“Von Scerscen” a Lecco, domani sera

Per chiunque domani sera 19 maggio fosse in zona Lecco, consiglio caldamente la visione di Von Scerscen. Diario di un’indagine, biopic del regista, fotografo e caro amico Mirko Sotgiu che sarà proiettato in città presso il Teatro Invito nell’ambito della 12a edizione del Festival “Monti Sorgenti”, organizzato e curato dalla sezione di Lecco “Riccardo Cassin” del Club Alpino Italiano, dalla Fondazione Cassin e dal Gruppo Ragni della Grignetta.

Von Scerscen. Diario di un’indagine è un’opera cinematografica intensa e appassionante, tratta dal (quasi) omonimo libro di Massimo Vener che racconta la storia di un alpinista ignoto – “Von Scerscen” è il nome di fantasia datogli da Vener – scomparso sul ghiacciaio dello Scerscen, sul versante italiano del Bernina nel territorio della Valmalenco, e ritrovato mummificato nel 2007 dalla guida alpina Paolo Masa. Ne vedete il trailer qui sotto.

Se potete andarci, fatelo. Merita assolutamente, ve lo assicuro.

Sabato scorso, su “Ballabio News”

Giovedì scorso 11 maggio si è svolto l’atteso incontro tra amministratori locali e residenti, commercianti e villeggianti dei Piani Resinelli intorno alla questione dei parcheggi a pagamento e, più in generale, della gestione turistica della meravigliosa località ai piedi della Grignetta della quale mi sono “occupato” in passato sia per iscritto che in loco la scorsa estate in un bell’incontro con residenti e villeggianti proprio sullo stessa tema.

Da quanto è uscito dall’incontro, per come ne hanno dato conto i media locali, ho tratto alcune riflessioni e relative considerazioni proprio in tema di parcheggi, affollamento, gestione del turismo e qualità del paesaggio che ritengo assolutamente significative, per i Piani Resinelli e per molte altre località affini che godono – o soffrono – simili circostanze turistiche. Ringrazio molto la redazione del quotidiano on line “Ballabio News” che sabato scorso 13 maggio vi ha dato spazio, al solito con l’augurio che tali mie considerazioni possano unirsi a quelle più utili e costruttive per favorire il bene del luogo, dei suoi abitanti e del suo prezioso paesaggio, patrimonio di noi tutti.

Potete leggere l’articolo cliccando sull’immagine lì sopra.

“Il miracolo delle dighe” (già) su “Il Cittadino”

Ringrazio molto la redazione de “Il Cittadino” che già sabato scorso ha dato notizia dell’uscita (fate clic sull’immagine qui sopra) del mio nuovo libro Il miracolo delle dighe. Breve storia di una emblematica relazione tra uomini e montagne, pubblicato da Fusta Editore e disponibile dal 18 maggio ma che da qualche giorno si può prenotare in libreria o nei bookshop on line. La prima uscita “pubblica” del libro sarà invece al Salone del Libro di Torino domenica alle ore 15 presso lo stand di Fusta (B59, padiglione 1).

Il mio augurio è che lo vorrete leggere e, nel caso, che vi possa piacere, interessare, incuriosire, magari affascinare, forse far pensare. Ecco.

“Fuori dal tempo”, trame e visioni alpine di Sara Invernizzi

Domani, sabato 13 maggio alle ore 18 presso il Circolo F.lli Figini di Lecco, si inaugura FUORI DAL TEMPO. Alpi: trame e visioni, la mostra fotografica (e non solo) di Sara Invernizzi, mia collega di penna nel volume Oltre il confine e anche di Ruggero Meles nella realizzazione della guida Dol dei Tre Signori nonché attenta studiosa dei territori di montagna, in particolar modo di quelli lombardi (anche in qualità di ambasciatrice del progetto “NAHR – Nature, Art & Habitat Residency”, un programma internazionale aperto per bando ad artisti, ricercatori e scienziati impegnati in progetti di studio ed emulazione della natura con sede in Val Taleggio), dalle cui relative esperienze ha tratto le opere fotografiche e i testi che compongono la mostra.

Conoscendo Sara da molti anni, e avendo in comune numerosi ambiti di studio spesso praticati insieme, non posso che invitarvi alla visita della mostra perché sono certo che sarà estremamente affascinante e in grado di offrire un punto di vista originale e stimolante sulle montagne e sulle loro realtà peculiari.

Per avere maggiori informazioni sulla mostra potete visitare il sito web di Lumis Arte oppure contattare i recapiti indicati sulla locandina.

Ieri, su “Erba Notizie” e “Lecco Today”

Ringrazio molto, di nuovo, le redazioni di “Erba Notizie” e “Lecco Today” che ieri, 9 maggio, hanno ripreso le mie più recenti considerazioni sulla questione del contestato progetto di sviluppo turistico del Monte San Primo.

A ruota delle attività del Coordinamento nato per salvaguardare il territorio della meravigliosa montagna lariana e proporvi una frequentazione turistica veramente contestuale al luogo, sostenibile e al passo con le dinamiche contemporanee del turismo in Natura oltre che con la realtà ambientale che stiamo vivendo, ritengo che il caso del San Primo debba sempre mantenersi “caldo”, in forza della sua notevole carica emblematica – che ha attratto l’attenzione di così tante persone, semplici appassionati di montagna tanto quanto figure prestigiose, una tra tutte Luca Mercalli il quale sovente cita il San Primo nei propri interventi pubblici sui temi climatici e ambientali – e del fatto di rappresentare un modello di duplice valenza: in negativo, per quanto riguarda il progetto in sé e l’insensatezza evidente con la quale le istituzioni che propongono il progetto lo vorrebbero imporre senza alcun confronto al riguardo, e in positivo, in considerazione della vasta platea di associazioni di varia natura, attive non solo localmente ma in tutto l’ambito regionale lombardo, che aderendo al Coordinamento “Salviamo il Monte San Primo” hanno scelto di unirsi, organizzarsi e schierarsi pubblicamente nonché indubitabilmente a difesa del monte, della sua grande bellezza, del suo paesaggio e del miglior futuro possibile per chiunque lo viva, da abitante stanziale o da turista occasionale.

Potete leggere i due articoli cliccando sui link in calce a ciascuna immagine.