Un luogo meno desolante

Be’, stando alle prime immagini inviate sulla Terra, e nonostante il “nulla” che vi si scorge, mi sembra di poter dire che pure il luogo di Marte nel quale giovedì (mercoledì sera, da noi) è atterrato il rover Perseverance appare molto meno desolato – e desolante – di certi non luoghi del pianeta Terra.

In effetti ci sono posti dove sembra che non ci sia nulla e invece c’è moltissimo, e altri posti dove all’apparenza c’è tutto e invece non c’è nulla. Un po’ ovunque nello spazio e anche sulla Terra, già.

Dischi volanti

(Ribadisco: è da tempo che vorrei scrivere un’opera umoristica “assoluta”, talmente comica da risultare pericolosa perché potrebbe far morire dal ridere chiunque la legga. Non so se ce la farò, anzi, in effetti spero di no, prima che mi accusino di strage! Però ci sto provando, la sto scrivendo: non sarà “assoluta” ma lì sto mirando, per quanto ne posso essere capace. Di seguito ne trovate un frammento – ne trovate anche altri, nel blog: cercateli qui. Buona lettura!)

Ho finito di cenare, decido di scendere in cortile con Sandro per farlo zampettare un po’. È quasi l’imbrunire, ma il cielo è ancora sufficientemente chiaro per vederci abbastanza bene.
D’un tratto, una piccola sagoma nel cielo attrae la mia attenzione, sopra il profilo dei palazzi d’intorno. Sembrerebbe un aereo, solo che di aerei in quel tratto di cielo non ne ho mai visti passare, e a quest’ora.
La sagoma si muove, ondeggia un poco, pare si stia avvicinando e diventa via via più nitida, al punto che quel pensiero inizialmente un po’ assurdo balzatomi in mente diventa a sua volta sempre più sostenibile.
«Porca putt… un UFO!»
Lascio il guinzaglio di Sandro, tanto è qui sul prato tranquillo, prendo subito il telefonino. Giro un video, sono eccitatissimo… sto riprendendo un’astronave aliena!
Traguardo l’oggetto attraverso il display, si fa sempre più grande e ora la sagoma da tipico “disco volante” è evidentissima… sembra girare su se stesso e fluttuare leggero nell’aria, emanando piccoli brillii… non so quanto sia distante, o quanto si stia avvicinando, attraverso il telefonino le distanze diventano difficilmente percepibili e poi sto cercando di zoomare l’immagine per avere una prova ancora più indubitabile… ma ora dev’essere veramente vicino, mi impegno a mantenerlo al centro del display, sembra passare sopra il palazzo qui di fronte… accidenti che emozione! Regolo ancora lo zoom, spero che le immagini non escano sfocate… si sta abbassando, sì, è ancora più vicino, vicinissimo…
…E poi all’improvviso entra nell’immagine Sandro, che con un balzo nemmeno tanto atletico prende il disco in bocca e trotterellando placidamente me lo riporta.

Ah.
Ma è il mio frisbee da competizione! Quello che avevo lanciato l’altro ieri ai giardini pubblici con un po’ troppa foga… l’avevo visto volare via oltre la recinzione dei giardini, così pensavo di averlo perso.
Ehm…
Be’, porca miseria! Un’efficienza di volo notevolissima, non c’è che dire.
Già.
Dai, Sandro, torniamo su. Niente invasione aliena, stasera. E la prossima volta ai giardini pubblici giochiamo solo con la palla, ok?

Bang sonici, boom psicotici…

Già, siamo sempre fermi lì. Sono passati 80 anni esatti, ma in fondo è come fosse ieri.
(Cliccate sulle immagini, se non sapete di che si tratta.)

P.S.: oppure aveva ragione il grande scrittore austriaco Thomas Bernhard, quando sosteneva che

Il clima prealpino rende psicopatici gli esseri umani.

Il podcast della puntata #11 di RADIO THULE 2012/2013

Ecco qui, come tradizione del giorno successivo a quello della diretta, il file in podcast della puntata #11 di RADIO THULE 2012/2013 di lunedì 11 Marzo 2013!
Una puntata che senza tema di smentita si potrebbe definire “paranormale” (!), questa, dacché intitolata Pistole, astronavi, alieni e cowboy!
Ovvero: ogni tanto RADIO THULE parte ad esplorare il vasto (anche troppo) mondo del mistero, con tanta curiosità quanto discernimento raziocinio, perché se da un lato questo nostro mondo è pieno zeppo di ciarlatani, dall’altro è spesso vero che la realtà supera anche la più fervida fantasia… E ciò che si narra a proposito della piccola cittadina di Aurora, in Texas, è in effetti qualcosa di assai curioso particolare: laggiù, nel 1897 ovvero quando ancora l’uomo non concepiva nemmeno lontanamente il viaggio nello spazio ne tanto meno di vedere in cielo mezzi aerei provenienti da altri mondi, tra cowboy, mulini a vento, saloon e diligenze, si racconta che sia precipitato un UFO, e che l’alieno trovato ai comandi sia stato sepolto nel minuscolo cimitero locale… Solo una bizzarra leggenda, oppure c’è qualcosa di vero? Beh, ascoltate la puntata di questa sera, e poi giudicate da voi in tutta libertà – come sempre deve poi essere, in questo e in ogni altro caso, senza che mai nessuno possa e debba suggestionarvi con le sue convinzioni…

Cliccate sulla radio qui sopra per ascoltare e scaricare il file, oppure visitate la pagina del blog dedicata al programma con tutto l’archivio delle puntate di questa e delle stagioni precedenti.

Prossimo appuntamento con RADIO THULE, lunedì 25 Marzo 2013. Save the date e, per ora, buon ascolto!

Questa sera, ore 21.00: torna RADIO THULE #11-12/13, live in FM e streaming su RCI Radio!

Questa sera, ore 21.00, live su RCI Radio 91.8/92.1 FM e in streaming:
RADIO THULE, anno IX, puntata #11!
Di certo una puntata a dir poco “paranormale” (!), questa, intitolata…
Pistole, astronavi, alieni e cowboy!
Ovvero: ogni tanto RADIO THULE parte ad esplorare il vasto (anche troppo) mondo del mistero, con tanta curiosità quanto discernimento raziocinio, perché se da un lato questo nostro mondo è pieno zeppo di ciarlatani, dall’altro è spesso vero che la realtà supera anche la più fervida fantasia… E ciò che si narra a proposito della piccola cittadina di ufo-over-aurora-texas-1897_250Aurora, in Texas, è in effetti qualcosa di assai curioso particolare: laggiù, nel 1897 ovvero quando l’uomo non concepiva nemmeno lontanamente il viaggio nello spazio, tra cowboy, mulini a vento, saloon e diligenze, si racconta che sia precipitato un UFO, e che l’alieno trovato ai comandi sia stato sepolto nel minuscolo cimitero locale… Solo una bizzarra leggenda, oppure c’è qualcosa di vero? Beh, ascoltate la puntata di questa sera, e poi giudicate da voi in tutta libertà – come sempre deve poi essere, in questo e in ogni altro caso, senza che mai nessuno possa e debba suggestionarvi con le sue convinzioni…

Per ascoltare RADIO THULE in streaming dal tuo pc clicca QUI, oppure QUI per lo streaming in HD o ancora QUI per lo streaming in UltraHD! E dal giorno successivo, qua sul blog, il podcast della puntata! Quindi, in un modo o nell’altro: save the date e stay tuned!