Vai al contenuto

Benvenuti nel blog di Luca Rota. Uno che esplora paesaggi e poi scrive. O viceversa.

Benvenuti nel blog di Luca Rota. Uno che esplora paesaggi e scrive. E viceversa. Per saperne di più, clic.

Cerchi qualcosa?

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Sabato 16 maggio a Rovereto:

Il prossimo 16 maggio sarò a Rovereto (Trento) per il X Summit Nazionale delle Bandiere Verdi di Legambiente, che quest’anno ha il significativo titolo “Controvento. Oltre i modelli intensivi: un nuovo sviluppo della montagna”. Insieme a Maurizio Dematteis, direttore dell’Associazione Dislivelli, presenteremo il lavoro finora svolto sul progetto della Carovana dell’Accoglienza Montana nell’intervento dal titolo “Misurare l’accoglienza montana: come il turismo può dare valore alle comunità”. A breve vi darò maggiori dettagli, ma potete già iscrivervi per partecipare con il QR code che trovate nella locandina lì sopra, cliccateci sopra per ingrandirla; qui invece trovate il programma completo.

(Cliccate sull’immagine per accedere all’archivio di tutte le notizie pubblicate.)

LA LOCALITÀ PIÙ COSTOSA DELLE ALPI? È SEMPRE QUELLA!

Secondo la pubblicazione “UBS Luxury Property Focus 2026“, St. Moritz si conferma la località più cara delle Alpi e tra le più costose al mondo per l’acquisto di una casa, con un prezzo medio di 52.000 franchi al metro quadrato, pari a oltre 57.800 Euro. Seguono Gstaad e Verbier, a loro volta località alpine svizzere, con circa 45.000 franchi (49.100 Euro circa). Negli altri paesi alpini, a Courchevel (Francia) il costo è di 32.000 Euro/mq, a Kitzbuhel in Austria circa 20.000 Euro/mq: un costo simile a Cortina d’Ampezzo, la località più cara delle Alpi italiane, con costi oscillanti tra i 15 e i 20.000 Euro/mq. Quale termine di paragone, il costo al mq di una casa a Montecarlo/Principato di Monaco è di 57.500 Euro, molto simile a quello di St. Moritz.


SANTA CATERINA VALFURVA RINUNCIA A UN NUOVO IMPIANTO DI RISALITA (?!)

Il comune di Valfurva ha rinunciato al finanziamento di 4,5 milioni di Euro del Fondo Comuni Confinanti destinato alla realizzazione di un nuovo impianto di risalita con relativa pista da sci optando per l’utilizzo di quelle risorse per sostenere altri progetti a favore della collettività. Di per sé è una bella notizia, ovviamente; peccato che non derivi da consapevolezze e convinzioni autentiche sul portato dell’intervento, ma dall’iter burocratico troppo lungo, dalle difficoltà dal punto di vista autorizzativo e dall’insufficienza dei fondi. Nessuna presa di coscienza sul futuro critico dello sci, insomma. Tant’è che il Sindaco di Valfurva ha parlato di «un sogno non realizzabile» e la minoranza in comune si è detta «critica» sulla decisione (!). Amen.


A CORTINA TRA QUELLI DELLE OLIMPIADI GIÀ VOLANO GLI STRACCI

Come ampiamente previsto, il dopo Milano-Cortina si configura sempre di più come una commedia tendente alla farsa che rende evidente – insieme ai conti disastrati e all’assenza di ricadute positiva per i territori – il disastro olimpico. Ecco dunque che, a Cortina, Simico – la Società Infrastrutture Milano Cortina – e Pizzarotti, impresa costruttrice della contestatissima pista di bob che presenta già molti danni, vanno contro la Fondazione MiCo (MilanoCortina) che non vuole pagare il ripristino del tracciato: «L’impianto era perfetto» dicono i primi. Non è forse che l’unica vera cosa “perfetta” da fare era non costruire proprio la pista risparmiando la montagna di soldi che è costata e quella che servirà per mantenerla?


