La maschera di Nabokov

«Pensa mai ai suoi lettori quando scrive?»
«No», dichiara Nabokov, «non quando scrivo. Ma a volte mi capita di sognare una sala piena di lettori dei miei libri, e tutti quei lettori tengono davanti al viso una maschera che è il ritratto di Vladimir Nabokov.»

(Jan BrokkenBagliori a San Pietroburgo, Iperborea, 2017, traduzione di Claudia Cozzi e Claudia Di Palermo, pagg.157.)

Una strada unica al mondo

Povera gente fece di Dostoevskij un uomo ricco. Non lo sarebbe stato a lungo, ma grazie a quello sbalorditivo esordio Fedör poté venire immediatamente annoverato tra i grandi della letteratura e vivere tra gli agi. Nella stessa strada in cui viveva, la Malaja Morskaja, viveva Turgenev, nei rari momenti in cui non era all’estero, e Gogol’ quando cominciò Memorie di un pazzo: tutti nella stessa strada, che non era nemmeno molto lunga. È solo a San Pietroburgo che può succedere una cosa del genere. […] Un altro che sarebbe andato ad abitare nella Malaja Morskaja era Čajkovskij, ma a quell’epoca Dostoevskij era in esilio in Siberia.

(Jan BrokkenBagliori a San Pietroburgo, Iperborea, 2017, traduzione di Claudia Cozzi e Claudia Di Palermo, pagg.65-68.)

INTERVALLO – San Simeon (California, USA), Hearst Castle Library

L’Hearst Castle è stata la residenza di uno dei personaggi più ricchi e controversi di sempre, il magnate della stampa William Randolph Hearst, e certamente – come accade spesso in tali casi – rappresenta bene il personaggio che lo abitava, con il suo esagerato mix di opulenza, eccentricità e kitsch. Ma indubbiamente la sua libreria è affascinante, per come sembra uscire direttamente dal set di un film fantastico…
The Gothic Study - The Private Library of William Randolph HearstThe Gothic Study at Hearst CastleHearst-Castle-library-3
In ogni caso ora il castello, seppur privato, è visitabile, se passate da quelle parti.
Cliccate sulle immagini per saperne di più e per visitare il sito web del castello (oppure cliccate QUI e QUI).

Il nuovo look del sito lucarota.it


Da qualche giorno il sito http://www.lucarota.it ha cambiato totalmente look, ed è on line in una veste completamente nuova!
Sulla scia della home page, già da qualche tempo visibile con il nuovo look, anche le altre pagine si presentano ora con il nuovo design: minimale, elegante, intuitivo e – mi auguro! – accattivante, presentando i contenuti, peraltro arricchiti rispetto a prima, in modo rapido e immediato. E, come inevitabile tocco di creatività, tra le pagine si aprono degli squarci attraverso i quali si può vedere cosa ci sia sotto – e non ci può essere altro che quanto veramente sia importante, in un sito come il mio!
Cliccate sull’immagine qui sopra, e dategli un occhio. Ovviamente, poi, siate liberi di esprimere il vostro parere!