C’era una volta lo sci estivo (e i suoi ghiacciai): il Colle del Gigante

Come spiego con maggior dovizia di particolari qui, in questa serie voglio proporre delle immagini comparative di ghiacciai sui quali fino a qualche tempo fa si praticava lo sci estivo (o si pratica tutt’ora ma in un ambiente totalmente diverso e deteriorato rispetto a prima) che per molti versi ritengo ancor più emblematiche di altre “glaciali” riguardo ciò che sta accadendo sulle nostre montagne in forza del cambiamento climatico in corso. Perché c’è stato un tempo e un clima grazie al quale lassù c’erano piste, impianti, alloggi, migliaia di sciatori, divertimento, godimento – che ciò fosse plausibile o no: ora non c’è più nulla, anzi, c’è proprio un altro luogo rispetto ad allora.

Il Ghiacciaio del Gigante, ad esempio, raggiunto dalle funivie che da Courmayeur salivano al Rifugio Torino e a Punta Helbronner, ove sul Colle omonimo (già in territorio francese ma con impianti italiani) si è sciato fino agli anni Novanta. Ecco com’era tra gli anni Sessanta e Settanta:

Ecco come si presentava il giorno 8 agosto 2022, dalle webcam di Punta Helbronner e dell’Aiguille di Midi, sopra Chamonix:


(Cliccate sulle immagini per ingrandirle.)

P.S.: altri ghiacciai ove si praticava lo sci estivo dei quali ho già scritto:

C’era una volta lo sci estivo (e i suoi ghiacciai): il Cevedale

Come spiego con maggior dovizia di particolari qui, in questa serie di articoli voglio proporre delle immagini comparative di ghiacciai sui quali fino a qualche tempo fa si praticava lo sci estivo (o si pratica tutt’ora ma in un ambiente totalmente diverso e deteriorato rispetto a prima) che per molti versi ritengo ancor più emblematiche di altre “glaciali” riguardo ciò che sta accadendo sulle nostre montagne in forza del cambiamento climatico in corso. Perché c’è stato un tempo e un clima grazie al quale lassù c’erano piste, impianti, alloggi, migliaia di sciatori, divertimento, godimento – che ciò fosse plausibile o no: ora non c’è più nulla, anzi, c’è proprio un altro luogo rispetto ad allora.

Il Ghiacciaio del Cevedale, ad esempio. Ecco come si presentava tra gli anni Sessanta e Settanta:

Ecco come si presentava lo scorso 11 agosto, ripreso dalla webcam soprastante il Rifugio Casati:

Ecco gli altri articoli finora pubblicati nei quali ho scritto di ghiacciai ove si praticava lo sci estivo:

C’era una volta lo sci estivo (e i suoi ghiacciai): il Corvatsch

Come spiego con maggior dovizia di particolari qui, in questa serie voglio proporre delle immagini comparative di ghiacciai sui quali fino a qualche tempo fa si praticava lo sci estivo (o si pratica tutt’ora ma in un ambiente totalmente diverso e deteriorato rispetto a prima) che per molti versi ritengo ancor più emblematiche di altre “glaciali” riguardo ciò che sta accadendo sulle nostre montagne in forza del cambiamento climatico in corso. Perché c’è stato un tempo e un clima grazie al quale lassù c’erano piste, impianti, alloggi, migliaia di sciatori, divertimento, godimento – che ciò fosse plausibile o no: ora non c’è più nulla, anzi, c’è proprio un altro luogo rispetto ad allora.

Il Ghiacciaio del Corvatsch in Alta Engadina, ad esempio, circa il quale ha destato un certo angosciato scalpore la notizia di qualche giorno fa che la Rete svizzera di monitoraggio dei ghiacciai (Glamos) ha sospeso la raccolta dei dati in quanto l’apparato glaciale si è talmente ridotto, in particolar modo quest’anno, da non poter più essere misurabile ed è ormai prossimo all’estinzione:

[Foto di Matthias Huss, https://twitter.com/matthias_huss.%5D
Ma anche sul Corvatsch dagli anni Sessanta e fino agli anni Ottanta del Novecento si sciava d’estate. Le due immagini qui sotto sono tratte da un servizio d’archivio della SRF – la televisione svizzera di lingua tedesca – del 25 agosto 1967, dalle quali si evince quanto fosse ampio il ghiacciaio, che all’epoca ricopriva con gran spessore l’intero versante del Piz Murtèl, anticima del Piz Corvatsch, sul quale erano presenti due skilift. Cliccateci sopra per vedere l’intero video.

Altri ghiacciai ove si praticava lo sci estivo dei quali ho già scritto:

C’era una volta lo sci estivo (e i suoi ghiacciai): il Sommelier

Come spiego con maggior dovizia di particolari qui, in questa serie voglio proporre delle immagini comparative di ghiacciai sui quali fino a qualche tempo fa si praticava lo sci estivo (o si pratica tutt’ora ma in un ambiente totalmente diverso e deteriorato rispetto a prima) che per molti versi ritengo ancor più emblematiche di altre “glaciali” riguardo ciò che sta accadendo sulle nostre montagne in forza del cambiamento climatico in corso. Perché c’è stato un tempo e un clima grazie al quale lassù c’erano piste, impianti, alloggi, migliaia di sciatori, divertimento, godimento – che ciò fosse plausibile o no: ora non c’è più nulla, anzi, c’è proprio un altro luogo rispetto ad allora.

Il Ghiacciaio del Sommelier, ad esempio. Ecco com’era tra gli anni Sessanta e Settanta:

Ecco com’è oggi:

Altri ghiacciai ove si praticava lo sci estivo dei quali ho già scritto: