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Benvenuti nel blog di Luca Rota. Uno che esplora paesaggi e poi scrive. O viceversa.

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PROSSIMI INCONTRI PUBBLICI:

Mercoledì 04/02 a Chiavenna:

Mercoledì 04 febbraio sarò a Chiavenna per parlare di “Olimpiadi sostenibili: una promessa infranta” insieme a Angelo Costanzo e Albino Gusmeroli, in un incontro curato del Centro Culturale “Oltre i Muri” durante il quale ci porremo molte domande, sui Giochi di Milano Cortina, cercando di dare qualche ottimo strumento di valutazione e riflessione per trovare le migliori risposte possibili – in un territorio, la Valchiavenna, che d’altro canto è stato tagliato fuori da qualsiasi “legacy olimpica” nonostante le sue notevoli potenzialità. Per fortuna, forse, visto come sono andate le cose in Valtellina: ma la questione, i problemi, i dubbi, i timori, le domande restano. Sarà una bella e importante serata, insomma. Per saperne di più, cliccate qui.

MONTAG/NEWS: Notizie interessanti e utili dalle terre alte


SENZA SCI LA MONTAGNA MUORE? NO!

Mentre i reggenti dell’industria dello sci, e la politica ad essi sodale, continuano a sostenere che solo i comprensori sciistici possano salvare le montane italiane, aumentano di continuo le località che invece dimostrano il contrario. Su “Montagna.tv” Ettore Pettinaroli racconta l’esperienza di Valsavarenche, che quattro anni fa dismise la propria seggiovia rinunciando consapevolmente al turismo sciistico per valorizzare tutto il resto: cascate di ghiaccio, sci di fondo, skialp e itinerari con le ciaspole nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. E da allora i visitatori continuano a aumentare, mantenendo vivo il territorio e la sua economia.


CI SIAMO ROTTI IL C… DEGLI APRÈS-SKI?

“Tuorlo”, originalissimo magazine che tratta temi legati al cibo, l’arte, la cultura, il lifestyle e l’attualità, dedica sulla propria pagina Instagram una bella riflessione sul “fenomeno” degli après-ski, chiedendo a chi legge: «Ci siamo davvero stufati degli après-ski? Una volta la montagna chiudeva la giornata con un momento di relax e un drink in baita. Oggi questo fenomeno è diventato il vero obiettivo, e le piste fanno solo da sfondo. Non è per forza un male, ma la montagna resta fragile. Rumore, eccessi, neve artificiale… quanto regge tutto questo nel tempo? Possiamo divertirci senza perdere il senso del contesto?»


UN NUOVO (E ULTERIORE) DDL PER LE AREE INTERNE E MONTANE

Lo scorso 28 gennaio il CNEL ha approvato un nuovo Disegno di legge contenente “Disposizioni per la rigenerazione e il ripopolamento delle aree interne e montane, il rafforzamento dei servizi di cittadinanza e la promozione dello sviluppo locale sostenibile” al fine di «rendere i territori interni luoghi attrattivi per vivere, lavorare e investire, in un contesto di piena coesione territoriale e di sostenibilità ambientale.» Per come viene presentato nel comunicato stampa, è un ottimo testo, ricco di indicazioni importanti. Ma era tale anche la recente “Legge sulla montagna” che invece si sta rivelando piena di aspetti controversi, e lo era pure la Strategia Nazionale per le Aree Interne, che fonti autorevoli ritengono fallace e inefficace. Dunque? Cui prodest?


NEANCHE I LADINI DI CORTINA SONO CONTENTI DELLE OLIMPIADI

Non solo a Bormio, pure a Cortina d’Ampezzo le imminenti Olimpiadi non sono benviste, e tra gli ampezzani critici verso l’evento c’è la comunità dei ladini, minoranza linguistica caratterizzata da culture e tradizioni assai peculiari, che dice di non essere stata abbastanza valorizzata nell’organizzazione dell’evento e protesta per l’impatto ambientale. «Noi ladini siamo stati del tutto ignorati, non ci hanno nemmeno chiesto di presenziare a qualche cerimonia con i nostri abiti tradizionali […] Tutti possono constatare come è stata massacrata la valle da chi, senza nemmeno chiederci il permesso, ha distrutto il nostro prezioso ambiente e sventrato la conca ampezzana».


