Quasi un anno fa, d’agosto, vagabondavo per la meravigliosa regione del Giura svizzero e, tra le altre cose fatte, ho navigato sui piccoli battelli turistici del Lac des Brenets per andare ad ammirare il celebre (in loco) Saut du Doubs – vedi sopra.
Oggi, un anno dopo, il lago è così (immagini di BRK News tratte da www.tio.ch.):
In Svizzera, ripeto, paese tra i più piovosi e ricchi di acqua del continente europeo, già.
Mi ritornano nuovamente alla memoria le recenti affermazioni di quel tizio italiano, «Ci abitueremo al clima caraibico, non vuol dire che moriremo. I Caraibi vivono da un sacco di tempo con questo clima e sopravvivono» e mi ribadisco che la crisi climatica sta causando dei gran danni non solo agli ambienti naturali ma pure nella testa di certi individui.


caro Luca
C’è di che essere preoccupati anzi per come la vedo io spaventati da questa situazione.
Vedere la differenza di situazione dell’acqua da un anno con l’altro e non tra un decennio con l’altro può solo spaventare.
Preferisco non fare commenti sul tizio italiano ma condivido pienamente il suo parere sui danni alla testa.
Un caro saluto
Giulio