Salire all’ex Grande Albergo del Pertüs

Nell’immagine qui sopra (fateci clic per vederla in un formato più grande), un bel ricordo firmato Pio Rota di un anno fa (era il 15 ottobre 2017) ovvero quando ebbi l’onore e il piacere di guidare un folto gruppo di visitatori alla scoperta dell’ex Grande Albergo del Pertüs, uno dei primi e più lussuosi hotel di montagna edificato sulle Alpi lombarde, riaperto quella volta (e solo quella volta) in via eccezionale a decenni dalla sua chiusura. Un luogo affascinante la cui storia ho raccontato sul numero di ottobre della rivista OROBIE; da qualche giorno, sul sito della stessa rivista, trovate anche la descrizione dell’itinerario per raggiungere l’ex Grande Albergo partendo da Carenno (Lecco) – peraltro un percorso bellissimo in un paesaggio altrettanto spettacolare – con altre immagini di quella visita dello scorso anno, tutte di Pio Rota.

Cliccate qui per visitare la scheda dell’escursione, lungo il cui percorso potete trovare altre cose assolutamente interessanti da vedere… o potrete trovare, dacché mi auguro che la affronterete, prima o poi. Merita parecchio, ve lo assicuro.

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L’Eco di Bergamo, Milano Montagna e Colle di Sogno

Il quotidiano L’Eco di Bergamo, nell’edizione dello scorso 19 ottobre, dà notizia della presenza del sottoscritto (quale onore, ribadisco!) tra gli ospiti di Milano Montagna 2018, sabato 27 prossimo alle ore 14.30, nella sala A di BASE Milano, con un intervento “firmato” ALPES dal titolo Colle di Sogno, la cultura come elemento di resilienza montana, nel quale illustrerò il progetto di rigenerazione sociale in atto nel piccolo borgo sui monti tra Lecco e Bergamo (1000 m di quota, oltre 200 abitanti negli anni ’60, oggi 9) attraverso pratiche di produzione e diffusione culturale.

Ringrazio di cuore il quotidiano bergamasco per tale richiamo e ne approfitto per rimandarlo a mia volta, invitandovi a godervi i numerosissimi eventi del calendario di Milano Montagna 2018 e, magari, a essere presenti sabato per gli eventi di ALPES e, alle 14.30, per ascoltare dalla mia voce e con il supporto di allettanti immagini il racconto di un luogo speciale e del progetto (a sua volta “speciale”, sotto molti aspetti) che sta cercando di valorizzare in maniera resiliente le sue meraviglie.

Cliccate qui per saperne di più (e sull’immagine per vederla in un formato più grande) e, dunque, ci vediamo sabato a Milano!

Su OROBIE di ottobre la storia e il fascino dell’ex Grande Albergo del Pertüs

[…] Nonostante la sua ubicazione alpestre, fin dalla sua prima apertura il Grande Albergo Pertüs si contraddistinse per il notevole lusso e l’elevato livello di servizi e comfort disponibili, venendo a lungo annoverato tra i migliori hotel della bergamasca. Aperto tutto l’anno, anche durante inverni particolarmente nevosi (come quello del 1911, con due metri e mezzo di neve al suolo), l’albergo era dotato di trentotto camere da letto, un bagno, diversi gabinetti all’inglese, una sala da pranzo, un bar con macchina per il caffè espresso (una rarità, allora), tre salotti con pregiati divani, una grande cucina, una grande veranda, un ampio locale per coloro che volevano mangiare al sacco oltre a cantine, magazzini, lavanderie con caldaie asciuga panni e bollitori per la sterilizzazione, stirerie con ferri da stiro e una splendida ghiacciaia. Inoltre c’erano già, a inizio Novecento, la corrente elettrica, il telefono (con numero “3”!) e l’acqua corrente potabile, garantita da sorgenti locali dotate di pompe che alimentavano le cisterne sotterranee e i due serbatoi posti sul tetto. Gli ospiti, i quali giungevano lassù a piedi o con il “servizio mulo” da Carenno, mangiavano con posate d’argento che avevano inciso sui manici il nome “Pertüs” e, a richiesta, la colazione veniva servita nelle camere. Quotidianamente pervenivano all’albergo il pane, alcuni viveri e i giornali, mentre al venerdì da Lecco giungeva il pesce fresco. Si poteva godere di quasi tutto ciò che l’epoca offriva, insomma, e un tale alto livello di servizi garantiva la presenza di una clientela benestante e colta composta da imprenditori brianzoli e milanesi (ma non mancavano bergamaschi, lecchesi, comaschi e villeggianti d’altre zone anche fuori Lombardia): vi soggiornavano nobili, avvocati, dottori, artisti tra i quali l’editore Dante Segati e il letterato Nicola Zingarelli, che nel 1922 pubblicò (proprio con Segati) la prima edizione del suo tutt’oggi celebre dizionario […]

Sul numero di ottobre 2018 della rivista OROBIE, che trovate nelle edicole in questi giorni, con un articolo corredato dalle belle foto di Pio Rota, vi racconto la storia di un luogo a dir poco affascinante: l’ex Grande Albergo del Pertüs, posto a 1183 m di quota nelle vicinanze dell’omonimo valico tra la dorsale dell’Albenza e le propaggini meridionali del gruppo del Resegone. Un tempo tra i primi e più lussuosi hotel di montagna delle Alpi lombarde, oggi presenza monumentale e silente cristallizzata in una suggestiva sospensione vitale, per certi aspetti stridente rispetto alla sua imponenza e all’ancora percepibile fastosità, forse melanconica eppure tutt’oggi capace di offrire narrazioni intriganti e sorprendenti.

Da leggere per conoscere il luogo e per lasciarsi ammaliare dalla sua bellezza: su OROBIE nr.337 – ottobre 2018, in tutte le edicole della Lombardia (e non solo).

RADIO THULE, si riparte a novembre!

Causa ingentissssssssssimi e improrogabili impegni ottobrini (uff!), tocca comunicarvi che la stagione 2017/2018 di RADIO THULE non inizierà oggi ma lunedì 6 novembre, sempre alle ore 21.00 e, ovviamente in diretta su RCI Radio!
Stay (ancora un po’) tuned!!!

Prossimo appuntamento con RADIO THULE: lunedì 24/10!

radio-thule-17-24Il prossimo appuntamento con RADIO THULE – uno dei più bei programmi della storia della radio, ma credo non serva rimarcarlo, eh! – non sarà il prossimo lunedì 17, come da cadenza ordinaria, ma lunedì 24 ottobre, sempre alle ore 21.00, su RCI Radio. Da lì riprenderà di nuovo la normale cadenza bisettimanale, quindi con i prossimi appuntamenti fissati per il 7 e il 21 novembre, poi per il 5 e il 19 dicembre e così via.
Come sempre, dunque: save the date! Ci si sente lunedì 24/10!

Come ascoltare RCI Radio:
– In FM sui 91.800 e 92.100 Mhz stereo RDS.
www.rciradio.it (Streaming tradizionale)
http://rciradio.listen2myradio.com
(64 Kbps, 32000 Hz Stereo AAC Plus)
– Player Android: Google Play
Il PODCAST di Radio Thule: di questa puntata e di tutte le precedenti di ogni stagione, QUI!