A ST.MORITZ STANNO COSTRUENDO CASE NON DI LUSSO

Letta come ne dice il titolo, la notizia che segue sembrerebbe uno scherzo, oppure il frutto di un equivoco. Invece anche nella località per super-ricchi engadinese, che conta cinquemila abitanti stabili, mancano case per molte persone con un reddito medio-basso (per i parametri svizzeri) che vivono e ci lavorano e non possono permettersi gli altissimi affitti della zona. Così nei giorni scorsi è iniziata la costruzione di un edificio che ospiterà 19 appartamenti che il comune intende affittare alle persone residenti in base al loro reddito. È un primo progetto che fa parte di un più ampio piano comunale per provare a risolvere la carenza di case a prezzi accessibili per gli abitanti.


“ALPI IN MOVIMENTO”, UN’AZIONE COLLETTIVA A TUTELA DELLE MONTAGNE

Lo spazio alpino è chiamato ad affrontare grandi sfide comuni: crisi climatica, estinzione delle specie, turismo di massa e congestione del traffico. A partire da quest’anno la giornata d’azione “Alpi in movimento”, che si terrà il 29 agosto 2026, richiamerà l’attenzione sulle possibili soluzioni attraverso una vasta gamma di attività, invitando a vivere le Alpi, a scoprirne la diversità e a festeggiarle insieme. Ogni idea conta: che si tratti di un grande evento o di un’iniziativa locale – una lettura, una visita guidata, una tavola rotonda, un’escursione, un’azione creativa o una manifestazione politica – tutto è benvenuto! Da subito è possibile inserire le attività direttamente sulla mappa all’indirizzo www.alpiinmovimento.org, nel quale troverete ogni altra info utile.

I MIEI ULTIMI LIBRI:

OLTRE IL GIURAMENTO. RACCONTI PER VISITARE PONTIDA

OLTRE IL GIURAMENTO. Racconti per visitare Pontida è il nuovo prestigioso volume della collana “Oltre”, dedicato al comune bergamasco della Val San Martino e al suo peculiare territorio: 568 pagine, 6 presentazioni, 13 saggi tematici, 6 contributi di appendice, il tutto corredato da documenti e immagini fotografiche inedite oltre che interamente tradotto in inglese. Contiene un mio saggio dal significativo titolo Psicogeografie pontidesi. Esplorando l’identità culturale del territorio di Pontida nella relazione interiore tra i Pontidesi e il suo Genius Loci.
Per saperne di più sul volume e su come acquistarlo, leggete qui.


MONTAGNE

Da marzo 2024 è finalmente disponibile in libreria Montagne, edito da Topipittori, con le fenomenali illustrazioni di Regina Gimenez e il testo del quale ho curato la revisione scientifica e l’edizione italiana.
Cosa sono le montagne? Come si formano? Perché hanno diverse forme e colori? Cosa sono le placche tettoniche? E, ancora, qual è la montagna più alta del mondo? Come si misurano le altitudini? A queste e altre domande lettori grandi e piccoli troveranno risposta in questo bellissimo libro-atlante ricco di contenuti e curiosità sull’ambiente montano e i fenomeni naturali della Terra.
Per saperne di più, cliccate qui.


IL MIRACOLO DELLE DIGHE

Da maggio 2023 è nelle librerie Il miracolo delle dighe. Breve storia di una emblematica relazione tra uomini e montagne, pubblicato da Fusta Editore. Lungo le sue pagine vi racconto un viaggio – poco tecnico, molto emozionale, sovente autobiografico e, me lo auguro, comunque affascinante – attraverso le Alpi osservandone il paesaggio da un punto di vista particolare e inaspettatamente “prodigioso”: quello offerto da alcune delle più grandi e importanti dighe alpine.
Per saperne di più, cliccate lì sopra sull’immagine della copertina.

