Vacanze da “Belle Epoque” al Grand Hotel sui monti… questa sera alle 21.00 in RADIO THULE, su RCI Radio.

Questa sera, 13 maggio duemiladiciannove, ore 21.00, live su RCI Radio in FM e in streaming, appuntamento con la 14a puntata della stagione 2018/2019 di RADIO THULE intitolata “Saluti e baci dal Grande Albergo del Pertüs!

Sul crinale montano tra Lecco e Bergamo, a 1200 m di quota, dove le ultime punte del manzoniano Resegone lasciano il posto alla più placida dorsale del Monte Albenza, tra antichi castagneti e maestose faggete giace silenzioso un imponente edificio, di proprietà privata e in gran parte disabitato. Tanti escursionisti ne restano incuriositi e affascinati, chiedendosi cosa ci faccia un edificio così grande immerso nei boschi e lontano da tutto; i locali lo chiamano “il Convento”, perché sanno che per qualche tempo fece da colonia estiva seminariale. In verità, tale edificio ha una storia ben più vecchia e nobile, perché ai tempi della Belle Epoque fu uno dei primi alberghi di montagna di lusso delle Alpi lombarde, testimonianza singolare ed emblematica (non solo per la zona in questione) della nascita e dello sviluppo del turismo alpino: era il Grande Albergo del Pertüs, dal nome del vicino e angusto passo (“pertugio”, da cui il toponimo dialettale) che collegava il bacino del Lago di Como con le valli bergamasche.
Un edificio tutt’oggi assolutamente affascinante e in grado di narrare una storia tanto poco conosciuta quanto intrigante e sorprendente, nonostante la sua monumentale presenza lassù sui monti appaia così silenziosa… Una storia che vi narrerò in questa puntata di RADIO THULE, sicuro che anche in questo modo l’ex Grande Albergo del Pertüs vi incuriosirà e ammalierà.

Dunque mi raccomando: appuntamento a stasera su RCI Radio! E non dimenticate il podcast di questa e di tutte le puntate delle stagioni precedenti, qui. Infine, segnatevi già l’appuntamento sul calendario: lunedì 27 maggio, ore 21.00, la prossima puntata di RADIO THULE! Stay tuned!

Thule_Radio_FM-300Come ascoltare RCI Radio:
– In FM sui 91.800 e 92.100 Mhz stereo RDS.
www.rciradio.it (Streaming tradizionale)
http://rciradio.listen2myradio.com
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Il PODCAST di Radio Thule: di questa puntata e di tutte le precedenti di ogni stagione, QUI!

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Uno dei più bei sentieri delle Alpi, e il film che lo racconta – il 29 aprile a Bergamo!

Lo scorso luglio 2017 la 5a edizione de In Viaggio sulle Orobie, il trekking culturale (nel senso più ampio dell’aggettivo) organizzato dalla rivista OROBIE, ha percorso la DOL – Dorsale Orobica Lecchese, uno degli itinerari montani più belli delle Alpi Centrali. È stata un’edizione speciale, avente il preciso scopo di rilanciarne e valorizzarne la bellezza paesaggistica e le infinite potenzialità turistiche del percorso, peraltro ricco di autentici “tesori” naturali, storici, architettonici, etnografici. Al punto che dal Viaggio, e dalle tante suggestioni scaturite in quei giorni di cammino e nei mesi successivi, è nato un docu-film che rappresenta la più affascinante e illuminante testimonianza del trekking e, in primis, della bellezza e del valore della dorsale: I Tesori della DOL, con la prestigiosa “firma” del regista Carlo Limonta, che dopo l’anteprima assoluta a Milano sarà presentato domenica 29 aprile ad Almenno San Salvatore, alle porte di Bergamo, presso l’ex complesso monastico di San Nicola in Lemine, ovvero proprio nel luogo presso il quale il Viaggio dello scorso anno si è concluso. Sarà a sua volta, in buona sostanza, una “prima proiezione” dacché presentata per la prima volta proprio sulla DOL, nella sua parte finale per chi qui giunga dalla Valtellina o iniziale per chi decida di percorrere il trekking verso Nord: comunque una proiezione imperdibile per una pellicola assolutamente affascinante, che parlando della Dorsale, delle genti, dei paesaggi, delle culture – e ovviamente parlando e facendo parlare i viaggiatori che hanno composto il gruppo in cammino – parla di una storia di montagna meravigliosa e assai emblematica, e di come un territorio apparentemente “secondario” rispetto ad altre aree turisticamente più sviluppate (e per questo a volte fin troppo degradate) possa invece non solo essere rilanciato ma divenire addirittura un modello di sviluppo e di evoluzione turistico-culturale tra i migliori possibili. E di sicuro I Tesori della DOL e la grande perizia artistica di Carlo Limonta, film maker pluripremiato e unanimemente apprezzato, sono il più spettacolare biglietto da visita per la DOL e le sue montagne – senza contare quella che sarà la colonna sonora della serata, offerta dal cinquecentesco Organo Antegnati della chiesa, suonato da Luigi Panzeri, e dagli affascinanti suoni dei corni (alpini e non) di Martin Mayes, mirabile musicista tra i massimi esperti al mondo di tali strumenti.

Dopo queste due “prime” milanesi e bergamasche, il film proseguirà il proprio tour promozionale in numerosi altri luoghi e, certamente, di nuovo lungo (o sulla) Dorsale Orobica Lecchese: appuntamenti ai quali mi auguro parteciperete. E, nel caso, ne resterete profondamente affascinati, ne sono certo: dunque, per evitare di farvi trovare impreparati, tenete pronto lo zaino e un buon paio di scarponi, per quando tornerete dalle proiezioni. La DOL vi aspetta, e vi aspettano emozioni più uniche che rare, come solo i meravigliosi Tesori di queste montagne vi sapranno offrire.