A CHE PUNTO È IL COLLEGAMENTO TRA IL COMELICO E LA VAL PUSTERIA?

Risponde a tale domanda sul contestato collegamento sciistico tra Veneto e Alto Adige – chiamato “STACCO” – e fa il punto della situazione Mountain Wilderness Italia, anche alla luce delle recenti dichiarazioni del sindaco di Comelico Superiore per il quale gli appalti potrebbero partire già da marzo: «L’iter autorizzativo e la Valutazione di Impatto Ambientale del progetto sono tuttora in corso e non possono essere considerati conclusi. Nell’ambito della procedura regionale PAUR/VIA sono state infatti presentate numerose osservazioni che evidenziano criticità di natura programmatica, naturalistica e progettuale, alle quali il Comune è tenuto a rispondere attraverso integrazioni, eventuali modifiche o ulteriore documentazione.»

I MIEI ULTIMI LIBRI:

OLTRE IL GIURAMENTO. RACCONTI PER VISITARE PONTIDA

OLTRE IL GIURAMENTO. Racconti per visitare Pontida è il nuovo prestigioso volume della collana “Oltre”, dedicato al comune bergamasco della Val San Martino e al suo peculiare territorio: 568 pagine, 6 presentazioni, 13 saggi tematici, 6 contributi di appendice, il tutto corredato da documenti e immagini fotografiche inedite oltre che interamente tradotto in inglese. Contiene un mio saggio dal significativo titolo Psicogeografie pontidesi. Esplorando l’identità culturale del territorio di Pontida nella relazione interiore tra i Pontidesi e il suo Genius Loci.
Per saperne di più sul volume e su come acquistarlo, leggete qui.


MONTAGNE

Da marzo 2024 è finalmente disponibile in libreria Montagne, edito da Topipittori, con le fenomenali illustrazioni di Regina Gimenez e il testo del quale ho curato la revisione scientifica e l’edizione italiana.
Cosa sono le montagne? Come si formano? Perché hanno diverse forme e colori? Cosa sono le placche tettoniche? E, ancora, qual è la montagna più alta del mondo? Come si misurano le altitudini? A queste e altre domande lettori grandi e piccoli troveranno risposta in questo bellissimo libro-atlante ricco di contenuti e curiosità sull’ambiente montano e i fenomeni naturali della Terra.
Per saperne di più, cliccate qui.


IL MIRACOLO DELLE DIGHE

Da maggio 2023 è nelle librerie Il miracolo delle dighe. Breve storia di una emblematica relazione tra uomini e montagne, pubblicato da Fusta Editore. Lungo le sue pagine vi racconto un viaggio – poco tecnico, molto emozionale, sovente autobiografico e, me lo auguro, comunque affascinante – attraverso le Alpi osservandone il paesaggio da un punto di vista particolare e inaspettatamente “prodigioso”: quello offerto da alcune delle più grandi e importanti dighe alpine.
Per saperne di più, cliccate lì sopra sull’immagine della copertina.

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Tag: 1291

Auguri, Svizzera!

[Foto di Alex Presa su Unsplash.]

Si dice che gli svizzeri si compiacciano di raccontare una storiella del genere: uno svizzero si trovò al cospetto di Dio. “Che cosa desideri?” chiese Dio. “Vorrei le belle montagne bianche, i laghi e molta neve” rispose lo svizzero. Dio, con un gesto della mano, fece apparire le montagne, i laghi e la neve, e disse: “Ma non puoi vivere di questo! Ti concedo di esprimere un altro desiderio. Bada a che sia più pratico!”. “Bene, vorrei una vacca”. La vacca comparve immediatamente. Lo svizzero la munse e offrì un bicchiere di latte a Dio. “Sei un brav’uomo, mio caro svizzero!” disse Dio, “Tutti gli altri prendono quel che do loro e se ne vanno, ma tu sei stato il solo che abbia pensato a me. Ti do la facoltà di esprimere un terzo desiderio. Che cosa vorresti?”. “Un franco e venti centesimi per il latte!”

Questo è un brano tratto dal mio libro
Lucerna, il cuore della Svizzera
Historica Edizioni, 2016
Collana Cahier di Viaggio
ISBN 978-88-99241-94-0
Pag.167, € 10,00

Cliccate sul libro qui accanto per saperne di più!