Inserite il vostro indirizzo e-mail per iscrivervi a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Unisciti a 957 altri iscritti

Articoli più recenti

  • La politica del «piuttosto che niente meglio piuttosto» che condanna la montagna lombarda a un eterno vivacchiare
  • Una sensazione vivida. Molto vivida! (Un post acido, molto acido!)
  • Ci stiamo “mangiando” le Alpi (e ogni anno siamo un po’ più “ingordi”!)
  • Storie dal Reno, il fiume europeo che che c’era già prima che ci fosse l’Europa, ne “Il fiume infinito” di Mathijs Deen
  • Il punto sulla questione della “Tangenzialina dell’Alute” di Bormio, tra caciara politica, ambiguità regionale e volontà popolare
  • Stop alla nuova funivia del Corno alle Scale: un meraviglioso lembo di Appennino (forse) è salvo dalla speculazione sciistica
  • Perché si pratica la caccia oggi?
  • MONTAG/NEWS #24: alcune recenti e interessanti notizie alle montagne che magari vi siete persi
  • I selfie di nessuno
  • Sergio Longoni

Archivi

CERCA NEL BLOG:

Tag: biblioteca

Il paesaggio è un grande libro, viverlo è un “genere letterario”

[Immagine generata con Google Gemini AI.]
La geografia di un territorio, innanzi tutto quella umana ma per certi aspetti pure quella fisica ovvero lo spazio rappresentato da essa, è strettamente legata al tempo nel quale il territorio in oggetto è stato frequentato e ha subìto modificazioni antropiche; quindi la geografia e la storia non possono essere disgiunte nello studio del territorio e del paesaggio. Partendo da questi semplici punti fermi, mi sono reso conto che ogni paesaggio che faccio oggetto delle mie ricerche e dei miei scritti rappresenta in tutto e per tutto una sorta di libro di storia, o diario, o cronaca o resoconto – oppure anche biografia, a ben vedere – che contiene in sé, letteralmente incisa sul terreno, la storia di chi fino a quel momento lo ha percorso, attraversato, modificato, vissuto, sfruttato e infine, nel caso, anche abbandonato. Le vicende storiche delle genti che lo hanno visitato, abitato, elaborato nel tempo sono lì inscritte, esattamente così.

In questi casi, non faccio altro che osservare un vero e proprio libro, un paesaggio-libro nel quale le varie pagine sono, molto pragmaticamente, i versanti, i fianchi e le forme orografiche che ne caratterizzano la geomorfologia, la superficie tangibile di esse è il terreno, le rocce, le zone prative o boscate, le acque. In pratica il supporto, il media, il contenitore di una storia fatta di tante storie, tante narrazioni indipendenti eppure al tempo stesso rese coerenti dall’essere inscritte proprio in quel “libro”, in quella determinata geografia. E, tutto ciò, non con mera accezione metaforica: tutt’altro. Un libro reale e realmente scritto, compilato diffusamente, su certe “pagine” in maniera maggiore e su altre meno, in base a un ben determinato “alfabeto” composti da segni, da grafemi geografici – a volte pure identificabili come fonemi ambientali.

In fondo, se si rintraccia una definizione enciclopedica ordinaria di “libro” (quella che cito è tratta da Wikipedia), si può leggere che

Un libro è un insieme di fogli stampati oppure manoscritti delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro, usato per acquisire informazioni o anche per divertimento, è il veicolo più diffuso del sapere. L’ambito delle opere stampate inclusi i libri è detto letteratura. I libri sono pertanto opere letterarie e talvolta una stessa opera è divisa in più libri (o volumi).

