Storia dell’America dal ‘900 ai giorni nostri (in una sola immagine)

10477259_814565441946534_9061939138888318903_nEcco. L’autore di tale – a mio parere – capolavoro, è forse l’unico artista italiano in grado di farne, oggi, di tali “capolavori” di comunicazione, almeno da un punto di vista sovversivo (dote che peraltro l’arte dovrebbe sempre manifestare): Maurizio Cattelan.
Sotto certi aspetti un genio assoluto, sotto altri un astutissimo provocatore, sotto altri ancora il cialtrone più indispensabile in circolazione, ovvero un personaggio da bandire da qualsiasi palcoscenico mediatico (il che, a volte, è prova ultima di genialità). L’immagine è la copertina di un Cattelan_photonumero di Febbraio 2015 del New York Times Magazine, e certamente notere come Cattelan, fedele al suo stile, non abbia assolutamente guardato in faccia ai committenti di tale lavoro. Il quale, come ho affermato anche nel titolo, rappresenta perfettamente la sostanza della presenza geopolitica degli Stati Uniti d’America nel mondo moderno contemporaneo, ovvero dal Novecento fino (e ancor più, forse) ai giorni nostri.
Potenziali migliaia e migliaia di pagine di dissertazioni più o meno dotte, condensate in una sola immagine dall’efficacia possente e assoluta. E’ così che i geni (o quelli che viene da pensare siano tali) ci sanno parlare del mondo, delle realtà che ci offre e delle insite verità che di frequente ci sfuggono, e che pur interessanti e approfondite dissertazioni scritte non riescono a metterci in evidenza con altrettanta efficacia.
Per conoscere meglio Maurizio Cattelan, ovvero per conoscere la fonte delle immagini come quella qui sopra riprodotta, non c’è modo migliore che andare alla conoscenza di Toilet Paper, l’ultima sua invenzione mediatica, perfetta espressione del suo stile irriverente e della sua capacità artistico-sovversiva. Cliccate QUI, per visitarne il sito web.
Anche se c’è poi chi ritiene che Cattelan, in verità, non sia un artista ma un filosofo. Forse, senza avere tutti i torti. Anzi, avendone molto pochi.

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INTERVALLO – Benson (Arizona, USA), Singing Wind Bookstore

singing-wind-bookstore1Una libreria che sembra inopinatamente uscire – ne più ne meno – da un film western. Il Singing Wind Bookstore si trova nel cuore dell’America più autentica e, per così dire, più ovvia, a Benson, villaggio di appena cinquemila abitanti con intorno il nulla. Eppure, la signora Winifred Bundy ha venduto libri qui per 40 anni e continua a farlo, attirando lettori incuriositi da tutto il mondo. La libreria è un po’ difficile da trovare, certo, situata com’é in una tipica fattoria del Southwest a quattro miglia dal centro città. Non ha un sito web, e non ha nemmeno gli orari di apertura: “bisogna andare lì e sperare per il meglio!” si legge sul web al proposito.
Eppure, in tutta la sua rustica e cowboyana semplicità, è un luogo sublime. E peraltro, pare, assolutamente ben fornito di ottimi libri.
singing-wind-bookstore2singing-wind-bookstore3singing-wind-bookstore4Cliccate QUI o sulle immagini per visitare la pagina facebook della libreria, unica presenza sul web della stessa.

INTERVALLO – Helsinki, University Main Library

Helsinki1Nordic do it better (architectures)! Non c’è nulla da fare, la Scandinavia si conferma un Bengodi dell’architettura contemporanea (lo era già da tempo!), e ancora più piacevole è scoprire quanta cura, e quanta arte, ripongano nella costruzione di luoghi pubblici dedicati alla cultura. La Finlandia, poi, col popò di storia sul tema e di personaggi che si ritrova, è senza dubbio tra le nazioni leader del pianeta, nell’edificare bei palazzi.
La Main Library dell’Università di Helsinki è sicuramente un ottimo esempio di quanto sopra. Un edificio perfettamente funzionale al proprio compito di essere il più grande polo bibliotecario finnico, nel quale i libri sono conservati entro linee riconoscibili, molto identificanti eppure ben integrate col quartiere circostante, mentre all’interno il clima che si respira è quello di un mondo quasi a sé, dove la cosa fondamentale è il generare la miglior predisposizione per la lettura e lo studio.
Helsinki University City Centre Campus Library in Finland by AOA architects.Helsinki3Helsinki4
Cliccate sulle immagini per saperne di più e vedere altre prospettive della Biblioteca, oppure cliccate QUI per visitare il sito web dell’Università.

INTERVALLO – Mannheim (Germania), “FaBio, das Bibliobike”

Un altro interessante e divertente esempio di mini-biblioteca mobile su mezzo non convenzionale: si chiama FaBio ed è il biblio-triciclo della Biblioteca Pubblica di Mannheim, in Germania, e per tutta la primavera e l’estate, nelle giornate di bel tempo, porta il suo carico di libri (e l’ombrellone rosso che lo identifica) per i parchi pubblici della città tedesca, ovviamente con un attenzione particolare verso i bambini ai quali sono riservati anche eventi, presentazioni e mini-shows a tema letterario.
3a4c4c369f1a518337942cf0127893e520120622_bibliobikeCliccando sulle immagini potete visitare il sito web della Biblioteca e saperne di più (in tedesco, ma varie parti del sito sono anche in inglese).

INTERVALLO – Le “sculture di libri” di Guy Laramée

book-6-640x851La letteratura è arte (nonostante certe cose edite, sì!), e il libro è l’oggetto culturale per eccellenza. Ma può diventare, l’oggetto-libro, arte a sua volta, ovvero qualcosa che narra una storia attraverso la forma (estetica) e non la sostanza contenuta? O, per dirla in altro modo, che attraverso l’intervento artistico può generare una nuova sostanza narrativa?

book-3-640x751Per Guy Laramée, artista canadese, assolutamente sì, e lo dimostra con le sue incredibili sculture di libri, per le quali scava solchi tra le pagine e ne estrae un microcosmo fatto di sublimi paesaggi naturali e immaginari, partendo dal presupposto che la conoscenza ultima potrebbe nascere dall’erosione e dalla sottrazione piuttosto che dall’accumulo. Per questa ragione i suoi tomi enciclopedici tornano a non dover più dire nulla, ovvero a raccontare molto pur senza più spendere alcuna parola, comunicando direttamente allo sguardo (e all’animo) attraverso opere effettivamente spettacolari e di notevole accuratezza esecutiva grazie alle quali i libri diventano qualcosa di nuovo pur rimanendo formalmente sé stessi.

Guy-Laramee-yatzer-7Cliccate QUI per saperne di più (da un articolo di www.collateral.al, dal quale traggo anche le immagini) oppure sulle fotografie delle opere per visitare il sito web di Laramée e conoscere meglio l’artista e tutta la sua produzione.