Questa sera a Martinengo… TALLINN BLUES!

Questa sera alle 20.45, al Filandone di Martinengo, avrò il piacere di riproporre insieme al mirabile Francesco Garolfi TALLINN BLUES, la performance musical-letteraria incentrata sul mio libro Tellin’ Tallinn. Storia di un colpo di fulmine urbano (Historica Edizioni). Vi guideremo attraverso il cuore di una delle città più belle e particolari d’Europa, che diventa emblema dell’essenza del concetto di “viaggio” e dell’idea di “meta”, accompagnati da letture scelte del libro e dalle affascinanti note della chitarra di Garolfi. Il tutto in uno dei più bei luoghi recuperati alla cultura in Lombardia (e non solo): il Filandone di Martinengo.

Dunque vi aspettiamo, stasera a Martinengo, e vi assicuriamo che faremo di tutto per regalarvi una serata veramente emozionante. Garantito!

Un omaggio miracoloso a “Il miracolo delle dighe”

Il miracolo delle dighe ha ricevuto un altro prezioso omaggio da un altrettanto prezioso amico e straordinario fotografo, di quelli le cui immagini delle montagne ritratte, quando le si ammira, si ha la vivida sensazione che siano raffigurazioni speciali di un mondo alpestre onirico, di una visione, di un’idea spirituale che solo i più profondi appassionati di montagna sanno pensare ma che in quelle immagini diventa inopinatamente reale e tangibile pur restando “ideale”, suscitando così ulteriori vagabondaggi onirici montani che inevitabilmente diventeranno a loro volta esplorazioni reali e al contempo spirituali, su per i monti.

Insomma, è Alberto Bregani, e probabilmente le mie suggestioni sopra scritte non servono a presentare il personaggio: fotografo di grande fama, scrittore, comunicatore per professione, compositore e pianista per hobby, accademico del GISM – Gruppo Italiano Scrittori di Montagna nonché (dote che me lo rende ancora più sodale) ex discesista ad alto livello nello sci alpino.

Così ha scritto per accompagnare l’immagine che vedete lì sopra (fateci clic per ingrandirla):

Il mio omaggio fotografico all’amico di montagne Luca Rota e al suo nuovo libro “Il miracolo delle dighe. Breve storia di una emblematica relazione tra uomini e montagne” appena pubblicato per Fusta Editore, che mi arriverà a giorni. E che sarò felice di leggere.
La piccola diga di Campo Moro (Lanzada, SO) con a fianco il Rifugio Zoia e i suoi scuri rossi, nel mio contesto preferito: l’autunno. Un luogo al quale sono molto legato perché attraversata più e più volte nel corso della mia infanzia e adolescenza per seguire i passi di mio padre verso il Rifugio Carate, la “Marinelli”, la “Marco e Rosa”, e poi ancora verso le più alte montagne della Valmalenco. Sullo sfondo i piani dell’Alpe Palù e, dentro al cielo, il magnifico Monte Disgrazia (3.678 m).

Luoghi ai quali anch’io sono molto legato, frequentandoli – anzi, vagabondandoli da sempre – cosa, che con tutto il resto, rende l’omaggio di Alberto ancora più prezioso e emozionante. Grazie di cuore a lui, alla sua arte fotografica e a tutto quello che di ispirante sa offrire a quelli che come me salgono con gran passione sui monti per scendere sempre più nel profondo della loro anima.

“Il miracolo delle dighe” ne “Il posto delle parole”

Il miracolo delle dighe, il mio ultimo libro e insieme a lui alcune delle storie che vi stanno dentro, sotto e intorno, hanno trovato un posto prestigioso – con mio grande onore e piacere – ne “Il posto delle parole”, il sito web e podcast di approfondimenti letterari, recensioni, interviste, conversazioni e quant’altro concerne di libri e lettura.

Ringrazio di cuore Livio Partiti, curatore de IPDP, per la bella e intensa chiacchierata nella quale mi ha coinvolto intorno al libro e ai temi in esso narrati: la potete riascoltare cliccando sull’immagine qui sotto…

…mentre qui potete leggere l’articolo pubblicato nel sito. Per saperne invece di più sul libro, cliccate qui.

“Tallinn Blues”, venerdì 9 giugno a Martinengo

Venerdì 9 giugno, al Filandone di Martinengo, avrò il piacere di riproporre insieme al mirabile Francesco Garolfi Tallinn Blues, la performance musical-letteraria incentrata sul mio libro Tellin’ Tallinn. Storia di un colpo di fulmine urbano (Historica Edizioni). Vi guideremo attraverso il cuore di una delle città più belle e particolari d’Europa, che diventa emblema dell’essenza del concetto di “viaggio” e dell’idea di “meta”, accompagnati da letture scelte del libro e dalle affascinanti note della chitarra di Garolfi. Il tutto in uno dei più bei luoghi recuperati alla cultura in Lombardia (e non solo): il Filandone di Martinengo.

Dunque save the date! Vi aspettiamo, venerdì sera a Martinengo, e vi assicuriamo che faremo di tutto per regalarvi una serata emozionante. Garantito!

Sulla locandina trovate le info necessarie: cliccateci sopra per ingrandirla e scaricarla, oppure cliccate qui. Per saperne invece di più sul libro, date un occhio qui.

P.S.: ringrazio di cuore Emanuela Zappalalio, attiva e sensibile responsabile della Biblioteca di Martinengo, che ha reso possibile l’evento.

“Il miracolo delle dighe” su “Varese Press”

Ringrazio di cuore la redazione di “Varese Press per aver dedicato un articolo all’uscita del mio ultimo libro Il miracolo delle dighe – cliccate sull’immagine qui sopra per leggerlo. Spero di essere presto in zona per presentare il libro e così approfittarne per visitare un lago artificiale relativamente piccolo ma assolutamente particolare, il Lago Delio, contenuto da due sbarramenti non certo ciclopici ma a loro modo affascinanti per come “sospendano” le sue acque, il cui bacino è un catino appoggiato a 930 m di quota sulla sella tra il Monte Borgna e il Monte Cadrigna, sopra quelle del Lago Maggiore. Lo si vede bene nella foto qui sotto pubblicata.

[Il Lago Delio con la diga nord, in primo piano, la diga sud dall’altra parte del bacino e là sotto il Lago Maggiore. Foto di Roberto Vanola tratta da “Varese News“.]
Insomma, anche così capirete, forse, che Il miracolo delle dighe non parla solo di dighe, anzi! Per saperne di più sul libro e su come acquistarlo, date un occhio qui.