MultiLucaMedia

En passant, mi permetto di segnalarvi che, cliccando sull’immagine qui accanto, potete accedere alla sezione del blog dedicata ai contenuti multimediali, audio e video, dei quali in qualche modo sono “protagonista” (conferenze, classrooms, dissertazioni varie) o lo sono i miei libri (attraverso presentazioni, interviste, podcast e letture), oppure altre cose con me di mezzo. Il tutto non troppo indegnamente, spero!

Nel caso vogliate visitarla – cosa della quale vi sarò grato a vita, eh! – spero proprio che troverete cose interessanti e, be’, vi auguro buoni ascolti e buone visioni!

Confini

Come pensi che cambieranno le nostre vite dopo questa esperienza? Quali saranno i nostri nuovi confini?
L.B.: Le popolazioni e i lavoratori sono isolati da giorni, tutti privi e privati di ogni iterazione e di contatto fisico, sottratti a tutti i riti che hanno accompagnato la nostra quotidianità per anni e che credevamo immutabili e perciò indispensabili. Prima di assumere dati e mezzi per ripartire e riorganizzare le attività, è necessario che ognuno si faccia una domanda che di per sé contiene già una parte di risposta: come cambierà la nostra percezione dello spazio comune dallo stato di sospensione casalinga e come vivremo i luoghi domani? E come verrà ridisegnata la geografia umana? Non ho risposta o meglio ne tento una, fissando il tempo ad oggi. Non mi interessano le fasi 2 o 3 ma questa fase l’attuale, l’unica che abbiamo, e raccolgo l’invito del mio amico scrittore e geopoeta Davide Sapienza che ci dice: che “questo dolore ci sarà utile: non possiamo più mentire”. Speriamo che al crescere delle procedure di distanziamento (e sanitarie) si annettano nuove saldature tra le persone e tra queste e una società “parallela” che sperabilmente è sorta in questi mesi di clausura.

Da una bella intervista dell’amico Luciano Bolzoni per Confini Art Project, l’instaproject creato con storie video inviate durante l’emergenza coronavirus e con altri materiali di dialogo e riflessione, in collaborazione con “Gli Stati Generali”. Confini Art Project è un progetto di Vera Pravda, artista visiva, in collaborazione con ViaFarini.org per generare comunità culturali, stratificazione visiva e vicinanze virtuali in questo tempo sospeso.

Potete leggere l’intervista nella sua interezza cliccando sull’immagine in testa al post.

Le notizie più “importanti”, e più inutili

Ma non sarebbe finalmente il caso di pubblicare un quotidiano sul quale non ci siano notizie relative alla “politica” e al relativo teatrino dei partiti e dei politici, se non quelle assolutamente fondamentali (e non sono più di quattro o cinque all’anno)? Non ci vorrebbe una buona volta il coraggio di ammettere che le suddette notizie che così tanto infarciscono gli organi di informazione italiani non sono altro che marchette da elargire a questo o quell’altro riferimento partitico, le quali all’opinione pubblica e al suo livello di cognizione civica non provocano altro che danni? Non dovrebbe essere la missione naturale e imprescindibile della stampa quella di comunicare al pubblico l’essenza dei veri fatti piuttosto della vuotezza di così tante parole, di informare e non di annunciare, di agevolare a chiunque la comprensione della realtà invece di appoggiare chi la vuole mistificare per propri esclusivi fini? O, più semplicemente, di comunicare notizie utili e importanti, non cronache arroganti e sterili?

Si dice tanto, e spesso, di come la “politica” abbia ormai raggiunti livelli infimi, eppoi quotidianamente le prime pagine ovvero le homepage di tutti i giornali o i sommari dei notiziari radiotelevisivi – senza contare gli innumerevoli talk show – traboccano di citazioni, dichiarazioni, asserzioni, provocazioni, blaterii, slogan, sparate, smargiassate, stupidaggini dei politici del momento. Ma, sinceramente, tale informazione politica cosa porta di buono e utile al paese, alla sua opinione pubblica, alla conoscenza della realtà dei fatti, alla consapevolezza civica delle persone? Veramente è il caso di consumare tonnellate di carta e inchiostro, o di energia elettrica e mano d’opera tecnologica ovvero di quant’altro di assimilabile, per comunicare “notizie” che non comunicano nulla e non fanno altro che peggiorare continuamente i suddetti livelli politici, quelli del pubblico confronto sociale, la chiarezza e la cognizione della realtà nonché, per inesorabile pandemia e conseguente circolo vizioso, la qualità dell’informazione e dei suoi organi?

Per me no, non è assolutamente il caso. E sono convinto che se la stampa sprecasse meno tempo nelle chiacchiere dei politici e lo impiegasse invece per diffondere notizie, cronache e approfondimenti su temi realmente importanti, il nostro mondo sarebbe molto migliore, meno ipocrita e incattivito, più consapevole e civile, ecco.
E magari la stampa, in tal modo, non sarebbe nemmeno così in crisi come pare sia, già.

“Cronache da Thule”, il magazine di RADIO THULE, questa sera alle 21.00 su RCI Radio!

Questa sera, 22 ottobre duemila18, ore 21.00, live su RCI Radio in FM e in streaming, appuntamento con la 2a puntata della stagione 2018/2019 di RADIO THULE nel suo format “magazine”, intitolato “Cronache da Thule”!

Pronti ad ascoltare la radio come fosse una rivista da leggere, dalle pagine ricche di rubriche con i più svariati argomenti? E’ giunta l’ora, questa sera, di “sfogliare” RADIO THULE e disquisire di libri, eventi, musica, idee, opinioni, facezie, disgrazie, considerazioni sul mondo che ci sta intorno serie oppure no… Insomma: una rivista intitolata Cronache da Thule, ovvero il numero 1, per questa stagione, del “magazine” di RADIO THULE!
In questa puntata (o in questo numero, per restare in tema), tra le altre cose, si parlerà… di un grande scrittore recentemente passato a miglior vita, di cambiamenti climatici e di certe riflessioni al riguardo, di un affascinante libro da poco uscito e di una prossima presentazione dello stesso altrettanto affascinante, di un imminente festival culturale a Milano, di una band degli anni ’80 tra le più originali, di mozziconi di sigaretta… e di molto molto altro! Il tutto, come sempre, ben accompagnato dalla consueta selezione musicale di alta qualità, una garanzia imprescindibile di RADIO THULE.

Dunque mi raccomando: appuntamento a stasera su RCI Radio! E non dimenticate il podcast di questa e di tutte le puntate delle stagioni precedenti, qui. Infine, segnatevi già l’appuntamento sul calendario: lunedì 5 novembre, ore 21.00, la prossima puntata di RADIO THULE! Stay tuned!

Thule_Radio_FM-300Come ascoltare RCI Radio:
– In FM sui 91.800 e 92.100 Mhz stereo RDS.
www.rciradio.it (Streaming tradizionale)
http://rciradio.listen2myradio.com
(64 Kbps, 32000 Hz Stereo AAC Plus)
– Player Android: Google Play
Il PODCAST di Radio Thule: di questa puntata e di tutte le precedenti di ogni stagione, QUI!