasi) saprà dire chi fosse Christiane Charlotte Fischer Burckhardt, dunque credo che chiunque, nessuno escluso, debba assolutamente conoscere e leggere il nuovo libro di Giacomo Paris, La fidanzata di Hegel: magari intervenendo alla prima presentazione assoluta del libro, domani, alle 18, presso la Libreria UBIK di Bergamo, presso la quale avrò nuovamente l’onore e il gran piacere di conversare con l’autore e con Vittorio Rodeschini intorno al libro e alla storia narrata. Storia assai particolare, come è nello stile di Paris – si veda il precedente Il Sigaro di Freud, edito sempre da Bolis Edizioni nella collana DodiciperDiciotto, per il quale pure feci da spalla a Giacomo Paris per la presentazione di Bergamo –  che prende le mosse nel 1806, quando Hegel ha una relazione amorosa con la sua affittacamere, Christiane Charlotte Fischer, sposata Burckhardt (ecco chi è!). Il 13 ottobre dello stesso anno l’esercito francese entra a Jena ed Hegel è costretto a spostarsi dall’amico Gabler, dopo che il suo domicilio viene requisito dalle truppe in occupazione. In viaggio per Bamberga, con l’intento di regolare le questioni con l’editore Goebhardt. lascia sola Charlotte in attesa di un figlio. La sua fidanzata comincia a scrivere

Sono molto contento di tornare a conversare con Giacomo Paris, lo ribadisco: la scorsa volta, per Il sigaro di Freud ne uscì una chiacchierata divertente e intrigante, grazie proprio alla particolarità del romanzo nonché alla simpatia e alla brillantezza di dialogo dell’autore, dunque penso proprio che anche per questo nuovo libro, a sua volta così stuzzicante, ci sarà di che divertirsi, spero insieme a tutti voi ovvero a un pubblico ben numeroso.

Dunque, ricordatevi l’appuntamento: domani, 11 aprile alle ore 18, libreria UBIK di Bergamo, con Vittorio Rodeschini, Giacomo Paris e La fidanzata di Hegel insieme al sottoscritto. Non mancate!

REMINDER! Domenica 7 aprile, un giorno da sogno. Anzi, da Colle di Sogno!

Ve lo ricordate, vero?
Domenica 7 aprile, dalle ore 14.30, tornerò a farvi da guida alla bellezza, alle peculiarità storiche e architettoniche, al fascino e al Genius Loci di Colle di Sogno, uno dei più bei borghi di montagna delle Prealpi lombarde, autentico piccolo/grande tesoro di cultura capace di narrare una storia poetica che sa coinvolgere chiunque. Camminando tra le vie del borgo, immersi nel suo incanto di pietra e di legno quale fulcro di un paesaggio naturale sublime e maestoso, vi racconterò una storia fatta di tante storie, di genti, animali, alberi, usanze, tradizioni, emozioni, percezioni, di un’identità che è la personalità del Genius Loci di un luogo così potente e peculiare.

Per saperne di più, cliccate qui.
Ci si vede domani, dunque, in quel posto da sogno che è Colle di Sogno!

Giovedì 11/04, ore 18: alla libreria UBIK di Bergamo con Giacomo Paris e… “La fidanzata di Hegel”!

Credo conoscerete tutti – almeno di nome – Hegel, il grande pensatore tedesco, uno dei più noti e celebrati filosofi della storia. Credo di contro che nessuno (o quasi) saprà dire chi fosse Christiane Charlotte Fischer Burckhardt, dunque credo che chiunque, nessuno escluso, debba assolutamente conoscere e leggere il nuovo libro di Giacomo Paris, La fidanzata di Hegel: magari intervenendo alla prima presentazione assoluta del libro, giovedì 11 aprile, alle 18, presso la Libreria UBIK di Bergamo, presso la quale avrò nuovamente l’onore e il gran piacere di conversare con l’autore intorno al libro e alla storia narrata. Storia assai particolare, come è nello stile di Paris – si veda il precedente Il Sigaro di Freud, edito sempre da Bolis Edizioni nella collana DodiciperDiciotto, per il quale pure feci da spalla a Giacomo Paris per la presentazione di Bergamo –  che prende le mosse nel 1806, quando Hegel ha una relazione amorosa con la sua affittacamere, Christiane Charlotte Fischer, sposata Burckhardt (ecco chi è!). Il 13 ottobre dello stesso anno l’esercito francese entra a Jena ed Hegel è costretto a spostarsi dall’amico Gabler, dopo che il suo domicilio viene requisito dalle truppe in occupazione. In viaggio per Bamberga, con l’intento di regolare le questioni con l’editore Goebhardt. lascia sola Charlotte in attesa di un figlio. La sua fidanzata comincia a scrivere

Sono molto contento di tornare a conversare con Giacomo Paris, lo ribadisco: la scorsa volta, per Il sigaro di Freud ne uscì una chiacchierata divertente e intrigante, grazie proprio alla particolarità del romanzo nonché alla simpatia e alla brillantezza di dialogo dell’autore, dunque penso proprio che anche per questo nuovo libro, a sua volta così stuzzicante, ci sarà di che divertirsi, spero insieme a tutti voi ovvero a un pubblico ben numeroso.

Dunque, segnatevi l’appuntamento: giovedì 11 aprile, ore 18, libreria UBIK di Bergamo, con Giacomo Paris e La fidanzata di Hegel insieme al sottoscritto. Non mancate!