Il miracolo delle dighe, il mio ultimo libro e insieme a lui alcune delle storie che vi stanno dentro, sotto e intorno, hanno trovato un posto prestigioso – con mio grande onore e piacere – ne “Il posto delle parole”, il sito web e podcast di approfondimenti letterari, recensioni, interviste, conversazioni e quant’altro concerne di libri e lettura.
Ringrazio di cuore Livio Partiti, curatore de IPDP, per la bella e intensa chiacchierata nella quale mi ha coinvolto intorno al libro e ai temi in esso narrati: la potete riascoltare cliccando sull’immagine qui sotto…
…mentre qui potete leggere l’articolo pubblicato nel sito. Per saperne invece di più sul libro, cliccate qui.
Io lo insegnerei nelle scuole, Henry David Thoreau. Inserirei la lettura dei suoi libri nei programmi scolastici di ogni ordine e grado, in pratica, senza dubbio alcuno.
Ecco, avrei bell’e fatta la recensione del libro del quale ora vi dovrei scrivere, qui di seguito; d’altro canto mi rendo conto che le affermazioni iniziali, che scaturiscono dalla lettura personale della gran parte dei testi editi in Italia del grande pensatore americano, sarebbero e sono valide per tutti quei testi, preziosissimo corpus filosofico-letterario che Thoreau ha regalato a tutti i suoi posteri la cui importanza non solo non perde un’oncia col passare del tempo, semmai si accresce sempre di più, anche se non soprattutto dal punto di vista filosofico, di autentica e preziosa ricerca della verità delle cose. Leggere Thoreau, a scuola in quanto primario ambito di formazione del pensiero adulto come in ogni altra circostanza e momento della vita, rappresenta sempre una pratica di arricchimento intellettuale, emozionale, spirituale nonché una via da seguire con la certezza che, con tutta probabilità (ma solo per non usare espressioni apparentemente più assolutiste seppur obiettive), sia quella giusta, ovvero una delle più giuste da seguire tra mille altre anche ben più recenti ma raramente dotate di una simile forza, di una paragonabile purezza intellettuale tanto quanto spirituale.
Tutto ciò lo si può dedurre facilmente anche affrontando Thoreau da vie certamente confluenti (o defluenti, dipende da che parte le si contempla) in quella principale citata ma apparentemente “secondarie”: Ascoltare gli alberi (Garzanti, 2018, collana “I piccoli grandi libri”, traduzione di Alba Bariffi) è una di queste, compendiando l’opera nelle sue poche ma intense pagine una raccolta di brani, tratti da vari testi, nei quali Thoreau racconta della sua relazione con gli alberi, autentici compagni di vita e di esperienze per uno come lui che ha fatto del rapporto diretto, fisico e mentale, con la Natura la condizione esistenziale primaria e ineludibile […]
[Immagine tratta da libreriamo.it.](Potete leggere la recensione completa di Ascoltare gli alberi cliccando sulla copertina del libro lì sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buona lettura!)
Cliccando sull’immagine qui sopra potrete ascoltare il podcast della puntata di “Nell’aria c’è”, il programma curato e condotto da Davide Munari su Radio Alta, nella quale lo scorso 25 maggio ho avuto l’onore e il piacere di essere ospite con Il miracolo delle dighe, il mio ultimo libro.
Ringrazio ancora di cuore Davide per lo spazio che ci ha concesso e vi auguro buon ascolto, sperando che possa derivarne la buona lettura del libro! Affinché ciò avvenga, date un occhio qui oppure direttamente sul sito dell’editore, qui.
Venerdì 9 giugno, al Filandone di Martinengo, avrò il piacere di riproporre insieme al mirabile Francesco GarolfiTallinn Blues, la performance musical-letteraria incentrata sul mio libro Tellin’ Tallinn. Storia di un colpo di fulmine urbano (Historica Edizioni). Vi guideremo attraverso il cuore di una delle città più belle e particolari d’Europa, che diventa emblema dell’essenza del concetto di “viaggio” e dell’idea di “meta”, accompagnati da letture scelte del libro e dalle affascinanti note della chitarra di Garolfi. Il tutto in uno dei più bei luoghi recuperati alla cultura in Lombardia (e non solo): il Filandone di Martinengo.
Dunque save the date! Vi aspettiamo, venerdì sera a Martinengo, e vi assicuriamo che faremo di tutto per regalarvi una serata emozionante. Garantito!
Sulla locandina trovate le info necessarie: cliccateci sopra per ingrandirla e scaricarla, oppure cliccate qui. Per saperne invece di più sul libro, date un occhio qui.
P.S.: ringrazio di cuore Emanuela Zappalalio, attiva e sensibile responsabile della Biblioteca di Martinengo, che ha reso possibile l’evento.
Sulle pagine speciali che nell’edizione di ieri, 1 giugno, il “Corriere di Saluzzo” ha dedicato al recente Salone del Libro di Torino, potete leggere un bellissimo e completo articolo dedicato a Il miracolo delle dighe a firma di Anna Grassero, con la quale intorno al libro ho avuto il piacere di dialogare proprio al Salone torinese nello stand di Fusta Editore.
Ringrazio veramente di cuore Anna per l’ottimo sunto che ha tratto dalla nostra chiacchierata – impresa non da poco, nella babele rumoristica della gran festa libraria di Torino! – nonché per il tempo che ha dedicato al libro e per le belle parole spese al riguardo.
Cliccate sull’immagine della pagina per ingrandirla e leggerla agevolmente, oppure qui sotto per saperne di più sul libro.