2 pensieri riguardo “Ieri, per le “Giornate di Primavera” del FAI”

  1. Siamo immersi in un museo naturale ed è la proiezione del nostro io che ci permette di vedere un bello o brutto paesaggio. Ma se non fosse per la poca autostima o per lo sragionare indotto da sostanze psicotrope, invece che da ignoranza e/o deficienza, riuscirebbe facile operarsi per custodire la meraviglia di quello che vediamo. Queste giornate sono importanti, queste conferenze ci arricchiscono e la visione, anche del mondo, non è più la stessa . Grande Luca.

    1. Grazie Celestino! Non ti ho più visto alla fine dell’intervento e volevo ringraziarti per la tua presenza, ma spero ci si ritrovi di nuovo presto!

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