“In viaggio” con Franco Michieli, a Colle di Sogno

Comunque, tengo calorosamente a invitarvi – in primis voi che leggete questo blog e dunque siete persone di indubbio valore 😄😁😉 – a partecipare a In viaggio negli equilibri della Natura, il percorso d’autore di domenica 17 a Colle di Sogno con Franco Michieli, secondo evento della rassegna Colle di Sogno. Un luogo dove re-stare curata in loco da Alpes (potete avere tutti i dettagli al riguardo qui) – ma nel caso affrettatevi, di posti disponibili ne sono rimasti pochi: per prenotarvi cliccate qui! Oppure, se non potete o se i posti disponibili sono esauriti, vi invito all’incontro/chiacchierata post pranzo, intorno alle 14.30 nella piazzetta di Colle di Sogno.

Questo invito ve lo sottopongo perché non solo Franco Michieli è un raffinato scrittore, un coinvolgente geografo, un alpinista che può vantare più di duemila ascensioni sulle Alpi e su montagne extraeuropee nonché il più originale tra gli esploratori italiani (con numerose traversate in solitaria e in autonomia di territori estremi senza utilizzo di mappe, bussole e altri strumenti tecnologici, per dire), ma pure, e quasi direi soprattutto, perché Franco Michieli è una delle persone più belle e ricche di doti umane che potreste conoscere e incontrare, ve l’assicuro.

Ricordo che il percorso d’autore è a prenotazione obbligatoria con Green Pass, mentre l’incontro del pomeriggio è libero; c’è anche la possibilità di pranzare presso la Locanda di Colle di Sogno (ma anche qui i posti sono limitati: informazioni sulla disponibilità e prenotazione diretta al 0341/610021.)

Insomma, è l’occasione per conoscere una persona speciale veramente in grado di regalarvi un’esperienza intensa e importante, di quelle che è bene non perdere per meglio ritrovarsi, ecco.

Oggi, ore 15, a Colle di Sogno

Cliccate sulle immagini per saperne di più!

Domenica 10 ottobre, alle 15, a Colle di Sogno…

Domenica prossima, 10 ottobre, alle ore 15.00, prende il via la mini-rassegna autunnale del progetto Colle di Sogno. Un luogo dove re-stare: nella piazzetta del sublime borgo verrà presentato nel dettaglio il progetto speciale di valorizzazione di Colle di Sogno curato dall’Officina Culturale Alpes per il Comune di Carenno in collaborazione con la Pro Loco carennese, con gli interventi di Cristina Busin e Luciano Bolzoni, presidente e direttore culturale di Alpes. A seguire verrà presentata la guida Dol dei Tre Signori con la presenza degli autori Sara Invernizzi, Ruggero Meles e dello scrivente. Gran finale con una merendata in compagnia curata dalla Locanda di Colle di Sogno alla quale va il caloroso ringraziamento per il costante (e gustoso e goloso e a volte parecchio calorico ma sempre irrinunciabile!) supporto che da sempre assicura agli eventi a Colle. Per saperne di più sulla rassegna cliccate qui.

Cliccando sull’immagine qui sopra potete prenotare direttamente la vostra presenza all’evento di domenica (nel caso di svolgimento al chiuso per maltempo) e a quelli successivi della rassegna. Ricordo che gli eventi sono gratuiti e si svolgeranno con ogni condizione meteo nel rispetto delle normative anti-Covid vigenti. I percorsi d’autore di domenica 17 e di domenica 31 prevedono un massimo di 25 partecipanti, ai quali è richiesto il Green Pass. Gli incontri (come quelli di domenica 10 e i successivi delle 14.30) sono invece aperti a tutti senza prenotazione, e verranno svolti all’aperto nella piazzetta del borgo; in caso di maltempo avremo a disposizione gli affascinanti spazi della ex scuola di Colle di Sogno (con capienza ovviamente limitata e ancor più obbligo di Green Pass). Per qualsiasi altra informazioni “in real time” potete contattare il tel.333.772.17.64.

Dunque, ci vediamo a Colle di Sogno! Partecipate numerosi: ci divertiremo un sacco, senza dubbio!

