“Tallinn Blues”, venerdì 9 giugno a Martinengo

Venerdì 9 giugno, al Filandone di Martinengo, avrò il piacere di riproporre insieme al mirabile Francesco Garolfi Tallinn Blues, la performance musical-letteraria incentrata sul mio libro Tellin’ Tallinn. Storia di un colpo di fulmine urbano (Historica Edizioni). Vi guideremo attraverso il cuore di una delle città più belle e particolari d’Europa, che diventa emblema dell’essenza del concetto di “viaggio” e dell’idea di “meta”, accompagnati da letture scelte del libro e dalle affascinanti note della chitarra di Garolfi. Il tutto in uno dei più bei luoghi recuperati alla cultura in Lombardia (e non solo): il Filandone di Martinengo.

Dunque save the date! Vi aspettiamo, venerdì sera a Martinengo, e vi assicuriamo che faremo di tutto per regalarvi una serata emozionante. Garantito!

Sulla locandina trovate le info necessarie: cliccateci sopra per ingrandirla e scaricarla, oppure cliccate qui. Per saperne invece di più sul libro, date un occhio qui.

P.S.: ringrazio di cuore Emanuela Zappalalio, attiva e sensibile responsabile della Biblioteca di Martinengo, che ha reso possibile l’evento.

Sapienza quotidiano

No, il titolo del post non è sbagliato: quotidiano, non quotidiana. Perché mi riferisco a Davide Sapienza, figura di narratore e autore (e tante altre cose) così preziosa e illuminante della quale questo nostro mondo odierno potrebbe – anzi, dovrebbe  – anzi, deve averne bisogno in dosi giornaliere costanti.

Ad esempio, grazie a questa bellissima pagina uscita lo scorso venerdì 26 maggio sul “dorso Bergamo” del “Corriere della Sera”, da leggere e meditare con mente attenta e cuore fremente (cliccateci sopra per ingrandirla):

Oppure, lunedì prossimo 5 giugno, con questo evento che Davide terrà insieme a un altro mirabile e impareggiabile personaggio, Franco Michieli:

Altrimenti, e qui sì giornalmente e volendo anche di più, grazie ai podcast Nelle tracce del Lupo e l’imminente (sarà su Rai Play Sound da lunedì 05/06) Ghiaccio Sottile, entrambi realizzati con Lorenzo Pavolini e musicati da Francesco Garolfi (trovate i link per l’ascolto nelle didascalie delle immagini).

Insomma: è sempre bene avere Sapienza quotidianamente. E giammai un gioco di parole del genere è stato più serio, partecipe e sensato.

 

Domani sera a Civenna, per il Monte San Primo

L’attività di sensibilizzazione pubblica riguardo il – famigerato – “Progetto di sviluppo turistico” che si vorrebbe imporre al Monte San Primo, portata avanti in primis dal Coordinamento “Salviamo il Monte San Primo”, continua con impegno incessante e d’altro canto assolutamente necessario, visto purtroppo il permanente rifiuto di un confronto da parte delle istituzioni coinvolte che ormai è sempre più la prova provata della loro malafede e dell’atteggiamento irrispettoso verso il San Primo e chi lo vuole vivere e godere in modo equilibrato.

Dunque, posto che io purtroppo non potrò esserci – se potete partecipate all’incontro di Civenna. Perché se le ragioni di chi difende il monte prevarranno, sarà innanzi tutto il San Primo ad aver vinto; se invece si imporrà l’irragionevolezza di chi sostiene quel progetto assurdo, saremo tutti quanti ad aver perso.

P.S.: i numerosi articoli che ho scritto sulla vicenda del Monte San Primo li potete trovare qui.

“Il miracolo delle dighe” su Radio Alta, domani mattina

Domani, giovedì 25 maggio tra le 9 e le 11, avrò l’onore e il piacere di essere ospite di Nell’aria c’è, il programma in onda su Radio Alta e condotto da Davide Munari, per parlare de Il miracolo delle dighe, il mio ultimo libro da poco pubblicato da Fusta Editore.

Potete ascoltare il programma, oltre che in po’ in tutta la Lombardia centrale sulle frequenze fm dell’emittente, in streaming da qui. Da giovedì in poi sarà anche disponibile il podcast della puntata.

Ringrazio di cuore Davide Munari per il prezioso spazio che ha concesso al libro e al suo autore (tanto più prezioso perché radiofonico: viva la radio sempre!) e auguro a chi vorrà sintonizzarsi buon ascolto!

“Overtourism montano”, sabato 27/05 al Palamonti di Bergamo

Sabato 27 maggio, presso il Palamonti di Bergamo, avrò il piacere e l’onore (e un po’ l’onere) di intervenire nell’ambito del seminario Cambiamenti climatici, neve, industria dello sci. Analisi del contesto, prospettive e proposte organizzato dalla Commissione Regionale Tutela Ambiente Montano del Club Alpino Italiano e valido come aggiornamento per gli operatori regionali TAM ma aperto a chiunque sia interessato agli argomenti che saranno discussi.

Nello specifico il mio intervento verterà su un tema dalla criticità crescente per i territori in quota e anche per questo sempre più dibattuto: l’overtourism montano, dunque il sovraffollamento turistico delle località di montagna il cui impatto, in zone di grande bellezza e pregio ambientale tanto quanto di notevole delicatezza ecologica, risulta importante e non di rado eccessivo al punto da generare numerosi problemi ai residenti dei territori interessanti. Attraverso un’analisi articolata del tema e grazie ad alcuni esempi emblematici al riguardo, in positivo e in negativo, lungo le Alpi, cercherò di mettere in evidenza la necessità di sviluppare politiche di gestione turistica finalmente contestuali alle aree montane, alle loro peculiarità territoriali e alle realtà culturali in divenire, per il bene tanto dei montanari residenti e della loro quotidianità quanto dei turisti e della qualità del loro soggiorno.

Chi volesse intervenire – e nel caso mi farà molto piacere incontrarvi – troverà i dettagli nella locandina sopra pubblicata oppure può avere altre informazioni nel sito della Commissione Regionale TAM, qui.