Senza ideali che vita sciatta è?

A 18 anni si hanno un sacco di ideali in mente, di grandi progetti, di missioni da compiere, e tantissimo entusiasmo. Anch’io, a 18 anni, volevo fare qualcosa di importante, di grande, qualcosa di cui andare fiero per sempre, e qualcosa che forse mai nessuno prima aveva fatto. Così, decisi di andare fino a Londra a piedi. A piedi, sì. Milletrecento chilometri e più. Una roba epica, veramente da andarne orgogliosi per sempre.
Presi il mio zaino da montagna, vi misi dentro quanto ritenessi necessario, presi i (pochi) soldi che avevo a disposizione. Stabilii di partire prima dell’alba, con i miei genitori ancora dormienti, in modo da evitare che mi potessero bloccare e/o far desistere dal mio intento. Li avrei avvisati dopo un po’, magari quando già fossi in Svizzera o in Francia. Si sarebbero incazzati, ovviamente, ma ero certo che poi anch’essi sarebbero andati fieri di me, della mia determinazione, della mia forza di volontà.
Alle quattro di mattina, con ancora un gran buio all’esterno, sgattaiolai così fuori dalla porta di casa, nel massimo silenzio. Zaino in spalla scesi le scale, senza accendere la luce per non svegliare nemmeno i vicini. Per questo, giunto all’ultimo scalino prima del cortile – non sono mai riuscito a ricordare quanti fossero, gli scalini dell’ultima rampa! Dieci, non nove, porca puttana! – scivolai, caddi a terra malamente e mi distorsi una caviglia.
Nessun problema. Gli ideali vanno realizzati, eccheccavolo. Così, quello stesso pomeriggio, appena rientrato dal pronto soccorso con la gamba fasciata, mi mangiai di filato 26 confezioni di Crostatine del Mulino Bianco alla confettura di albicocca – la mia merendina preferita, ai tempi – pari a 208 singole Crostatine (34.736 kilocalorie, per l’esattezza). In meno di tre ore. Meno di tre ore, eh! Roba da andarne fierissimi, a dir poco!
Perché gli ideali bisogna realizzarli, appunto, altrimenti che vita sciatta è?

(L.)

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RADIO THULE #9-11/12, lunedì 13 Febbraio, ore 21, live su RCI Radio!

Lunedì 13/02, ore 21.00, live su RCI Radio e in streaming:
RADIO THULE, anno VIII, puntata #9:
Un CES di tecnologia!
Ovvero: appena conclusa l’edizione 2012 del Consumer Electronic Show – il CES, appunto! Che pensavate, voi? – RADIO THULE vi offre un piccolo, scanzonato e sagace viaggio nel vasto mondo delle novità tecnologiche prossime all’arrivo sul mercato, tra gadget elettronici rivoluzionari e applicazioni tremendamente inutili e idiote… Il tutto con una guida d’eccezione: Dario Bonacina, esperto di nuove tecnologie ed editor di alcune delle più importanti testate d’informazione del settore.

Per ascoltare RADIO THULE in streaming dal tuo pc clicca QUI. E dal giorno successivo, qua sul blog, il podcast della puntata! Quindi, in un modo o nell’altro: stay tuned!

“Ticino: presenze d’arte”: Nando Snozzi, Gianluigi Susinno, Andreas Oesch. Galleria Acquestarte, Ascona, dal 11/02 al 01/04/12

La mostra è dedicata a tre artisti svizzeri: Nando Snozzi, Gianluigi Susinno e Andreas Oesch.
Attraverso le opere di questi tre artisti il Ticino si mostra come una terra di straordinarie espressioni artistiche: luogo d’origine di artisti dalle abilità eccezionali come pure fonte inesauribile d’ispirazione.

Ticino: presenze d’arte, mostra collettiva degli artisti Nando Snozzi, Gianluigi Susinno e Andreas Oesch. Inaugurazione, sabato 11 febbraio 2012 a partire dalle 15.00. Chiusura. domenica 1 aprile 2012. Entrata libera.
Una mostra molto coinvolgente in una galleria – la più recente d’arte contemporanea internazionale nel cuore di Ascona – altrettanto coinvolgente, oltre che stravagante e innovativa. Un connubio che merita d’essere visitato.
Cliccate sull’immagine (Andreas Oesch, Verzasca 33, tecnica mista su tela, cm.80×80) per visitare il sito web di Acquestarte e conoscere ogni dettaglio utile sull’evento.

La recensione+intervista su “Cercasi la mia ragazza disperatamente” nel blog Pane e Paradossi

Ecco la recensione di Cercasi la mia ragazza disperatamente pubblicata nel bel blog Pane e Paradossi – bello per i contenuti, ma pure per il “contenitore”. E non solo: con la recensione trovate anche una lunga e divertente intervista, con la quale Arcana Black, curatrice del blog, è riuscita pure a farmi dire cose delle quali mi potrei pentire… Ehm… In ogni caso la ringrazio di cuore, per lo spazio e l’attenzione che in Pane e Paradossi ha dedicato al mio romanzo.
Cliccate sulle immagini per leggere recensione e intervista, oppure QUI per sapere ogni cosa sul libro, leggerne la rassegna stampa completa ed acquistarlo, su carta o come ebook.
Dunque, in un modo o nell’altro, buona lettura!

“Cercasi la mia ragazza disperatamente” alla Legatoria Borghi, Milano

Cercasi la mia ragazza disperatamente, il mio ultimo romanzo, lo potete trovare a Milano anche in un luogo molto bello e “librariamente” suggestivo: la Legatoria Borghi, gestita dal “collega” Elvio Ravasio. Un laboratorio artigianale che se definisco all’antica lo faccio con l’accezione più alta e nobile possibile, per come in esso si respiri una (ormai rara, altrove) gran passione per l’oggetto-libro, per la cura e la conservazione delle sue pagine, per la sua creazione e la difesa – oltre che per molti altri articoli che a loro volta nascono dall’elemento “carta” nelle sue molteplici forme. Alla Legatoria Borghi è stato appunto creato un angolo dedicato all’esposizione di opere letterarie edite scelte, per la maggior parte di autori esordienti ovvero pubblicati da piccole e medie case editrici, tra le quali Cercasi la mia ragazza disperatamente, come detto. Motivo in più per farci un giro, no?
Cliccate sull’immagine per visitare il sito web della Legatoria Borghi, e sapere come raggiungerla.