Bene: parafrasando tale definizione, in fondo senza nemmeno troppa rielaborazione creativa, posso dire che anche il paesaggio-libro è un “insieme” dacché ogni paesaggio è tale, per definizione, quando è rappresentazione completa di una zona geografica sostanzialmente omogenea o di caratteristiche geografiche assimilabili e correlate; è “rilegato” dalla geomorfologia di esso, che ne determina l’uniformità geografica; può avere una “copertina” rappresentata dalla principale rilevanza geografica – fisica ma non solo – che ne è maggiormente identificante. E, al pari di un libro, il paesaggio può certamente regalare situazioni di divertimento (ludico-ricreative, come un romanzo d’intrattenimento) ma anche fornire informazioni (nel senso più ampio e culturale del termine e come un saggio scientifico) veicolando il sapere come nessun altra cosa. Il tutto alla fine genera una vera e propria letteratura del paesaggio, assolutamente: intesa non come insieme di opere che trattano del paesaggio ma, appunto, in quanto il paesaggio stesso opera narrante, il che rende a sua volta il paesaggio un’opera letteraria.

Mi sono reso perfettamente conto di ciò in tanti lavori di scrittura di narrazioni geografiche e paesaggistiche compiuti nel tempo tanto quanto nella riflessione generale sulle personali esperienze di esplorazione del territorio. E chissà, forse anche voi che come me andate per territori e paesaggi con sguardo sensibile, cuore pulsante e animo aperto, ve ne sarete accorti e ne godrete il piacere raro e prezioso che ne deriva.

Scritto il 7 febbraio 20267 febbraio 2026Categorie Magazzino,Opinioni,Utensili culturaliTag ambientale,ambiente,ambienti,amministrazione,Annibale Salsa,antropizzazione,antropologia,architetti,articoli,Asia,bellezza,benessere,biblioteca,Borghi,CAI,campagna,catalogo,cerimonia Olimpiadi,Città,civiltà alpina,Club Alpino Italiano,competenza,competenze,comprendere,concetto,considerazione,coscienza,cultura,culturale,definizione,Dolomiti,dote,doti,download,ebook,ecologia,economia,elaborazione,elemento culturale,equilibrio,estetica,estetica del paesaggio,Eugenio Turri,geografia,geografo,gestione,guardare,highlights Olimpiadi,hinterland,I paesaggi delle Alpi,identità,identità culturale,immagini Olimpiadi,inaugurazione Olimpiadi,intervista,lavori,Lessinia,lettura,libri,libro,luoghi,luogo,Milano-Cortina 2026,Montagne,montanari,Natura,niclie rurali,nomadismo,non luoghi,Olimpiadi San Siro,opere,osservare,Paesaggi da vivere,paesaggio,paesaggio interiore,paesi,patrimonio,pdf,percezione,politica,progettazione,progetto,qualità,qualità della vita,recensione,recensioni,relazioni,responsabilità,saggi,segni,senso del limite,sociologia,spazio,stile di vita,storia,territori alpini,territorio,testo,titoli,Trentino,TSM,turismo,tutela,umanizzazione,Umland,Unesco,uomo,urbanisti,vedere,viaggi,villaggi,villaggio,vivere bene,vivere meglio,Vorland,Weekend nel Mesozoico,Wikipedia2 commenti su Il paesaggio è un grande libro, viverlo è un “genere letterario”

Il bello di certi posti

WhatsApp Image 2024-05-04 at 20.49.08 (1)
WhatsApp Image 2024-05-04 at 20.49.09
20240511_161806
20240511_161826

Il bello di certi posti, quando non sono soltanto meri territori abitati ma luoghi vissuti (in verità di tutti, ma alcuni con maggior evidenza), è che a volte puoi essere tu a raccontare ciò che sono avendo la fortuna che qualcuno ti ascolti, e altre volte invece sono loro a raccontarsi richiedendo che sia tu ad “ascoltarli”.

