Domenica 3 settembre avrò il grande onore e il piacere di intervenire nella prima edizione della “Giornata della Diga” nella meravigliosa Valle Varaita, al cospetto della diga di Castello con l’omonimo lago, la cui emblematica presenza caratterizza l’alta valle e della quale la scorsa estate si sono celebrati gli 80 anni dalla costruzione.
Alle ore 14,00 presenterò il mio libro Il miracolo delle dighe. Storia di una emblematica relazione tra uomini e montagne, nel quale ho scritto della diga di Castello, della sua particolare storia e del legame con la geografia fisica e antropica della Valle Varaita, che la rende un’opera realmente tra le più emblematiche, appunto, nel panorama delle costruzioni idroelettriche italiane in ambiente montano: per tale motivo la presenza lassù è per me ancora più intrigante e significativa, dunque mi auguro di trasmettere altrettante emozioni, suggestioni e narrazioni interessanti anche a chi sarà presente. Ulteriore motivo di onore e piacere, la presenza con me di Paolo Fusta, editore del libro e appassionato frequentatore di questi affascinanti territori montani.

Confermatissima la location, che lo scorso anno ha strappato grandi apprezzamenti tra i presenti: l’anfiteatro naturale di Castello. Similare, ma ancora più ricco, il programma, che quest’anno prevede, oltre alle proiezioni (ben quattro), talk e dibattiti, una speciale mostra fotografica open air dedicata alla Valle Varaita, passeggiate culturali in compagnia degli esperti, intrattenimenti musicali e un inedito aperi-pranzo servito proprio all’anfiteatro dalla Pro loco – oltre alla presentazione del mio libro, come detto.
La giornata è pensata come un continuum, dalle 9 alle 17, ma senza vincoli tra le varie attività: chiunque si presenti all’anfiteatro, anche solo per un paio di ore (o scegliendo un appuntamento specifico), potrà entrare nel vivo degli argomenti e delle attività senza l’esigenza di seguire tutti i momenti della giornata. Tre camminate (da Pontechianale per l’ingresso al mattino, verso Pontechianale per il rientro al pomeriggio e una breve visita guidata alla diga prima di pranzo) movimenteranno il programma. Importante è sottolineare la necessità di prenotare l’aperi-pranzo, con messaggio Whatsapp al 3496983469 o al 3476959054.
L’evento è coordinato da Andrea Caponnetto, già ideatore e promotore delle iniziative legate agli 80 anni della diga di Pontechianale. Vi collaborano, oltre alla Pro loco che allestirà la location immersa nella natura e curerà l’aperi-pranzo, la regista Erica Liffredo, l’editore Paolo Fusta con lo scrivente, il ricercatore Paolo Infossi, l’ingegner Stefano Basano di Enel.
Trovate il programma completo della giornata nella locandina qui sopra pubblicata (che potete anche scaricare in pdf qui.)
Mi auguro di potervi vedere e incontrare domenica sulla diga di Castello, in un paesaggio, ribadisco, tra i più belli e affascinanti di questa sezione delle Alpi Occidentali, con le acque del lago che riflettono i profili alpestri del Colle dell’Agnello, d’intorno la meraviglia del Bosco dell’Alevé e, a vegliare su ogni cosa, la presenza percepibile di “Re” Monviso. Insomma, sono certo che potrete godere di un’esperienza di grande forza emotiva, difficile da dimenticare!