“Grandi seghe” alpine

[Immagine tratta da duepertrefacinque.it, fonte qui.]
Il Resegone è senza dubbio uno dei gruppi montuosi più famosi delle Alpi lombarde e non solo: certamente per essere stato citato e così immortalato ne I Promessi Sposi manzoniani ma, in primis, per la particolare morfologia identificata fin dal toponimo: “Resegone”, italianizzazione del lombardo resegun, “grande sega”, per come l’infilata delle sue cime ne ricordi il profilo della lama.

Tuttavia c’è un’altra montagna nelle Alpi che può contendere al Resegone il “titolo” di «grande sega alpina»: è il Churfirsten, nel cantone di San Gallo in Svizzera, il qual profilo a sua volta ricorda chiaramente quello del classico utensile per tagliare, seppure in tal caso il toponimo ha origini diverse – potete ben constatare nelle immagini sopra e sotto l’analogia morfologica dei due gruppi montuosi.

[Foto di Janik Fischer da Unsplash.]
Ma un minimo di indagine geografica in più permette di trovare diverse altre analogie, tra Resegone e Churfirsten, per certi versi alquanto sorprendenti. Eccone alcune:

  1. Sono entrambi gruppi montuosi prealpini: il Resegone delle Prealpi Bergamasche, il Churfirsten delle Prealpi di Appenzello e San Gallo.
  2. Entrambe vengono considerate montagne geologicamente giovani.
  3. Le rispettive “seghe” hanno un numero di “denti” quasi uguale: il Resegone ha nove cime principali e ne conta quattordici con quelle secondarie; il Churfirsten ne ha sette principali e tredici in totale con le secondarie.
  4. Le varie cime di entrambi i gruppi montuosi hanno altezze piuttosto regolari: tra la vetta più alta e più bassa del Resegone c’è una differenza di 316 metri, sul Churfirsten la differenza è di 230 metri.
  5. Posta la loro morfologia, sia il Resegone che il Churfirsten rappresentano rinomati siti per l’arrampicata, con decine di vie di ogni difficoltà.
  6. Entrambi i gruppi montuosi sovrastano un lago: quello di Como (ramo di Lecco) il Resegone, il Walensee per il Churfirsten, bacini prealpini con caratteristiche a loro volta simili.
  7. Sia il Resegone che il Churfirsten nel passato hanno fatto da confine naturale a domini differenti: il Resegone era posto tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia, il Churfirsten tra i territori controllati dall’Abbazia di San Gallo e dal Vescovado di Coira.
  8. Entrambe sono montagne “suburbane”, trovandosi molto vicine a grandi città e a distanze sorprendentemente simili: tra il Resegone e la città di Milano ci sono poco meno di 84 km, tra il Churfirsten e la città di Zurigo ce ne sono 87…

[L’infilata di punte del Resegone da Est.]

[L’infilata di punte del Churfirsten da Sud.]
…E chissà, potrebbe ben essere che ce ne siano ancora altre, di analogie tra i  gruppi montuosi in questione! In ogni caso, senza dubbio si tratta di due “grandi seghe” che in fondo, piuttosto di “tagliare” e “dividere” qualcosa, uniscono (prima morfologicamente e poi emblematicamente) due territori delle Alpi relativamente lontani e differenti ma resi singolarmente simili da due montagne così peculiari, dalla loro geografia e dal paesaggio che ne scaturisce.

Di sicuro ce ne sono altre di “grandi seghe” in giro per le Alpi: se ne conoscete e vorrete raccontarmi ciò che ne sapete, sarò ben felice di esserne edotto: una prova ulteriore di come i paesaggi montani, con tutta la loro insuperabile varietà geografica e al contempo con la scoperta delle affinità che presentano, possano essere sempre affascinanti e sorprendenti.

Colledisogno.it

Vi rammento che potete trovare ogni informazione utile su Colle di Sogno, sulle sue affascinanti peculiarità e sul progetto di valorizzazione Colle di Sogno. Un luogo dove re-stare sul sito ufficiale del borgo colledisogno.it – cliccate sull’immagine qui sopra per visitarlo.

Nel sito, nella pagina delle “Ultime notizie”, trovate anche i link per prenotare la vostra partecipazione agli eventi della rassegna autunnale legata al progetto, che animerà Colle di Sogno da domenica 10 ottobre e per altri due appuntamenti. Ovviamente potrete poi trovare tutti gli aggiornamenti relativi a ogni evento futuro che si terrà nel borgo e ogni altra news al riguardo.