Tesla + Twain = Wow!

Credo che se si potesse misurare il valore di un’immagine fotografica in base al tasso di genialità dei soggetti in essa raffigurati, questa fotografia risulterebbe inestimabile e forse insuperabile:

Mark Twain nel laboratorio di Nikola Tesla, nel 1894. Due geni assoluti insieme, appunto.
Fu un’amicizia tutt’oggi poco conosciuta eppure eccezionale, e non solo per l’importanza dei due personaggi: ad esempio, dovete sapere che Tesla scoprì accidentalmente i raggi X proprio grazie a Twain (leggetene qui – in inglese).

Accidentalmente, sì. D’altro canto la genialità (sia essa scientifica o artistica), quando è autenticamente tale, scopre e inventa cose nuove anche in modo “involontario”!

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Il libro è un’arma di difesa – ma veramente!

Si usa dire spesso che il libro è un’arma di difesa insuperabile contro molte bassezze anticulturali e relative barbarie sociali – e c’è poi quella celeberrima frase di Woody Allen, «Leggo per legittima difesa», che rende perfettamente chiaro e comprensibile il concetto.

Be’, sappiate che il libro può pure essere un’arma di difesa vera, nel senso letterale della definizione. Sul serio, guardate un po’ qui:

Vedete quante utilità vitali possiede un buon libro? La lettura vi salva non solo la mente ma pure il corpo. Che volete di più?

Il valore educativo della TV (Groucho Marx dixit)

Trovo che la televisione sia molto educativa. Ogni volta che qualcuno l’accende, vado in un’altra stanza a leggere un libro.

(Groucho Marx, citato in Movie icons: Marx Bros., a cura di Paul Duncan e Douglas Keesey, traduzione di Emanuela Rossato, Taschen, 2007.)

A prescindere dall’evidenza che un aforisma del genere andrebbe scritto sulla carta d’identità, oppure posto per legge come altorilievo sui muri di ogni casa o sul tetto dei palazzi prospicienti le piazze di tutte le città (e a prescindere che Marx lo sentenziò decenni fa: che direbbe oggi, con la TV di oggi?), trovo che sia una conferma netta e chiara a una cosa che sostengo convintamente: se volete trovare la più illuminante e preveggente genialità, cercatela tra i comici. Quelli veri, intendo. Rideteci sopra alle loro “battute” ma poi, subito dopo, meditateci per bene. Perché sovente la “risata”, quando ben suscitata, non è che la più alta forma espressiva dell’intelligenza.

INTERVALLO – Tjumen (Russia), Book House

Di fronte a una delle scuole della città russa di Tjumen’, posta nella Siberia Occidentale, c’era un edificio vecchio e grigio, piuttosto triste da osservare per gli alunni della scuola e non solo. La cosa è stata notata dal locale collettivo artistico Color of the City, i quali hanno realizzato un dipinto di oltre 200 mq e alto fino a 7,5 metri, facendo dello stabile non più un triste edificio ma una colorata e suggestiva “casa di libri”, in onore alla grande tradizione letteraria russa.

Non sarebbero affatto male ritinteggiature simili anche dalle nostre parti, no?

“Leggere”, l’importanza vitale della lettura vista da Steve McCurry

“Yemen”, 1997.

Se non l’avete vista ove sia già stata esposta, andate a vedere Leggere, la mostra di immagini che il grande fotografo Steve McCurry ha dedicato all’esercizio della lettura e a chi lo pratica ovunque sul pianeta.

Immagini che fanno riflettere, e sanno mettere in evidenza una realtà fondamentale: la lettura dei libri è l’esercizio culturale più semplice e più completo che si possa praticare, dunque chi dice di non poterlo praticare, sovente adducendo motivazioni francamente sconcertanti (“Non ho tempo!” la più gettonata) e giammai valide o tanto meno legittime, è un emerito idiota.

L’ho detto, ecco.

Cliccate sull’immagine per saperne di più sulla mostra.