Le stringhe slacciate

[Vincent Van Gogh, “Un paio di scarpe”, olio su tela, 1886, Van Gogh Museum, Amsterdam. Cliccateci sopra per saperne di più.]
Poco fa mi si è slacciata la stringa di una delle scarpe che indosso.
Era da tempo immemorabile che non accadeva, non ricordo proprio quando fu l’ultima volta.
Che sia pure questo, a suo modo, il segno che sto invecchiando?
D’altro canto

Non ci si rialza in piedi attaccandosi ai lacci dei propri stivali, per quanto forte si possa tirare.

(Stephen King, La Torre Nera, Sperling & Kupfer, 2017.)

La “cura” della politica

(Photo credit: E. Tritschler, 1908, https://wellcomecollection.org/works/wu29r4y5 – CC BY 4.0 [https://creativecommons.org/licenses/by/4.0])
La “politica”, per definizione, è l’arte di governare la società. Ovvero, il politico è colui che dovrebbe ben curare la cosa pubblica, un compito di cui la società ha bisogno per progredire al meglio.

Però in Italia no. In Italia la definizione si è ribaltata: è la società che dovrebbe far ben curare il politico. Medicalmente, intendo dire, perché è evidente che ve ne sia bisogno, per il miglior progresso della società.

Ecco.

Gli animali sono stupidi

Ancora a proposito di animali e Natura – ovvero, indirettamente ma non troppo, anche di umani: secondo uno studio realizzato dall’Università di Sydney e pubblicato su “Nature” – ne parla questo articolo dell’Agi – «le mucche sono in grado di esprimere emozioni positive e negative, formulare commenti sul tempo o sul cibo e palesare, eccitazione, sorpresa, impegno o angoscia», dimostrandosi «animali sociali e socievoli che affermano la loro identità individuale per tutta la vita» in relazione al gruppo in cui vivono e ai loro simili.

La notizia mi ha fatto subito venire in mente la divertente vignetta sopra pubblicata oltre alle tante volte che, frequentando zone popolate da mucche come i pascoli montani, ho sentito qualcuno irriderle e dichiararle “animali buoni ma stupidi” o altro del genere. E ugualmente tutte le innumerevoli volte che un (cosiddetto) Homo Sapiens ha detto cose del genere nei confronti di un animale, considerato in base alla mera visione antropocentrica, anche intellettualmente, e per questo creduto “stupido”. Palesando invece come gli stupidi siano quegli esseri incapaci di considerare il mondo in cui vivono in altri modi che non siano quelli meramente propri, al di fuori dei quali non sanno ragionare: cosa che d’altro canto gli umani rendono una regola da sempre, per come basta che due di essi parlino lingue differenti o abbiano idee diverse per sobillare uno scontro atto alla supremazia dell’uno sull’altro – dal mero scontro verbale alla più devastante guerra mondiale, già.

Ma poi, quelli “stupidi” sono gli animali come le mucche, eh!

Terry Jones (1942-2020)

Be’, accidenti… leggo che è morto Terry Jones, uno dei Monty Python ovvero “i” comici per eccellenza, inimitabili e insuperabili.

Se oggi il genere umano sa ridere, nel senso più nobile e intelligente del termine, è anche grazie a Jones – che nel fenomenale sketch The Communist Quiz qui sopra riprodotto, tratto dal celeberrimo Live at the Hollywood Bowl del 1984, interpreta Karl Marx – e altri agli Pythons.

Da oggi e più di prima l’aldilà è qualcosa di completamente diverso, già.
R.i.p.

Il nuovo libro

E finalmente eccovi, in anteprima, la “prima” e la “quarta” di copertina del mio nuovo libro Tellin’ Tallinn. Storia di un colpo di fulmine urbano, che sarà pubblicato a giorni da Historica nella collana dei “Cahier di Viaggio”.

Molto presto, appunto, potrete sapere tutto quanto al riguardo. Se volete invece già conoscere qualche dettaglio in più, date un occhio qui.