Non è cambiato nulla, ma è cambiato tutto

[Photo by Jaanus Jagomägi on Unsplash.]

Me ne sono reso conto subito stamattina, appena sono uscito dall’hotel e mi sono immerso nell’ormai riconosciuto, accogliente paesaggio urbano. O invero me lo sono confermato, dopo averlo intuito l’altra mattina, quando mi sentivo così stupidamente allegro.
È come quando un paesaggio sia illuminato dalla luce solare che ne delinei l’aspetto e la visione generali, vi conferisca particolari forme e colori, vi accenda molteplici fulgori e disegni determinate ombre le quali al paesaggio diano spessore, volume, sostanza dunque definizione, percettibilità… E poi, di colpo, basta che una piccola nube si frapponga davanti al sole smorzandone la luce e tutto si trasforma. Le forme sembrano modificate, i colori si spengono e se ne evidenziano altri, le ombre s’allungano, si torcono, si spandono inglobando e velando parte del paesaggio, variandone la definizione, la percezione allo sguardo, l’aspetto generale, sì che nei primi istanti un certo spaesamento pare cogliere l’osservatore privato dei riferimenti precedenti, resi così evidenti dalla luce.
Non è cambiato nulla, ma è come se fosse cambiato tutto. Al contrario del noto passo gattopardesco, certe volte non deve cambiare nulla affinché cambi ogni cosa, forse anche perché molte volte non c’è alcun cambiamento esteriore se parimenti non sia pure interiore.

Sì, esatto, è un brano tratto dal mio ultimo libro:

Tellin’ Tallinn. Storia di un colpo di fulmine urbano
Historica Edizioni, 2020
Collana “Cahier di Viaggio”
Pagine 170 (con un’appendice fotografica dell’autore)
ISBN 978-88-33371-51-1
€ 13,00
In vendita in tutte le librerie e nei bookstores on line.

Potete scaricare la scheda di presentazione del libro qui, in pdf, e qui, in jpg, oppure cliccare sull’immagine del libro per saperne di più. Anzi, a tal proposito: sappiate che molto presto Tallinn “tornerà” a Milano con un nuovo evento assolutamente speciale! Seguite il blog e a breve avrete tutti i dettagli al riguardo.

Ufficio stampa, promozione, coordinamento:

Domenica a Colle di Sogno c’è Tiziano Fratus!

Domenica prossima 31 ottobre il piccolo ma sublime borgo di Colle di Sogno avrà l’onore e il piacere di ospitare un personaggio notevolissimo, ovvero uno dei più intriganti scrittori italiani – nonché poeta, opinionista per quotidiani e TV, dendrosofoTiziano Fratus, per il terzo e conclusivo evento della rassegna Colle di Sogno. Un luogo dove re-stare curata in loco da Alpes (potete avere tutti i dettagli al riguardo qui).

Alle 09.30 ci si incamminerà con lui tra i meravigliosi boschi di Colle di Sogno per il “percorso d’autore” intitolato La Foresta Interiore, a prenotazione obbligatoria: nel caso affrettatevi, di posti disponibili ne sono rimasti pochissimi. Per prenotarvi cliccate qui oppure scrivete a prenotazioni@alpesorg.com oppure Whatsapp al 333.772.18.64. C’è anche la possibilità di pranzare (lautamente!) presso la Locanda di Colle di Sogno ma anche qui i posti sono limitati: prenotazione diretta al 0341/610021.

Dopo pranzo, alle 14.30, conosceremo meglio il personaggio, il suo pensiero, la disciplina dendrosofica, i suoi libri e in particolar modo il recentissimo Alberi Millenari d’Italia, pubblicato solo pochi giorni fa, nell’incontro/ chiacchierata con Fratus che condurrò nella piazzetta di Colle di Sogno, a partecipazione libera, oppure nei locali della vecchia scuola del borgo in caso di tempo avverso.

Se ci sarete, vi assicuro che anche questa volta riporterete a casa con voi e in voi un’esperienza affascinante e illuminante, probabilmente indimenticabile. Ecco.

Tiziano Fratus, da “Geo” a Colle di Sogno

Da qualche settimana lo potete vedere e ascoltare in “Geo”, il noto programma di Rai 3, con la sua rubrica “Alberi Millenari” (cliccando sopra ne vedrete la prima puntata); domenica 31 lo potete vedere e ascoltare dal vivo a Colle di Sogno: Tiziano Fratus è il prossimo prestigioso ospite della rassegna autunnale del progetto “Colle di Sogno. Un luogo dove re-stare”, con il proprio affascinante percorso d’autore intitolato La Foresta Interiore. Il ritrovo dei partecipanti è alle 09.30 all’ingresso del borgo di Colle di Sogno con prenotazione obbligatoria e obbligo di Green Pass; il percorso si svolgerà con qualsiasi condizione meteo (salvo condizioni veramente proibitive, ovvio). Per prenotarvi cliccate qui oppure scrivete a prenotazioni@alpesorg.com oppure Whatsapp al 333.772.18.64. Sono rimasti pochi posti, se volete partecipare vi conviene affrettarvi.