Oggi è la Festa Nazionale Svizzera, la Confederazione Elvetica “compie” 734 anni. Un compleanno che non posso non festeggiare ogni 1 di agosto, puntualmente.

Scritto il 1 agosto 20251 agosto 2025Categorie (L.),MagazzinoTag 1 agosto 2025,1291,Agosto,alberghi,Alpi,Alps,amazon,art,arte,artworks,Basilea,Bern,Berna,blog,brano,Buoni consigli,Cahier di viaggio,cantoni,carta,cartina,catalogo,celebrazione,celebrazioni,citazioni,Città,civiltà,confederazione,Confederazione Elvetica,confini,cuore,democrazia,dipinti,diretta,download,ebook,edizioni,elvetica,estate,estratto,Europa,facebook,falò,Fëdor Dostoevskij,festa,festa nazionale,festa nazionale svizzera,festeggiamenti,foto,Francesca Mazzucato,frontiere,fuochi,fuochi d'artificio,futuro,Geneva,Ginevra,Giubilei,gouache,Grütli,guida,Helvetia,Historica,hotel,humor,ibs,il cuore della Svizzera,images,immagini,instagram,Italia,italiani,Keller,L'Idiota,La bellezza salverà il mondo,laghi,Lago dei Quattro Cantoni,lake,letteratura,librerie,libri,libro,live,Luca Rota,Lucerna,Lucerneregion,Lugano,luoghi comuni,Luzern,mappa,Mondadori,monumenti,museums,Myskin,Napoleone,nazionale,neve,novelle,nuova edizione,nuovo,Old Town,on line,paesaggio,paintings,panorami,Parigi,passato,passi,pdf,petit,photos,pics,pictures,presente,quaderno,quotes,racconto,reisen,Repubblica Elvetica,resort,Reuss,ristorante,ristoranti,river,romanzi,Rutli,Schweiz,sci,shop,social,società,store,storia,streaming,Suisse,Svizzera,Svizzeri,svizzeritudine,Switzerland,Tag 2013,territorio,Ticino,tradizioni,treno,trip advisor,trivago,turismo,unilibro,Vecchia Confederazione,vedute,viaggiatori,viaggio,viamundis,video,Vierwaldstattersee,visit,visita,wasser,Wasserturm,water,web,Wikipedia,youtube,Zurich,ZurigoLeave a comment on Auguri, Svizzera!

Una Festa Nazionale Svizzera diversa, quest’anno, in aiuto delle valli alpine del Ticino

[Il villaggio di Sonlèrt/Sonlerto in Valle Bavona. Immagine tratta da www.invallemaggia.ch.]
Oggi è il 1° di agosto, Festa Nazionale per la Svizzera che è la mia “seconda patria” – e, per certi versi, la prima heimat – e quest’anno per tale ricorrenza vorrei proporre un omaggio alla Confederazione Elvetica diverso dal solito tanto quanto doveroso. È un omaggio rivolto alle meravigliose valli alpine del Cantone Ticino che nelle scorse settimane, al pari di altri territori nelle Alpi italiane, sono state sconvolte dal maltempo con innumerevoli danni e, purtroppo, alcune vittime. Le immagini che vedete lì sotto (tutte tratte da “Tio.ch“) sono del tutto eloquenti al riguardo.

È stata attivata una piattaforma con la quale si possono donare somme di denaro libere che verranno utilizzate per il supporto alle popolazioni delle vallate convolte – che tutt’oggi hanno località ancora isolate e raggiungibili solo a piedi o in elicottero: cliccate sulle immagini sottostanti per accedervi.

Clic: https://sostieni.tio.ch/
Clic: https://sostieni.tio.ch/
Clic: https://sostieni.tio.ch/
Clic: https://sostieni.tio.ch/

Diversamente, visti i territori coinvolti nei quali vive (e che sono animati da) uno dei Genius Loci alpini più potenti in assoluto, facendone “montagne” nel senso più idealmente compiuto del termine, il mio consiglio caloroso è quello di andarci, di visitare i villaggi che rapprendono la loro anima, di camminare sui loro bellissimi sentieri, mangiare e pernottare nelle capanne e nei rifugi, aiutare i piccoli esercizi commerciali che vivono di un turismo lento e dolce oltre che grazie alle comunità residenti. Credo sia un modo non solo per supportare economicamente, per quel poco che si può e si vuole fare, quelle valli ma anche per riportarvi vitalità, allegria, speranze, sensazioni positive, avendone in cambio alcune delle esperienze alpine e delle suggestioni più vivide e profonde che si possono cogliere sulle Alpi.