A me questo è successo a Torre de’ Busi: qualche giorno fa ho avuto il piacere di essere ospite insieme all’editore Paolo Canton della nuova Biblioteca Comunale nel giorno dell’inaugurazione, raccontando il territorio grazie a Montagne, l’atlante geografico dei monti che ho curato per Topipittori; pochi giorni dopo è invece stato il territorio a raccontarsi a me attraverso le narrazioni “impresse” sulle sue montagne, che ho avuto il piacere di “ascoltare” e anche leggere percorrendo alcune delle antiche e mirabili mulattiere selciate che lo attraversano.

D’altro canto la migliore e più compiuta relazione che possiamo intessere con i territori e i loro paesaggi è sempre biunivoca: per conoscerli, comprenderli e poi magari raccontarli bisogna osservarli, ascoltarli e saper leggere le pagine sulle quali nel tempo la natura e gli uomini hanno “scritto” le loro storie. È un do ut des antropologico e culturale sul quale si basa il nostro stare nel mondo e lo starci bene sia per noi che per il mondo stesso, la garanzia per entrambi di armonia, equilibrio e salvaguardia reciproca. E se non c’è, questo vicendevole scambio virtuoso, è sempre colpa nostra che non sappiamo più ascoltare e leggere quel “libro” fondamentale.

Scritto il 18 Maggio 202417 Maggio 2024Categorie (L.),Editoria,Eventi,Letteratura,Libri,Magazzino,Montagne,OpinioniTag allevamento,Alpi,Ande,animali,Anna Martinucci,antropologia,Appennino,architettura,armonia,Barcellona,bellezza,bergamasca,bergamaschi,Bergamini,Bergamo,bestiame,biblioteca,blog Topipittori,Borghi,boschi,Bruno Munari,cammini,capacità,Carenno,Carpazi,casa editrice,català,catalogo,catene montuose,Colle di Sogno,conoscenza,cultura,dislivello,DOL,Dorsale Orobica Lecchese,dove si trova,editore,Eleonora Ninkovic,escursionismo,foto,genialità,genti di montagna,geografia,Giovanna Zoboli,grafica,greggi,Himalaya,identità,illustrazione,illustrazioni,immagini,in tutte le librerie,infografica,ingegneria,le case dei topi,libreria,libri,libri illustrati,libri per bambini,libri per ragazzi,Lisa Topi,lombarde,Lombardia,Luca Rota,mandrie,mappa,Milano,montagna,Montagne,Montagne Rocciose,montanari,montanas,monti,morfologia,mountains,mulattiera,mulattiere,muri a secco,Novecento,novità,nuova biblioteca,nuovo libro,Ottocento,paesi,Pamir,Paolo Canton,pascoli,passo,pastori,percorso,pietre,Pirenei,popolare,prealpi,presentazione,prossima uscita,Regina Gimenez,revisione scientifica,rurale,sabato 4 maggio,salvaguardia,saperi,sentiero,Settecento,sfruttamento,spopolamento,storia,storica,strade,struttura,studi,sussistenza,tecnica,territorializzazione,Topipittori,Torre De' Busi,traccia,tracciolino,tradizioni,Urali,Valcava,valorizzazione,vernacolare,vie rurali,vie storiche,villaggi,visita,vulcani,youtube,Zahorì BooksLeave a comment on Il bello di certi posti

Oggi, alle 15.30…

… ci vediamo qui, se potete e volete:

Ci sarà di che divertirsi e conoscere un libro veramente molto bello. Molto molto molto bello. E interessante, e utile. Molto molto molto utile.

Insomma, avete capito. Ci vediamo dopo!