Alle 14.30 si svolgerà invece l’incontro/chiacchierata con Tiziano Fratus nella piazzetta di Colle di Sogno, con la presentazione (una delle prime in assoluto) del suo ultimo recentissimo libro Alberi Millenari d’Italia. L’incontro è a partecipazione libera ovvero senza bisogno di prenotazione; in caso di maltempo avremo a disposizione i suggestivi locali della vecchia scuola del borgo. C’è anche la possibilità di pranzare (lautamente!) presso la Locanda di Colle di Sogno ma anche qui i posti sono limitati: prenotazione diretta al 0341/610021.

Insomma: un altro appuntamento imperdibile, senza dubbio alcuno!

Dendrosofia

[Foto tratta da doppiozero.com, cliccateci sopra per leggere l’articolo dal quale è tratta.]

Nell’arco di un decennio ho composto migliaia di pagine dedicate a quel sentimento che vado chiamando dendro-sofia, da dendron (albero) e sophia (conoscenza, esperienza, saggezza). Ho provato a stimare, sommando le pagine dei libri maggiori, e le pagine dei libri più agili, le interviste, i tanti articoli sui quotidiani, i mensili, i settimanali; le poesie dunque, e i contributi filosofici, estemporanei, tematici, le riviste… all’ennesimo numero alto mi sono arreso: una vera foresta di parole, di intenzioni e descrizioni, e nondimeno di versi, incanti, tragedie, disastri e resistenze. Tutto questo scrivere e minutamente tirare e cucire fili d’inchiostro ha come unico scopo “esistere”. Io sento dunque sono. Io vedo dunque sono. Io scrivo dunque sono. Radico ergo sum. Attraversare le selve e scriverne è diventato il mio modo di abitare il tempo, di transitare da una stagione all’altra, vestendomi o spogliandomi, annichilendomi o infiorandomi, un’anima floribunda, un homo radix, un fauno che cavalca in un continente compreso fra la carta e la corteccia.

[Tiziano Fratus, estratto dall’intervento sul catalogo della mostra Radico Ergo Sum / Tree Time, Museo Nazionale della Montagna, Torino, 30 ottobre 2019 – 23 febbraio 2020.]

Tiziano Fratus sarà il prossimo prestigioso ospite della rassegna autunnale del progetto Colle di Sogno. Un luogo dove re-stare, domenica 31 ottobre alle 09.30 a Colle di Sogno, con il percorso d’autore La Foresta Interiore, e alle 14.30 con l’incontro-chiacchierata intorno alla sua opera letteraria e al recentissimo ultimo libro, Alberi Millenari d’Italia, pubblicato il 21 ottobre. Per ogni altro dettaglio sull’evento e per prenotarsi al percorso d’autore, cliccate qui. L’incontro delle 14.30 è invece a partecipazione libera.

Colle di Sogno e “La Provincia”

Mercoledì 20 ottobre scorso, sulla pagina del quotidiano “La Provincia” dedicata alla montagna, è uscito un ottimo e completo articolo su Colle di Sogno, sul progetto Un luogo dove re-stare che sto curando con l’Officina Culturale Alpes per il Comune di Carenno e con la collaborazione della locale Pro Loco, e sulla rassegna di eventi che nell’ambito del progetto stanno animando le domeniche di ottobre del sublime borgo prealpino. La pagina la vedete lì sopra e l’articolo nello specifico qui sotto – cliccate sopra ad entrambe le immagini per ingrandirle.

Ringrazio di cuore Paolo Valsecchi, autore dell’articolo e cronista sempre attento e sensibile, per aver ben raccontato quanto stiamo facendo a Colle di Sogno cogliendo lo spirito e la visione del progetto, oltre che per essere stato presente a Colle, domenica 17 in occasione dell’incontro con lo scrittore ed esploratore Franco Michieli, così potendo constatare di persona la qualità degli appuntamenti proposti nella rassegna.

A proposito: domenica 31 ottobre a Colle di Sogno c’è Tiziano Fratus con La Foresta Interiore! Avete già e avrete di nuovo qui sul blog tutti i dettagli per saperne di più e partecipare, altrimenti potete cliccare qui e magari prenotarvi per l’evento. Che è assolutamente da non perdere, ça va sans dire!