(Cliccate sull’immagine per avere tutte le informazioni sull’evento, oppure qui per saperne ancora di più. Ci vediamo oggi, ok?! 😉 )
Tag: dialogo
Domani, Milano, ore 15, per Book City 2019
Ringrazio molto “MountainBlog Italia” per aver ripreso – insieme a molti altri – la notizia dell’evento con Davide Sapienza e con il sottoscritto al Museo di Storia Naturale di Milano, nell’ambito di Book City 2019 (cliccate qui per conoscerne i dettagli). E li ringrazio anche per la risata che, loro malgrado, mi hanno suscitato con quel “autore emergente”, una definizione tanto diffusa quanto da sempre per me divertente e incomprensibile… Già: emergente da cosa? E a qual titolo? A quasi 50 anni, poi? E ancora: ma voglio esserlo, “emergente”?
Be’, taglio la testa al toro, come si dice, e aggiro la questione: non posso di certo essere “emergente”, io, visto che non so nuotare!
Comunque domani mi va bene: a Milano, al Museo, non c’è acqua entro la quale rischiare un annegamento, semmai mi auguro di “annegare” insieme a Davide in un pubblico assai folto! Insomma: partecipate numerosi!
(Cliccate sull’immagine per leggere l’articolo originale.)
Venerdì 15/11, a Milano con Davide Sapienza per BookCity!
Venerdì prossimo 15 novembre, alle ore 15, nella prestigiosa location del Museo di Storia Naturale di Milano e in occasione di BookCity 2019, avrò nuovamente l’onore e il piacere di affiancare il grande Davide Sapienza in Geografia: dalla poesia della Terra alla scienza dei luoghi, evento che avrò come protagonista Il Geopoeta. Avventure nelle terre della percezione, il libro di Davide pubblicato ad inizio anno da Bolis Edizioni il quale giovedì, a Milano, si può dire che concluderà alla grande il suo lungo tour promozionale e letterario, andando anche oltre per come un importante contesto come l’istituzione museale milanese può consentirci di fare.
Sarà una chiacchierata molto divertente, coinvolgente e illuminante, come sempre quando Davide è in azione e si trova a duettare con il sottoscritto, e ancor più avendo, il tutto, il sigillo di Alpes, che è sempre sinonimo di qualità culturale assoluta. Un piccolo/grande evento da non perdere, insomma!
Cliccate qui per avere ogni informazione utile o sulla locandina lì sopra per scaricarla in un formato ben leggibile, e mi raccomando – anzi, vi raccomando: non mancate!
Le macerie dentro di sé
Cercare di ragionare razionalmente e civilmente con certe persone – in particolare su certi argomenti, politici ad esempio, e soprattutto con certe persone sostenitrici di certi schieramenti politici – è diventato pressoché impossibile. E non cercando di imporre loro la propria idea, anzi, accettando pure l’ipotesi che possano avere ragione ma, appunto, chiedendo un confronto civile, aperto, obiettivo e basato su cose concrete e reali – su autentici fatti oggettivi, non su mere belle parole. Impossibile, appunto: la chiusura mentale, in ogni senso, che tali individui manifestano è sconcertante e raccapricciante, una sorta di ulteriore inopinata involuzione dell’analfabetismo funzionale e della dissonanza cognitiva che mina la loro lucidità mentale.
D’altro canto, costoro con le loro non idee sono pure arroccati dentro muri che essi credono solidi e invece sono fragilissimi, fatti di polvere che con un nonnulla può essere spazzata via. Se non se ne rendono conto, se non capiscono che ogni idea, qualsiasi idea che si voglia manifestare, deve essere basata sulla logica, sulla coerenza e sulla realtà effettiva altrimenti non è affatto un’idea ma una mera e pericolosa idiozia, sarà solo loro malgrado. Checché si credano tanto forti e sicuri, spariranno alla svelta implodendo in se stessi e colmando di macerie il vuoto che si sono creati dentro.
Non ci vuole – non ci vorrebbe – tanto per capire ciò, basta (basterebbe) usare il cervello.
Eh, appunto.
REMINDER! Domani, alle 18.30, “Forse lassù (in libreria a Torino) è meglio”!
Domani, giovedì 6 dicembre, dalle ore 18.30 presso la Libreria La Montagna di Torino, avrò di nuovo il grande onore e l’altrettanto piacere di presentare l’ultimo libro di Roberto Mantovani, Forse lassù è meglio. Cronache da un mondo sospeso (edito da Fusta Editore), dialogando con l’autore – tra i massimi esperti di cose di montagna in Italia – di monti, valli e genti che le abitano, di storie di vita vissuta e da vivere lassù, di passato, presente e ancor più di futuro delle montagne nonché di come poter raccontare tutto quanto.
E del libro, ovviamente: sedici novelle, sedici racconti che ci parlano di montagna. La montagna di ieri. Quella di oggi. Con i disegni di Gianni Audisio.
Roberto Mantovani, con una penna leggera, sembra dirci che vivere lassù sia una condizione mentale, uno stato preciso dello spirito: qualcosa che ha a che fare non solo con il corpo ma anche e prima di tutto con la mente. Come se quelle vette, i loro abitanti e gli animali che ne corrono i boschi fossero poi in grado di dare forma al nostro essere uomini e donne.
Ma quanto fascino c’è nell’ascoltare, nel leggere favole, forse anche vecchie, di fronte a un camino… e magari nell’immaginarsi di essere lassù, in montagna, a casa, una volta ancora…
Un ‘appuntamento imperdibile, insomma. Non mancate!