 

Scritto il 4 Maggio 20244 Maggio 2024Categorie (L.),Buoni consigli,Editoria,Eventi,Letteratura,Libri,Magazzino,Montagne,News,Utensili culturaliTag Alpi,Ande,Anna Martinucci,Appennino,Barcellona,biblioteca,blog Topipittori,Bruno Munari,Carpazi,casa editrice,català,catalogo,catene montuose,editore,Eleonora Ninkovic,Giovanna Zoboli,grafica,Himalaya,illustrazione,illustrazioni,immagini,in tutte le librerie,infografica,le case dei topi,libreria,libri,libri illustrati,libri per bambini,libri per ragazzi,Lisa Topi,Luca Rota,Milano,montagna,Montagne,Montagne Rocciose,montanas,monti,mountains,novità,nuova biblioteca,nuovo libro,Pamir,Paolo Canton,Pirenei,presentazione,prossima uscita,Regina Gimenez,revisione scientifica,sabato 4 maggio,Topipittori,Torre De' Busi,Urali,vulcani,youtube,Zahorì BooksLeave a comment on Oggi, alle 15.30…

Dove presentare “Montagne”? In montagna, ovvio: a Torre de’ Busi il prossimo 4 maggio!

Cos’è una cosa bella per voi?

Per me, ad esempio, è presentare Montagne, il sorprendente libro-atlante edito da Topipittori e illustrato dalla grande disegnatrice Regina Giménez, del quale ho curato la revisione scientifica e l’edizione italiana, per la prima volta in una biblioteca – il luogo pubblico per eccellenza dedicato ai libri e alla lettura – di un paese di montagna, con la prestigiosa presenza dell’editore. Quale presentazione più bella di così potrebbe esserci?

Tutto ciò accadrà sabato 4 maggio alle ore 15.30 a Torre de’ Busi (provincia di Bergamo), ai piedi della meravigliosa dorsale prealpina dell’Albenza in un territorio montano di notevole bellezza, presso la nuova biblioteca comunale che nell’occasione verrà ufficialmente inaugurata, con il sottoscritto e, appunto, la prestigiosa presenza dell’editore Paolo Canton, in un evento patrocinato e organizzato dal Comune di Torre de’ Busi che fin da subito ringrazio di cuore.

Avvertenza per il pubblico che parteciperà alla presentazione: Montagne è un libro-atlante che racconta in maniera affascinante e innovativa le montagne (appunto) del mondo destinati ai giovani lettori dai 7 anni in su, tuttavia so per certo (anche per esperienza diretta) che quando il libro finisce tra le mani dei lettori adulti prendono a leggerlo con così tanto coinvolgimento che difficilmente quelli giovani se lo vedono ritornare a breve. Dunque, cari lettori adulti, anche se avete ragione e il libro è talmente bello interessante che pure voi lo trovate/troverete di lettura imperdibile, non dimenticate di riconsegnarlo ai ragazzi al più presto! Grazie!

Dunque, vi aspetto sabato 4 maggio a Torre de’ Busi! E state certi che tornerete a casa una montagna di cose belle e affascinanti sulle montagne!

[Il campanile dell’antica Chiesa di San Michele a Torre de’ Busi, con sullo sfondo la sommità del Monte Tesoro (1431 m). Foto di Alessia Scaglia.]
Per qualsiasi informazione sull’evento, potete scrivere a info@comune.torre-debusi.bg.it; invece per saperne di più sul libro date un occhio qui.

Scritto il 29 aprile 202426 aprile 2024Categorie (L.),Buoni consigli,Editoria,Eventi,Letteratura,Libri,Magazzino,Montagne,News,Utensili culturaliTag Alpi,Ande,Anna Martinucci,Appennino,Barcellona,biblioteca,blog Topipittori,Bruno Munari,Carpazi,casa editrice,català,catalogo,catene montuose,editore,Eleonora Ninkovic,Giovanna Zoboli,grafica,Himalaya,illustrazione,illustrazioni,immagini,in tutte le librerie,infografica,le case dei topi,libreria,libri,libri illustrati,libri per bambini,libri per ragazzi,Lisa Topi,Luca Rota,Milano,montagna,Montagne,Montagne Rocciose,montanas,monti,mountains,novità,nuova biblioteca,nuovo libro,Pamir,Paolo Canton,Pirenei,presentazione,prossima uscita,Regina Gimenez,revisione scientifica,sabato 4 maggio,Topipittori,Torre De' Busi,Urali,vulcani,youtube,Zahorì Books3 commenti su Dove presentare “Montagne”? In montagna, ovvio: a Torre de’ Busi il prossimo 4 maggio!

