INTERVALLO – Tjumen (Russia), Book House

Di fronte a una delle scuole della città russa di Tjumen’, posta nella Siberia Occidentale, c’era un edificio vecchio e grigio, piuttosto triste da osservare per gli alunni della scuola e non solo. La cosa è stata notata dal locale collettivo artistico Color of the City, i quali hanno realizzato un dipinto di oltre 200 mq e alto fino a 7,5 metri, facendo dello stabile non più un triste edificio ma una colorata e suggestiva “casa di libri”, in onore alla grande tradizione letteraria russa.

Non sarebbero affatto male ritinteggiature simili anche dalle nostre parti, no?

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INTERVALLO – Forte dei Marmi, Libreria itinerante “Happiness on the road”

Il 24enne Marco Sacchelli – toscano di Forte dei Marmi, laureato in Scienze Piscologiche – da qualche tempo ha messo in piedi il progetto Happiness on the Road, la prima “libreria itinerante specializzata in felicità” che porta in giro a bordo di una Apecar del 1979: si ferma nelle strade, nelle piazze e negli eventi di Paese, organizza laboratori, legge storie e promuove l’idea che il “libro è un investimento in felicità”.

«Happiness on the road è una libreria itinerante che gira per le mie zone, in Versilia, Toscana, e parla di felicità attraverso l’organizzazione di laboratori esperenziali di Psicologia Positiva» dichiara Sacchelli. «Da settembre scorso ho iniziato anche dei percorsi nelle scuole primarie e secondarie e ho avuto la possibilità di andare in diverse scuole d’Italia e promuovere l’importanza dei libri, delle storie e della conoscenza di noi stessi.»

Per saperne di più su questo bellissimo progetto cliccate qui, oppure cliccate sulle immagini per visitare il sito/blog Chapter Zero e conoscere altre cose su Happiness on the road e le iniziative ad esso correlate.

La lettura è libertà


La lettura dei libri libera la mente e alimenta il pensiero, che non a caso è la più grande e illimitabile libertà a disposizione dell’uomo.
Chi non legge, dunque, non sarà mai una persona realmente libera, e “vivrà” imprigionata nello spazio vuoto della sua mente.
Una condizione più sventurata persino rispetto all’ordinaria pazzia: almeno il pazzo ha la mente piena di bizzarrie, senza dubbio, ma non certo vuota. E, appunto, non so cosa sia peggio tra le due cose.

INTERVALLO – Cesena, Libreria “I Libri di Elena”

I Libri di Elena, da poco aperta a Cesena dalla libraia Elena Baldini, è per propria stessa definizione una “piccola libreria indipendente alla ricerca di progetti editoriali di qualità” che, in più, presenta e offre i libri come fossero degli oggetti preziosi, ricercati, dal valore estetico che accresce ed esalta quello letterario. Il che rende la libreria stessa una sorta di boutique del libro, in antitesi di senso e di forma alle grandi e impersonali librerie di catena ove trionfa la produzione più mainstream mentre quella di pregio, sovente prodotta dagli editori indipendenti, non vi trova alcuno spazio.

Trovo che quella di Elena Baldini a Cesena sia una proposta molto interessante ed emblematica. Con la personale speranza che sia compresa, che abbia buona fortuna e che tali luoghi di potenziale valore culturale così elevato si diffondano sempre più: ai libri e alla lettura ciò non potrà che fare bene, molto di più qualsiasi altro “supermarket del libro” culturalmente (e non solo questo) assai più sterile.

Per saperne di più cliccate qui, oppure visitate la pagina facebook della libreria.

INTERVALLO – Cleveland, Tennessee (USA), Little Canoe Free Library

Tra le “Little Free Library” (come vengono definite nei paesi anglosassoni le casette per il BookCrossing) più originali che ci siano, si può certamente annovare la libreria-canoa all’esterno della scuola elementare di Waterville, sobborgo di Cleveland, Tennesse. La scelta senza dubbio richiama il nome stesso del luogo – “Città dell’acqua”, per la grande presenza di laghi e fiumi nel territorio – ma pure la sua storia precoloniale, quando la zona era abitata da tribù Cherokee delle quali la libreria riproduce una tradizionale canoa.