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In fondo, qui come in altre situazioni simili, sono sempre le piccole azioni a costruire, una dopo l’altra, le più grandi cose; in tal caso, visto il fine così virtuoso, la somma che ne scaturisce è ancora più importante e di valore. Unus pro omnibus, omnes pro uno: «Uno per tutti, tutti per uno», proprio come recita il motto nazionale elvetico.

Grazie a chiunque vorrà seguire questi miei modesti consigli e… Viva le montagne ticinesi, viva la Svizzera!

[Foto di Ronnie Schmutz da Unsplash.]
Scritto il 1 agosto 20241 agosto 2024Categorie (L.),Buoni consigli,Magazzino,MontagneTag 1 agosto,1291,Agosto,Alpi,Alps,Bern,Berna,Cahier di viaggio,cantoni,carta,cartina,catalogo,celebrazione,celebrazioni,citazioni,civiltà,confederazione,Confederazione Elvetica,confini,cuore,democrazia,diretta,download,ebook,elvetica,Europa,facebook,falò,Fëdor Dostoevskij,festa,festa nazionale,festa nazionale svizzera,festeggiamenti,frontiere,fuochi,fuochi d'artificio,futuro,Geneva,Ginevra,Grütli,guida,Helvetia,Historica,humor,instagram,Italia,italiani,Keller,L'Idiota,La bellezza salverà il mondo,laghi,Lago dei Quattro Cantoni,letteratura,libri,libro,live,Lucerna,Lugano,luoghi comuni,Luzern,mappa,Myskin,Napoleone,nazionale,neve,novelle,paesaggio,Parigi,passato,passi,pdf,presente,quotes,racconto,Repubblica Elvetica,resort,romanzi,Rutli,Schweiz,sci,social,società,storia,streaming,Suisse,Svizzera,Svizzeri,svizzeritudine,Switzerland,territorio,Ticino,tradizioni,treno,turismo,Vecchia Confederazione,viaggio,Vierwaldstattersee,visit,visita,web,Zurich,ZurigoLeave a comment on Una Festa Nazionale Svizzera diversa, quest’anno, in aiuto delle valli alpine del Ticino

1° agosto: viva la (disciplina) Svizzera!

Primo di agosto, Festa Nazionale Svizzera: come tradizione la celebro a mio modo, stante la mia svizzeritudine (che per buona parte è finita anche in questo libro) ma quest’anno lo faccio in maniera ancora più originale con un racconto umoristico che da un lato prende un po’ in giro un certo “tipico” (ovvero così ritenuto) modus vivendi elvetico ma dall’altro vuole omaggiarlo con gran cordialità e affetto.
Dunque…: Einer für alle, alle für einen / Un pour tous, tous pour un / In per tuts, tuts per in / Uno per tutti, tutti per uno! Auguri, Svizzera!

