Che estate è, senza i RADIO THULE Summer Reloads?

Lo so, lo so… a volte l’estate, pur con tutta la sua esplosione di luce, di colori e di calore, di gioia vacanziera e infradito a gogò, inopinatamente ti genera una sensazione un po’ così, di malinconia mista ad apatia… come quando vai a una di quelle feste nelle quali di primo acchito ti sembra ci sia parecchia gente bella e interessante e dunque, con piacevole curiosità, attacchi bottone qui e là cosicché, dopo nemmeno mezz’ora, sei lì stravaccato su una poltrona in un angolo che non vedi l’ora che l’inverno ritorni, col suo buio e il suo freddo e tutto il resto.

Ok, tranquilli, nessun problema e nessuna malinconia o apatia: dalla prossima domenica e per tutto agosto e settembre RCI Radio manderà in onda, ogni domenica alle ore 13, le repliche delle puntate della stagione 2017/2018 di RADIO THULE. Che di questi tempi è in ferie ma tornerà, con la sua 15a stagione, insieme al buio e al freddo – anzi, un po’ prima: perché son tutti bravi a fare i brillanti quando tutto è brillante, come in estate, ma che conta è farlo quando c’è buio per cercare di illuminare un po’ intorno, eh!

E se nemmeno le repliche in fm e in streaming vi bastano, c’è sempre il podcast: così potrete affermare che sì, non ci sono più le mezze stagioni radiofoniche, e meno male che sia così!

Buon ascolto e, di nuovo, buone vacanze! Ci risentiamo a ottobre!

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Ma quanto sono alte veramente, le montagne? (Un mio articolo su “Orobie” di settembre)

L’altimetria, ovvero la determinazione della corretta altitudine delle vette montuose, è una disciplina che fin dalle sue origini ha suscitato tanto interesse quanto discussioni e controversie. Nata per esigenze politico-militari, la scienza altimetrica si è evoluta di paro passo con lo sviluppo della topografia, e le vette alpine hanno rappresentato un ambito ideale per le relative sperimentazioni, anche in forza della visione scientifica di matrice illuministica che sovente ispirava i primi conquistatori delle cime delle Alpi. Le misurazioni originarie, compiute con i sistemi ottici, trigonometrici e barometrici concepiti allo scopo e inesorabilmente soggette a numerose variabili ambientali, dunque a risultati controvertibili o errati, confluirono poi nella cartografia dell’Istituto Geografico Militare, che dalla metà dell’Ottocento ha unificato i precedenti rilievi topografici diventando il cartiglio geografico nazionale di riferimento, tuttavia in tal modo “ufficializzando” pure alcune rilevazioni altimetriche (e tonopomastiche) inesatte le quali, dunque, si trascinano fino ai giorni nostri […]

Sul numero 324 – settembre 2017 della rivista Orobie, nelle pagine dedicate al bellissimo itinerario che percorre la cresta Sud del Resegone, potete leggere un mio articolo (breve ma spero suggestivo) in tema di altimetria e quote dei monti, al quale il testo che avete appena letto fa da incipit: una questione all’apparenza di poco conto, anche per gli stessi appassionati di montagna e alpinismo, ma la cui storia rivela episodi sovente singolari e curiosi. In effetti ancora oggi, nel nostro mondo iper-tecnologico nel quale sembra che ogni cosa possa essere svelata e conosciuta fin nei minimi termini, un dato tutto sommato macroscopico come la quota dei monti – per motivi vari ai quali rapidamente accenno nell’articolo – non è così scontato…

Orobie ovviamente la trovate in tutte le edicole, se già non ne siete abbonati. Cliccate sull’immagine della copertina, lì sopra, per saperne di più… e buona lettura!

P.S.: ringrazio di cuore la redazione della rivista e in particolare Massimo Sonzogni per avermi concesso questa preziosa opportunità.

E’ on line il numero 100 di InfoBergamo (e vi ci sono anch’io)!

E’ sul web il numero di Agosto/Settembre 2012 di InfoBergamo, il primo mensile on-line bergamasco di cultura ed informazione: ed è il numero 100, un traguardo assolutamente importante che decreta una costante ascesa della testata web fondata da Graziano Paolo Vavassori nel Febbraio 2003, oggi sempre più diffusa, conosciuta e ricca di contenuti interessanti che, nonostante il nome, vanno ben oltre i meri confini orobici per interessare ambiti nazionali e anche più.
Ed è motivo d’orgoglio, per me, contribuire proprio a questo numero 100 di InfoBergamo con un mio articolo di argomento letterario (ovvero quello sul quale scriverò anche in futuro) significativamente intitolato Che fine hanno fatto i librai d’una volta?, che mi auguro possa fare buona mostra di sé tra i tanti altri ottimi articoli pubblicati in questo nuovo numero.
Cliccate sull’immagine della home page per visitare il sito web www.infobergamo.it e leggerne l’ultimo numero, oltre che per conoscere meglio il mensile e tutti i servizi offerti, oppure cliccate QUI per leggere l’articolo a firma dello scrivente.
Buona lettura!

(Mie) Impressioni di Settembre


Settembre lo senti che è arrivato, più degli altri…
Il cielo non ride più sguaiatamente come solo un paio di settimane fa, l’aria ti scivola attorno indifferente quasi che abbia altro a cui pensare, gli alberi cominciano a prendere quell’espressione un po’ così, i campi non ansimano più come prima, l’acqua nei laghi e nei mari si guarda intorno un attimo indecisa, prima di frangersi sulle rive…
E’ come quando a una festa l’orchestra finisce di suonare, e si diffonde musica registrata: puoi continuare a ballare come prima, in effetti non è cambiato nulla, anzi, magari la musica è anche migliore (in effetti non che ve ne siano molte in giro, di orchestre non sguaiate…), però non è come prima. Forse meglio, appunto, può darsi peggio, ma comunque non come prima.
E ti metti a guardare l’orologio al polso, pensando: uhm, quasi ora di tornarsene a casa…