Nella prossima puntata di “Orobie Extra”, il programma condotto da Cristina Paulato su Bergamo TV (e Unica TV), in onda sabato alle ore 22.30 e in replica domenica alle 13.00 – oppure on line sul sito web e sui social dell’emittente bergamasca, saremo presenti anche io e il mio libro Il miracolo delle dighe con una bella chiacchierata intorno ai temi di cui ho scritto nel libro e al paesaggio montano che, in fondo, è il suo principale protagonista.
Appuntamento dunque sabato e domenica in tivù o sul web; per chi invece volesse saperne di più sul libro, può dare un occhio qui.
Domani, mercoledì 13 alle ore 11.03 su “Radiorizzonti” (e in replica alle 19.44), andrà in onda la bella chiacchierata che ho avuto il piacere di sostenere con Iaia Barzani intorno al mio ultimo libro Il Miracolo delle dighe nonché, come al solito, agli aspetti più affascinanti e emblematici dei nostri paesaggi montani – in fondo i veri protagonisti del mio libro, per i quali le dighe rappresentano un elemento distintivo capace di raccontare molte storie intriganti.
Per ascoltare Radiorizzonti date un occhio qui sotto (o cliccateci sopra):
È stato proprio bello, per me, partecipare ieri alla “Giornata della Diga” organizzata sulle rive del lago artificiale di Castello, presso Pontechianale nella meravigliosa Valle Varaita, e presentare un libro come il mio ultimo, Il miracolo delle dighe, nel quale lo sbarramento di Castello e la sua storia, profondamente emblematica per il territorio locale e la comunità che lo abita, sono tra i protagonisti. La giornata non poteva essere più radiosa, la mirabile bellezza del paesaggio di questo lembo delle Alpi occidentali si è palesata in tutto il suo fascino, tanto ambientale e naturale quanto storico e umano; l’organizzazione impeccabile della Pro Loco di Pontechianale (tutti ragazzi giovani, un piacere vederli così impegnati per far cose belle tra le loro montagne!) curata come tutto l’evento da Andrea Caponnetto e un pubblico sempre folto e interessato hanno fatto il resto e contribuito al successo di una giornata così particolare e intrigante. Il tutto, con l’ineguagliabile quinta scenografica del versante meridionale del Monviso, che sovrasta l’alta Valle Varaita. Non si poteva proprio chiedere di più!
Grazie a tutti, e l’augurio personale è di tornare presto su queste bellissime montagne per conoscerle ancora più a fondo. Lo meritano assolutamente.
REMINDER! Domani oppure oggi, se leggerete questo post domenica 3 settembre, avrò il grande onore e il piacere di intervenire nella prima edizione della “Giornata della Diga” nella meravigliosa Valle Varaita, al cospetto della diga di Castello con l’omonimo lago. Alle ore 14,00 presenterò il mio libro Il miracolo delle dighe. Storia di una emblematica relazione tra uomini e montagne, nel quale ho scritto anche della diga di Castello, della sua particolare storia e del legame con la geografia fisica e antropica della Valle Varaita, che la rende un’opera realmente tra le più emblematiche, appunto, nel panorama delle costruzioni idroelettriche italiane in ambiente montano. Ulteriore motivo di onore e piacere, la presenza con me di Paolo Fusta, editore del libro e appassionato frequentatore di questi affascinanti territori montani. Per saperne di più, cliccate sull’immagine in testa al post, mentre qui sotto trovate la locandina con l’intero programma della giornata.
Se potete, non mancate! Ci sarà molto di interessante e affascinante da vivere, ve lo assicuro.
Domenica 3 settembre avrò il grande onore e il piacere di intervenire nella prima edizione della “Giornata della Diga” nella meravigliosa Valle Varaita, al cospetto della diga di Castello con l’omonimo lago, la cui emblematica presenza caratterizza l’alta valle e della quale la scorsa estate si sono celebrati gli 80 anni dalla costruzione.