Disciplina svizzera

Bisogna ammettere che pochi altri come gli svizzeri hanno senso civico e sanno essere estremamente rigorosi e disciplinati nel seguire le regole.
Mi hanno raccontato, per dire, di un inseguimento tra un ladro e la polizia, in una città svizzera. Il ladro, una volta colto sul fatto dai poliziotti, è fuggito dal luogo del reato con una macchina non rubata bensì regolarmente noleggiata presso una locale agenzia di rent-a-car. I poliziotti hanno subito preso a inseguirlo ma il primo li stava seminando, dal momento che avevano imboccato una strada con limite a 50 km/h mentre il ladro era su una corsia accanto ma con limite a 70 km/h (un autovelox in loco ne fisserà il passaggio a 69,8 km/h). Poco più avanti il ladro ha però trovato un semaforo rosso e i poliziotti gli si sono rifatti sotto, se non che è toccato ad essi di doversi fermare a un passaggio pedonale sul quale stava attraversando un’anziana donna. Dunque il ladro ha ripreso un buon vantaggio ma ha ricevuto una telefonata sul proprio cellulare che gli ha imposto di fermarsi per rispondere e non trasgredire la relativa norma del codice stradale: era solo una chiamata a fini commerciali (l’offerta non si è rivelata conveniente, alla fine), ma ciò ha permesso ai poliziotti di raggiungerlo.
Il ladro ha deciso così di abbandonare l’auto – non prima di aver trovato un parcheggio libero e pagare la sosta al parcometro – e continuare la fuga sui mezzi pubblici, con sempre alle calcagna i poliziotti che invece hanno goduto della fortuna di lasciare la propria vettura in uno spazio di sosta riservato alle forze dell’ordine. Purtroppo era orario di punta, e il ladro s’è dovuto mettere in coda per acquistare il biglietto alla cassa automatica: buon per lui che i poliziotti, arrivati qualche istante dopo, si sono ritrovati tra essi e il ladro numerosi altri viaggiatori in coda la cui presenza ha impedito loro di raggiungere e agguantare il fuggitivo, così come lo stesso è accaduto nel bus, sul quale tra la calca il ladro è salito davanti e i poliziotti dietro.
Messo tuttavia così alle strette, il ladro è sceso dal bus qualche fermata avanti e si è barricato in una casa lì vicino, non prima di prendere adeguati accordi con la signora occupante: lei lo avrebbe fatto entrare a patto che lui le desse una mano nei mestieri di casa. Ciò ha ritardato la trattativa successivamente avviatasi, in quanto il ladro non poteva troppo distrarsi nel dialogo con i poliziotti dovendo stirare alcune camicie di seta, notoriamente assai ostiche da trattare col ferro da stiro. Tra le cose richieste dal furfante: un maggior numero di cestini per la spazzatura nel suo quartiere, una nuova pentola per la fondue (la sua era ormai consumata) come dono per il compleanno e un buon preventivo per rifare l’impianto elettrico di casa, non più a norma. Altrimenti, avrebbe stracciato le fatture delle spese condominiali della signora sua ostaggio, impedendole il regolare pagamento.
Tra le urla di disperazione della donna per tale spaventosa minaccia, la trattativa si è fatta assai più ostica e, non pervenendo ad alcun buon risultato, il ladro ha deciso di fuggire da una porta sul retro, appena dopo aver apparecchiato la tavola per il pranzo e messo a bollire l’acqua per la zuppa. I poliziotti, resisi conto della nuova modalità di fuga, hanno ripreso l’inseguimento con il massimo impegno ma, per riuscire finalmente ad acciuffare il ladro, hanno dovuto escogitare un astutissimo stratagemma: recuperata la propria vettura, si sono finti due italiani che avevano appena parcheggiato l’auto in seconda fila. Circostanza che ha fatto sentire il ladro in dovere di fermarsi per riprendere e rimproverare i due, i quali con guizzo fulmineo lo hanno bloccato e arrestato.
Processato per direttissima, il ladro non è stato ritenuto colpevole né di furto (non aveva ancora avuto modo di rubare nulla, per il rapido intervento dei gendarmi) né per effrazione (si era finto un venditore di elettrodomestici con gli occupanti del palazzo in cui era penetrato) ma per non aver ritirato la ricevuta fiscale relativa al regolare pagamento del noleggio dell’auto utilizzata per la fuga. Ha preso dodici anni di carcere.
Tuttavia, ai due poliziotti autori del pur brillante e rocambolesco arresto del pericoloso fuggitivo non è andata meglio: sono stati radiati dal servizio. Per aver parcheggiato la propria vettura in seconda fila, già.
Forti gli svizzeri, eh! Non c’è che dire.

