Sabato 5 settembre torna VALMALEGGO, la più bella rassegna di libri in montagna mai vista (o quasi), con Max Cassani e Marina Morpurgo – e me

Che cosa si fa in montagna, quando il cammino è difficile? Ci si lega in cordata.

Proporre appuntamenti culturali in montagna, al di fuori degli schemi turistici consueti, non è semplice, specie quando le risorse sono poche.

Per due estati, nel 2024 e nel 2025, la rassegna VALMALEGGO ha portato i libri e la letteratura in alta quota, nei rifugi della Valmalenco, a volte con grande fatica e sacrifici ma, pur nel suo piccolo, acquisendo i consensi sempre entusiasti di un pubblico che è salito numeroso nei vari rifugi che hanno ospitato gli appuntamenti ed è poi tornato a valle portando nel proprio zaino un po’ più di emozioni, di conoscenze, di suggestioni, di bellezza rispetto a prima.

Molte persone nelle ultime settimane ci hanno chiesto: «Ma quest’anno niente?»

Ebbene, non siamo morti.

Non abbiamo rinunciato.

Stavamo solo pensando al modo di andare avanti, perché crescendo bisogna migliorare.

Gli amici di Alt[R]o Festival Valmalenco, realtà tra le più affascinanti e coinvolgenti delle Alpi e ormai consolidata, ci hanno teso una mano, offrendoci di fare cordata. Noi e loro facciamo cose diverse e in momenti diversi dell’estate e dell’autunno, ma siamo accomunati da una stessa visione della montagna e dal desiderio di frequentarla in modo gentile, senza la rapacità distruttiva del turismo di massa.

Continueremo a fare cose diverse, manterremo i nostri nomi e le nostre caratteristiche: Alt[R]o Festival continuerà a suggerire cammini negli angoli nascosti, incontri e percorsi artistici, Valmaleggo a portare nei rifugi scrittori e traduttori. Però ci daremo una mano per gli aspetti organizzativi, perché fare rete è indispensabile.

(Ri)partiremo a pieno regime nell’estate 2027.

Tuttavia, per chi ha nostalgia di VALMALEGGO o per chi vuole conoscerci, abbiamo già un appuntamento a breve: non potevamo lasciar passare un’estate intera senza portare nemmeno un libro in Valmalenco.

Sabato 5 settembre, alle ore 18 presso il centro sportivo Pradasc di Lanzada, Marina Morpurgo e io dialogheremo con Max Cassani, autore di “Rialzati e cammina. Dieci storie di salvezza grazie alla montagna (e una playlist)”, edito da MonteRosa Edizioni. Un libro nel quale Cassani, senza attribuire ai luoghi poteri taumaturgici che non hanno, racconta come l’andar per monti – dal semplice camminare al raggiungere la vetta di un Ottomila – possa essere uno strumento valido per aiutarci a superare i disagi del vivere. Dieci storie, dieci persone che, grazie alla frequentazione della montagna, sono riuscite a superare i propri disagi e per le quali la montagna ha rappresentato spesso la risposta a una domanda di senso e sempre l’inizio di un percorso di rinascita.

L’incontro con Max Cassani sarà l’occasione per rivedersi e di parlare, oltre che del libro, dei programmi futuri. L’evento, con ingresso libero, si svolgerà a prescindere dalle condizioni meteo. Se potete e volete, se siete della zona o nei dintorni, magari ancora in vacanza, non mancate: sarà un incontro assolutamente interessante e, per molti versi, emozionante, ve lo assicuro.

Il primo appuntamento con l’Alt(r)o Festival Valmalenco è invece fissato per il fine settimana del 19-20 settembre. Il programma completo del festival lo trovate nel sito web, qui – ma tornerò prossimamente a parlarvene.

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