
Detto ciò, a una domanda – quella fondamentale, in effetti, ma che qui non vuole essere né retorica né polemica o provocatoria – non riesco a dare una risposta: perché si pratica ancora la caccia, oggi?
Non certo per procacciarsi un sostentamento alimentare altrimenti carente, come accadeva un tempo.
Dunque per cosa? Per preservarne la tradizione secolare? Per l’inimitabile bontà delle pietanze che se ne possono ricavare? Per passione verso la pratica, le armi o i cani da riporto? Perché si è ammiratori di Aldo Leopold [1]? Per puro divertimento?
Insomma, c’è qualche motivazione ammissibile e sostenibile, quantunque vi si possa essere d’accordo o meno, oppure tutto rimanda alla sfera del mero appagamento istintuale personale, libero e legittimo (dacché giuridicamente consentito) ma parimenti più o meno contestabile?
Mi piacerebbe capirlo, senza vantare verità già scritte o puntare dita accusatorie contro chicchessia (anzi, la gran parte dei cacciatori che conosco dalle mie parti sono tra le persone più gradevoli e tranquille) ma chiedendo almeno un minimo di pensiero sensato e articolato al riguardo.
[1] Per chi non lo sapesse, Aldo Leopold, padre dell’ecologia conservativa e tra i massimi difensori dell’ambiente dell’epoca moderna, specie nella prima parte della sua vita fu un appassionato cacciatore, anche se più avanti criticò aspramente l’evoluzione contemporanea dell’attività venatoria e ne ripensò radicalmente la pratica. Al proposito si veda qui.

Premetto che non ho mai capito cosa provi un cacciatore cacciando. Di cacciatori ne ho conosciuti ma non sono mai riusciti a farmi capire cosa provano.
Mi domando una cosa. Un tempo si cacciava con la famosa doppietta e tra uno sparo e l’altro passava del tempo, perché dovevano espellere i bossoli e metterne dei nuovi. Adesso imbracciano dei fucili automatici che sparano raffiche come mitragliatrici a tutto compresi gli uccellini che se colpiti rimangono un pugno di piume. Mi sono domandato che gusto ci sia.
Comunque alla tua domanda non so rispondere se con altre domande.
Io non so perchè si pratica la caccia oggi, nè perchè si pratica la caccia … Per capirla bisogna andare abbastanza indietro nel tempo, quando costituiva una fonte di sostentamento – e allora i ritmi erano diversi. Nello stesso tempo, quando leggo che un disequilibrio tra gli animali porta a problemi seri, come l’esubero di cinghiali, mi chiedo che cosa fermi il fatto di regolare questo esubero anche con la caccia