Scritto il 1 agosto 2023Categorie Magazzino,ScrittureTag 1 agosto,1291,Agosto,Alpi,Alps,Bern,Berna,Cahier di viaggio,cantoni,carta,cartina,catalogo,celebrazione,celebrazioni,citazioni,civiltà,confederazione,Confederazione Elvetica,confini,cuore,democrazia,diretta,download,ebook,elvetica,Europa,facebook,falò,Fëdor Dostoevskij,festa,festa nazionale,festa nazionale svizzera,festeggiamenti,frontiere,fuochi,fuochi d'artificio,futuro,Geneva,Ginevra,Grütli,guida,Helvetia,Historica,humor,instagram,Italia,italiani,Keller,L'Idiota,La bellezza salverà il mondo,laghi,Lago dei Quattro Cantoni,letteratura,libri,libro,live,Lucerna,Lugano,luoghi comuni,Luzern,mappa,Myskin,Napoleone,nazionale,neve,novelle,paesaggio,Parigi,passato,passi,pdf,presente,quotes,racconto,Repubblica Elvetica,resort,romanzi,Rutli,Schweiz,sci,social,società,storia,streaming,Suisse,Svizzera,Svizzeri,svizzeritudine,Switzerland,territorio,Ticino,tradizioni,treno,turismo,Vecchia Confederazione,viaggio,Vierwaldstattersee,visit,visita,web,Zurich,ZurigoLeave a comment on 1° agosto: viva la (disciplina) Svizzera!

La “Svizzeritudine”

[Foto di Ronnie Schmutz da Unsplash.]

Seldwyla, secondo l’antica parlata, indica una località solatia e deliziosa, che si trova da qualche parte in Svizzera. Essa è ancora circondata da alte mura e torri, come lo era trecento anni fa, ed è rimasta sempre lo stesso nido; l’originale e profondo intendimento di questo insieme è stato consolidato dalla circostanza, che gli stessi fondatori della città, si erano posti a una buona mezz’ora da un fiume navigabile, con il chiaro segno, che non se ne sarebbe fatto nulla. Ma essa è sistemata bene, nel mezzo di verdi monti, troppo esposti a mezzogiorno, cosicché il sole la può investire appieno, ma neppure un alito di vento la sfiora. Così vi cresce attorno alle antiche mura un buon vitigno, mentre più in alto sui monti si estendono zone boscose, che costituiscono il patrimonio della città; perciò è questo stesso un emblematico e curioso destino, che la comunità sia ricca ma la cittadinanza povera e precisamente che nessuna persona di Seldwyla abbia qualcosa e nessuno sappia, di che cosa essi da secoli vivano.

(Gottfried Keller, Kleider machen leute (“Gli abiti fanno le persone”) in Die Leute von Seldwyla (“La gente di Seldwyla”), 2a ed. 1873-1874.)

[Gottfried Keller in un disegno di Karl Stauffer-Bern del 1887.]

Quella descritta da Keller, scrittore “nazionale” svizzero per eccellenza ovvero uno dei più significativi in senso assoluto della letteratura elvetica (ma pressoché sconosciuto al grande pubblico italiano), è una località immaginaria, Seldwyla, che tuttavia compendia in modo letterariamente efficace i principali caratteri della Confederazione e delle sue genti: il paesaggio montano e boscoso (patrimonio della città così come della Svizzera reale, innegabilmente) e la cura agricola delle terre (i vitigni) ma pure la difesa di esse (le alte mura e le torri), la concretezza degli abitanti (il fondare la città a mezz’ora da un fiume navigabile) così come una certa condizione sociale, e socioeconomica, che per certi versi è emblematica anche per la contemporaneità elvetica. Come si può leggere su Wikipedia nella voce dedicata alla novella da cui è tratto il testo qui citato, “Persone di poche parole, gli abitanti di Seldwyla, ridono raramente e non perdono tempo ad immaginare storielle divertenti ed altre amenità. Essi non vogliono saperne di politica, che, secondo loro, conduce spesso a guerre, che loro, essendo da poco arricchiti, temono più del diavolo.”

Ecco: svizzeri, appunto. Oggi che è il 1° di agosto, la Festa Nazionale Svizzera, anche di più. Auguri!