Cose che (probabilmente) non sapete, delle montagne, e come conoscerle

[Foto di iris Vallejo da Pixabay.]
Sapete quant’è alto il Monte Bianco, l’Etna o l’Everest? Oppure quant’è lunga la catena delle Ande e profonda la Fossa delle Marianne?

Be’, se non lo sapete è facile scoprirlo, bastano pochi secondi di ricerca sul web.

Sapete invece qual è la montagna propriamente detta più alta della Terra? (No, non è l’Everest!)
E che l’altezza di una montagna cambia in base al punto dal quale la si misura? (Magia? No, no…)
E che buona parte delle montagne della Terra è “invisibile”? (Neanche qui si tratta di magia!)
Sapete cosa è un guyot? (Non è un animale e nemmeno un piatto esotico…)
E un pericote? (Non c’entra nulla con il peyote!)
E qual è il paese europeo con più montagne? (La Svizzera? No!)
E lo sapevate che ci sono animali capaci di vivere stabilmente a 6000 metri di quota? (Ovviamente a parte lo Yeti!)

Le montagne sono un mondo speciale nel mondo globale che tutti quanti abitiamo, ricco di cose meravigliose da vedere e conoscere e di tante altre cose che non si vedono e si conoscono poco o per nulla pur essendo assolutamente importanti. La loro scoperta e conoscenza non è un mero esercizio nozionistico ma un modo affascinante e spesso sorprendente per capire meglio il grande mondo delle montagne e comprendere quanto esso sia fondamentale per l’intero pianeta e per chiunque lo viva.

Se volete vivere questa straordinaria ed emozionante esplorazione, Montagne è il libro che fa per voi. Abbiate sette anni oppure centosettantasette, la sua lettura vi catturerà e vi arricchirà: non soltanto di conoscenza ma anche, forse soprattutto, di considerazione nei riguardi della nostra Terra. E vi farà venire una gran voglia di salirci, sulle montagne!

Per saperne di più su Montagne potete anche cliccare sulle immagini che vedete in questo articolo, oppure leggere questa presentazione “speciale” dal blog di Topipittori.

Scritto il 20 aprile 2024Categorie (L.),Arte,Buoni consigli,Editoria,Letteratura,Libri,Magazzino,Montagne,News,Scritture,Utensili culturaliTag Alpi,Ande,Anna Martinucci,Appennino,arte,articolo,Barcellona,biblioteca,blog,blog Topipittori,Bruno Munari,Carpazi,casa editrice,case dei topi,català,catalogo,catene montuose,disegni,editore,Etna,Everest,Fossa delle Marianne,Giovanna Zoboli,grafica,Guyot,Himalaya,illustrazione,illustrazioni,immagini,in tutte le librerie,infografica,kant,le case dei topi,libreria,librerie per ragazzi,libri,libri illustrati,libri per bambini,libri per ragazzi,Lisa Topi,Luca Rota,Milano,montagna,Montagne,Montagne Rocciose,montanas,Monte Bianco,monti,mountains,novità,nuovo libro,paese,Pamir,Paolo Canton,pericote,Pirenei,post,presentazione,primato,prossima uscita,record,Regina Gimenez,revisione scientifica,Topipittori,Urali,vetta più alta,vulcani,Yeti,youtube,Zahorì BooksLeave a comment on Cose che (probabilmente) non sapete, delle montagne, e come conoscerle

Paginazione degli articoli

Pagina 1 Pagina 2 … Pagina 32 Pagina successiva
Blog su WordPress.com.
  • Abbonati Abbonato
    • lucarota.com
    • Unisciti ad altri 957 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • lucarota.com
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza sito nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra

Caricamento commenti...