“Rinascenze”, dal 28/11 al 02/01/12, Palazzo Riso, Palermo

Alessandro Di Giugno, "Immensa materia invisibile", 2011
L’esposizione nasce da un bando di concorso, ideato da Antonella Amorelli (coordinamento generale di Riso) e realizzato in collaborazione tra il Museo e la Rinascente, rivolto a tutti gli artisti presenti nell’Archivio S.A.C.S. per la progettazione di opere d’arte da allestire nelle grandi vetrine al pianterreno del suo punto vendita di Palermo. Ricorrendo in modo evidente a una immediata assonanza con il committente, “Rinascenze” – titolo del bando nonché della mostra – indica un tema legato sia al contesto socio-culturale del capoluogo siciliano e alla Vucciria, il quartiere che ospita la Rinascente, sia alla contingenza temporale in cui, dalla fase critica che stiamo attraversando, sono possibili e auspicabili “rinascite” connesse alla cultura e al territorio.

Clicca sull’immagine per avere ogni informazione utile sulla mostra, e per visitare il sito web di Palazzo Riso.

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Tom Robbins, “Feroci invalidi di ritorno dai paesi caldi”

Mi verrebbe quasi da cominciare questo resoconto di lettura (e di chiuderlo, sostanzialmente) di Feroci invalidi di ritorno dai paesi caldi (Baldini Castoldi Dalai editore) in un modo tipo “Ok, Tom Robbins, l’autore, è un pazzo!”; ma probabilmente sarei troppo tranciante, e suggestionante, visto l’accezione comune che al termine “pazzo” oggi viene conferita… Forse sarebbe meglio se lo definissi un eccentrico? Uno strambo? Beh, sia quel che sia, capirete già che, in ogni caso, non trovo proprio di doverlo definire uno scrittore troppo “normale” – anche perchè da sempre e ai giorni nostri ancor più, se c’è un ambito in cui è praticamente impossibile trovare un qualcosa di definibile come genio o, per essere meno sublimi, almeno creatività, quello è proprio la “normalità”…

Leggete la recensione completa di Feroci invalidi di ritorno dai paesi caldi cliccando sulla copertina qui sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie…

(D)Evoluzione

("Il cane è OK, attenti al padrone")
Una recente e accurata indagine scientifica ha permesso di stilare una classifica del livello evolutivo raggiunto dalle specie viventi sul pianeta Terra, dalla quale si evince che senza alcun dubbio la razza umana è, tra tutte, la più avanzata e intellettualmente progredita.

Uh?
Oh!
No, scusate… Ehm, stavo sbagliando. Ho letto la classifica al contrario!

Francesco De Molfetta, Personale. Galleria Brera 1, fino al 18/12

Francesco De Molfetta ricrea delle situazioni spesso legate a luoghi comuni o a modi di dire: il particolare accattivante è che sono sculture in miniatura, invisibili al primo impatto.
L’elemento fondamentale di tutta la produzione di De Molfetta è l’ironia, lo humour, la teatralità delle scene così surreali e al contempo così reali, perché legate con un nesso chiaro e logico alla nostra società super consumistica.
L’artista gioca la carta della provocazione, che è stata una mano vincente per la maggior parte degli artisti contemporanei del secolo scorso, a partire dal grande Duchamp. Il risultato di tutto ciò è una grande comicità, gestita sapientemente, che induce verso una risata compiaciuta, consapevole dell’amaro dramma che porta in sé.

Clicca sull’immagine per vederla in un formato più grande.

Fino al 18 Dicembre presso la Galleria Brera 1 a Corbetta, un quarto d’ora dal centro di Milano. Già, anche fuori città si può trovare dell’ottima arte.

Il podcast della puntata #4 di RADIO THULE 2011/2012

Ecco qui, come tradizione del giorno successivo a quello della diretta, il file in podcast della puntata #4 di RADIO THULE 2011/2012 di lunedì 21 Novembre 2011, una puntata-magazine intitolata Cronache da Thule.
Cliccate sulla radio qui accanto per ascoltare e scaricare il file, oppure visitate la pagina del blog dedicata al programma con tutto l’archivio delle puntate di questa e delle stagioni precedenti.
Prossimo appuntamento con RADIO THULE, lunedì 5 Dicembre 2011!
Buon ascolto!