Otto miliardi

[Photo credit: nvodicka da Pixabay. Immagine rielaborata dallo scrivente.]
L’Italia è un paese socialmente e culturalmente depresso, politicamente cadaverico, drammaticamente privo di identità e di consapevolezza civica, quasi sempre tra gli ultimi in Europa nelle graduatorie sulla qualità della vita, dove il 60% della popolazione non legge nemmeno un libro all’anno e nel quale trionfano ipocrisie, paure e ansie d’ogni sorta…

Però, forse, una “soluzione” a tutto questo c’è e evidentemente ben risaputa, eh già, tanto che l’ha scelta quasi un italiano su quattro. Infatti – leggo dal sito del Codaconsogni anno ben 13 milioni di cittadini spendono una cifra che il Codacons stima sugli 8 miliardi per affidarsi a maghi, cartomanti, astrologi, santoni d’ogni genere e sorta: quotidianamente 30mila italiani prendono il telefono per contattare siffatti personaggi e chiedere loro di “risolvere” i propri problemi di salute, amore, denaro e quant’altro.

Proprio così.
Tredici milioni di italiani.
Otto miliardi di Euro.
Nel 2020, quasi.
Ecco.

Tu pensa che ai miei tempi si diceva pigliarlo nel c**o, ora invece si dice astrologia e divinazione.

(Marco Malvaldi, La briscola in cinque, Sellerio, 2007, pag.111.)

Remo Bodei (1938-2019)

(Photo credit: Yierva [CC BY-SA 3.0 – https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0%5D)

Noi siamo in condizioni di conoscere pochissime cose e con la nostra grandissima ignoranza abbiamo tutti il bisogno di cercare la verità, che non può essere degradata a semplice opinione, soprattutto oggi che c’è un analfabetismo di ritorno preoccupante e una infantilizzazione del pubblico della quale sono responsabili i media, soprattutto la tv, che tendono a semplificare ogni messaggio. Anche a livello politico assistiamo alla sostituzione completa della verità, si vive in un mondo di favola, inventato alla Truman show, il film di Peter Weir.

Remo Bodei, intervistato da Claudio Mura su notizie.tiscali.it, 28/10/2011. Cliccate qui per leggere l’intervista completa. Qui la notizia della sua dipartita.

Vi consiglio caldamente un volume del professor Bodei, Paesaggi sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia (Bompiani, 2008), un testo assolutamente interessante non solo per quelli che, come il sottoscritto, si occupano a vario titolo del rapporto tra l’uomo e i luoghi, ma pure per capire come sia nata e si sia definita la visione estetica del mondo da parte di noi contemporanei a partire dal suo ambito primario di manifestazione, quello naturale. Cliccate sull’immagine della copertina, qui sopra, per saperne di più.

Una protesta vibrante

Egr.mo Dio,

mi permetto di disturbarti con questa mia lettera ma, perdonami se sono tanto franco, devo rimarcarti con decisione che la misura è ormai colma.

Mi sembra che fin dalla notte dei tempi i patti tra noi fossero chiari: tu eri il bene, io il male. Io facevo commettere peccati d’ogni sorta, anche i più turpi e abietti, tu redimevi, affrancavi, salvavi. Un accordo semplice e lineare, senza possibilità di dubbi.

E invece sono più di venti secoli che quei tuoi rappresentanti terreni, quelli i cui vertici stanno in Vaticano, a Roma, peccano alla grande e combinano cose che, francamente, imbarazzerebbero pure me. Falsità e ipocrisie a gogò, ruberie, simonie, traffici sporchi che di più non si può, guerre sante, repressioni violente, massacri, genocidi, e poi ancora oggi scandali d’ogni genere, ladrocini, pedofilia, nel frattempo stringendo sodalizi coi peggiori e più sanguinari dittatori o con le organizzazioni malavitose… Eccheccazzo! (Scusami, ma quando ci vuole ci vuole, e poi sono “demoniaco”, lo sai.) E poi tu saresti il bene e io il male? Io? Ma se al vostro confronto sembro un’ingenua educanda, che a momenti mi si rammolliscono pure le corna, per la vergogna!

Mi verrebbe da dire che ho un diavolo per capello ma mi sembrerebbe di essere fin troppo autoreferenziale – anche in tal caso, in maniera ben diversa da ciò che siete voi.

No, mi spiace ma così non si può andare avanti. O i patti si rispettano – ma non mi pare che vi sia da parte tua e dei tuoi la volontà di farlo, anzi! – o si rimettono le cose nel giusto e più obiettivo equilibrio, sancendo da che parte veramente stia il bene e da che parte il male. E non ci vuole molto impegno o chissà quale documentazione comprovante: basta leggere e considerare la storia, passata e attuale.

Altrimenti, molto sinceramente, mi toccherà passare dalle parole ai fatti e, attraverso i miei legali, chiederti i danni materiali, morali e d’immagine per tutti questi secoli di ipocrisie, che stanno pure continuando senza sosta lasciandomi ben poca speranza riguardo un eventuale vostro cambiamento di rotta futuro.

Attendo tuoi solleciti riscontri a queste mie rimostranze e, con l’occasione, porgo i più diabolici saluti.

F.to: Satana.

(Nell’immagine, un articolo de “L’Espresso” su uno degli ultimi scandali che sta scuotendo le mura vaticane. Cliccateci sopra per saperne di più.)

Fede e scienza sulla bilancia

Tu puoi costantemente osservare che la fede e la scienza si mantengono come i due piattelli di una bilancia: quanto più l’uno s’innalza, tanto più l’altro si abbassa.

(Arthur Schopenhauer, Parerga e Frammenti postumi, traduzione di Piero Martinetti, Mursia, Milano, 1981.)

Suicidi neuronali

Ogni volta che viene proferita in pubblico un’espressione del tipo «valori cristiani», qualche neurone si suicida gettandosi dal ponte dell’intelligenza dentro il baratro dell’ipocrisia.

P.S.: i valori che salvaguardano, sostengono e sviluppano l’umanità e la sua civiltà non sono né “qualcosa” né “di qualcuno”, ma sono valori umani. Punto.