Scritto il 1 agosto 20221 agosto 2022Categorie (L.),Libri,Magazzino,OpinioniTag 1 agosto,1291,2014,2016,2021,acquista,acquisto,Agosto,alberghi,ALPES,Alpi,Alps,amazon,amore,appendice,Articon,Basilea,Bern,Berna,black friday,blog,bookstores,brano,Buoni consigli,cahier,Cahier di viaggio,cahiers di viaggio,cantoni,carta,cartina,catalogo,celebrazione,celebrazioni,citazioni,Città,civiltà,confederazione,Confederazione Elvetica,confini,controlli,copertina,cover,covid,cronaca,cuore,democrazia,diaries,diario,diary,diretta,dogana,doni,download,ebook,edito,edizioni,elvetica,estate,Estonia,estratto,Europa,extra UE,facebook,Fëdor Dostoevskij,festa,festa nazionale,festa nazionale svizzera,festeggiamenti,Finlandia,foto,fotografica,fotografie,Francesca Mazzucato,frontiere,fuochi,futuro,Geneva,Ginevra,Giubilei,Grütli,guida,Historica,hotel,ibs,il cuore della Svizzera,images,immagini,incipit,instagram,Italia,italiani,Keller,L'Idiota,La bellezza salverà il mondo,laghi,Lago dei Quattro Cantoni,letteratura,Lettonia,libreria,librerie,libri,libro,Lituania,live,Love,Luca Rota,Lucerna,Lucerna il cuore della Svizzera,Lugano,luoghi comuni,Luzern,mappa,Milano,Mondadori,monumenti,Myskin,Napoleone,narrazione,Natale,nazionale,neve,New,News,Nord,novelle,novità,nuova edizione,nuova uscita,nuovo,on line,paesaggio,pagine,Parigi,passato,passi,passport,pdf,petit,photos,pictures,presentazione,presente,prima,pubblicazione,quaderno,quarta,quotes,racconto,regali,reisen,Repubblica Elvetica,resoconto,resort,Riga,ristorante,ristoranti,romanzi,romanzo,Russia,Rutli,Schweiz,sci,shop,silloge,social,società,store,stores,storia,streaming,suggestions,Suisse,Svizzera,Svizzeri,svizzeritudine,Switzerland,Tag 2013,Tallinn,tamponi,tellin,territorio,testo,text,Ticino,travel,travelling,treno,trip advisor,trivago,turismo,unilibro,urbana,urbano,uscita,Vecchia Confederazione,vendita,viaggiatori,viaggio,viamundis,video,Vierwaldstattersee,Vilnius,visit,visita,voyage,web,Wikipedia,youtube,Zurich,ZurigoLeave a comment on La “Svizzeritudine”

La Svizzera invitta

[Foto di aranha da Pixabay.]

La Svizzera non assomiglia ad alcun altro Stato sia per gli eventi che vi si sono succeduti nei vari secoli, sia per la situazione geografica e topografica, sia per le lingue differenti e le diverse confessioni religiose e l’estrema differenza di costumi che esiste tra le sue diverse parti. La natura ha fatto del vostro Paese uno Stato federale; volerla vincere non è da uomo saggio.

Così dovette concludere Napoleone Bonaparte con i delegati svizzeri convocati a Parigi il 10 dicembre 1802 in occasione dello scioglimento della “Repubblica Elvetica”, con la quale Napoleone cercò di sottomettere gli svizzeri della “Vecchia Confederazione” al dominio francese, fallendo miseramente e rinunciandovi dopo soli 5 anni. Tutt’oggi, dal 1291 ovvero da settecentrotrent’anni, la Svizzera resta invitta, da questo punto di vista.

Dunque, anche per ciò che vi ho appena raccontato: Alles Gute zum Geburtstag, Schweiz | Joyeux anniversaire, Suisse! | Bun Anniversari, Svizra! | Buon compleanno, Svizzera!

Scritto il 1 agosto 202130 luglio 2021Categorie MagazzinoTag 1 agosto,1291,Alpi,Alps,Bern,Cahier di viaggio,cantoni,carta,catalogo,celebrazioni,civiltà,Confederazione Elvetica,democrazia,diretta,download,ebook,Europa,facebook,Fëdor Dostoevskij,festa,festa nazionale svizzera,festeggiamenti,Geneva,Ginevra,Grütli,guida,Historica,instagram,Italia,L'Idiota,La bellezza salverà il mondo,laghi,libri,libro,live,Lugano,Luzern,mappa,Myskin,Napoleone,nazionale,paesaggio,Parigi,passi,pdf,Repubblica Elvetica,resort,romanzi,Schweiz,social,società,storia,streaming,Suisse,Svizzera,svizzeritudine,Switzerland,Ticino,treno,turismo,Vecchia Confederazione,viaggio,visit,web,Zurich,ZurigoLeave a comment on La Svizzera invitta

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