Alle ore 14,00 presenterò il mio libro Il miracolo delle dighe. Storia di una emblematica relazione tra uomini e montagne, nel quale ho scritto della diga di Castello, della sua particolare storia e del legame con la geografia fisica e antropica della Valle Varaita, che la rende un’opera realmente tra le più emblematiche, appunto, nel panorama delle costruzioni idroelettriche italiane in ambiente montano: per tale motivo la presenza lassù è per me ancora più intrigante e significativa, dunque mi auguro di trasmettere altrettante emozioni, suggestioni e narrazioni interessanti anche a chi sarà presente. Ulteriore motivo di onore e piacere, la presenza con me di Paolo Fusta, editore del libro e appassionato frequentatore di questi affascinanti territori montani.
[Il lago e la diga di Castello sovrastati dal Bosco dell’Alevé e dal Monviso. Foto di Daniele Baravalle, opera propria, CC BY-SA 4.0, fonte commons.wikimedia.org.]Visto il successo degli eventi ideati per celebrare, lo scorso anno, gli ottanta anni dalla costruzione della diga di Castello, la più importante opera idraulica della Valle Varaita, la Pro loco di Pontechianale, in collaborazione con l’Agenzia Acca, propone per domenica 3 settembre la prima edizione della “Giornata della Diga”, un evento pensato per tenere vivo l’interesse suscitato dalla giornata di dibattiti e proiezioni (a cui la Rai lo scorso anno dedicò ben due servizi) con un appuntamento da rinnovarsi annualmente, anche grazie al supporto di Enel Green Power.
Confermatissima la location, che lo scorso anno ha strappato grandi apprezzamenti tra i presenti: l’anfiteatro naturale di Castello. Similare, ma ancora più ricco, il programma, che quest’anno prevede, oltre alle proiezioni (ben quattro), talk e dibattiti, una speciale mostra fotografica open air dedicata alla Valle Varaita, passeggiate culturali in compagnia degli esperti, intrattenimenti musicali e un inedito aperi-pranzo servito proprio all’anfiteatro dalla Pro loco – oltre alla presentazione del mio libro, come detto.
La giornata è pensata come un continuum, dalle 9 alle 17, ma senza vincoli tra le varie attività: chiunque si presenti all’anfiteatro, anche solo per un paio di ore (o scegliendo un appuntamento specifico), potrà entrare nel vivo degli argomenti e delle attività senza l’esigenza di seguire tutti i momenti della giornata. Tre camminate (da Pontechianale per l’ingresso al mattino, verso Pontechianale per il rientro al pomeriggio e una breve visita guidata alla diga prima di pranzo) movimenteranno il programma. Importante è sottolineare la necessità di prenotare l’aperi-pranzo, con messaggio Whatsapp al 3496983469 o al 3476959054.
L’evento è coordinato da Andrea Caponnetto, già ideatore e promotore delle iniziative legate agli 80 anni della diga di Pontechianale. Vi collaborano, oltre alla Pro loco che allestirà la location immersa nella natura e curerà l’aperi-pranzo, la regista Erica Liffredo, l’editore Paolo Fusta con lo scrivente, il ricercatore Paolo Infossi, l’ingegner Stefano Basano di Enel.
Trovate il programma completo della giornata nella locandina qui sopra pubblicata (che potete anche scaricare in pdf qui.)
Mi auguro di potervi vedere e incontrare domenica sulla diga di Castello, in un paesaggio, ribadisco, tra i più belli e affascinanti di questa sezione delle Alpi Occidentali, con le acque del lago che riflettono i profili alpestri del Colle dell’Agnello, d’intorno la meraviglia del Bosco dell’Alevé e, a vegliare su ogni cosa, la presenza percepibile di “Re” Monviso. Insomma, sono certo che potrete godere di un’esperienza di grande forza emotiva, difficile da dimenticare!