Milano-Cortina 2026: le Olimpiadi dello spreco?

Un progetto che inizialmente era stimato in 60 milioni di Euro, ora è preventivato a oltre 120 milioni di Euro e chissà quanto ancora aumenterà. Da spendere per cosa? Un nuovo ospedale? Scuole, centri culturali, infrastrutture e servizi a favore della comunità? No, per la nuova pista di bob olimpica di Cortina. E non è che uno, e nemmeno il più sconcertante, dei tanti emblematici esempi del modo con il quale si stanno organizzando i giochi olimpici di Milano-Cortina 2026 e di vi si vogliono spendere più di cinque miliardi (!) di soldi pubblici.

Hanno ancora senso questi mega-eventi sportivi sulle montagne, quando vengano gestiti nei suddetti modi? Sono ancora logici, ammissibili, sostenibili, vantaggiosi per i territori e le comunità alle quali vengono imposti, per di più senza che queste vengano coinvolte nei relativi processi decisionali? È questo il miglior modo di sviluppare socioeconomicamente le nostre montagne?

Per trovare le risposte più consone, consapevoli e razionali a tali domande, potete leggere il libro Ombre sulla neve – la mia “recensione” al volume la trovate qui – e/o ascoltare il suo autore, Luigi Casanova, in uno dei prossimi incontri pubblici: sabato 10 giugno a Bergamo e lunedì 12 a Bolzano. Credo sia molto importante farlo: per noi stessi e per le nostre montagne. Trovate altri dettagli circa i due eventi sulla pagina Facebook di Luigi Casanova, qui.

(Cliccate sulle immagini per ingrandirle e leggerne meglio i contenuti.)

Nell’aria c’è… “Il miracolo delle dighe”

Cliccando sull’immagine qui sopra potrete ascoltare il podcast della puntata di “Nell’aria c’è”, il programma curato e condotto da Davide Munari su Radio Alta, nella quale lo scorso 25 maggio ho avuto l’onore e il piacere di essere ospite con Il miracolo delle dighe, il mio ultimo libro.

Ringrazio ancora di cuore Davide per lo spazio che ci ha concesso e vi auguro buon ascolto, sperando che possa derivarne la buona lettura del libro! Affinché ciò avvenga, date un occhio qui oppure direttamente sul sito dell’editore, qui.

“Tallinn Blues”, venerdì 9 giugno a Martinengo

Venerdì 9 giugno, al Filandone di Martinengo, avrò il piacere di riproporre insieme al mirabile Francesco Garolfi Tallinn Blues, la performance musical-letteraria incentrata sul mio libro Tellin’ Tallinn. Storia di un colpo di fulmine urbano (Historica Edizioni). Vi guideremo attraverso il cuore di una delle città più belle e particolari d’Europa, che diventa emblema dell’essenza del concetto di “viaggio” e dell’idea di “meta”, accompagnati da letture scelte del libro e dalle affascinanti note della chitarra di Garolfi. Il tutto in uno dei più bei luoghi recuperati alla cultura in Lombardia (e non solo): il Filandone di Martinengo.

Dunque save the date! Vi aspettiamo, venerdì sera a Martinengo, e vi assicuriamo che faremo di tutto per regalarvi una serata emozionante. Garantito!

Sulla locandina trovate le info necessarie: cliccateci sopra per ingrandirla e scaricarla, oppure cliccate qui. Per saperne invece di più sul libro, date un occhio qui.

P.S.: ringrazio di cuore Emanuela Zappalalio, attiva e sensibile responsabile della Biblioteca di Martinengo, che ha reso possibile l’evento.

“Il miracolo delle dighe” sul “Corriere di Saluzzo”

Sulle pagine speciali che nell’edizione di ieri, 1 giugno, il “Corriere di Saluzzo” ha dedicato al recente Salone del Libro di Torino, potete leggere un bellissimo e completo articolo dedicato a Il miracolo delle dighe a firma di Anna Grassero, con la quale intorno al libro ho avuto il piacere di dialogare proprio al Salone torinese nello stand di Fusta Editore.

Ringrazio veramente di cuore Anna per l’ottimo sunto che ha tratto dalla nostra chiacchierata – impresa non da poco, nella babele rumoristica della gran festa libraria di Torino! – nonché per il tempo che ha dedicato al libro e per le belle parole spese al riguardo.

Cliccate sull’immagine della pagina per ingrandirla e leggerla agevolmente, oppure qui sotto per saperne di più sul libro.

“Il miracolo delle dighe” su “Varese Press”

Ringrazio di cuore la redazione di “Varese Press per aver dedicato un articolo all’uscita del mio ultimo libro Il miracolo delle dighe – cliccate sull’immagine qui sopra per leggerlo. Spero di essere presto in zona per presentare il libro e così approfittarne per visitare un lago artificiale relativamente piccolo ma assolutamente particolare, il Lago Delio, contenuto da due sbarramenti non certo ciclopici ma a loro modo affascinanti per come “sospendano” le sue acque, il cui bacino è un catino appoggiato a 930 m di quota sulla sella tra il Monte Borgna e il Monte Cadrigna, sopra quelle del Lago Maggiore. Lo si vede bene nella foto qui sotto pubblicata.

[Il Lago Delio con la diga nord, in primo piano, la diga sud dall’altra parte del bacino e là sotto il Lago Maggiore. Foto di Roberto Vanola tratta da “Varese News“.]
Insomma, anche così capirete, forse, che Il miracolo delle dighe non parla solo di dighe, anzi! Per saperne di più sul libro e su come acquistarlo, date un occhio qui.