Ancora 20 giorni per partecipare al Concorso Letterario “Racconti dal Lago”!

“Io mi rammento ancora della prima gita che feci al Lago di Como… A poco a poco comincia a sorgere in voi quasi un’esuberanza di vita, quasi un’esultanza di sensazioni e di sentimenti, a misura che lo svariato panorama si va svolgendo ai vostri occhi.”
(Giovanni Verga, I dintorni di Milano, in Milano 1881, Ottino, Milano, 1881.)

Avete ancora 20 giorni per partecipare alla 2a edizione del Concorso Letterario “Racconti dal Lago”: l’ultimo giorno utile per l’invio dei testi sarà il 31 marzo prossimo. Tre settimane scarse per mettere su carta, da par vostro, quella “esultanza di sensazioni e sentimenti” che chiunque, al pari di Verga, prova al cospetto del Lario, affinché l’”esuberanza di vita” diventi uno stimolo letterario che ogni appassionato di scrittura non potrà certo sopprimere!

Cliccate sulla locandina del bando lì sopra per scaricarlo in formato pdf, oppure visitate qui l’evento su facebook.
20 giorni! Non perdete questa mirabile occasione!

“Nel cuore della Svizzera”… a Lecco! Venerdì prossimo 17/03 il mio ultimo libro (e il suo autore) al “Cafè Blondel”!

Quando la “meta” è il viaggio, e il “viaggio” un libro – che non è solo un libro di viaggio ma molto, molto altro, su una città che non è solo una città… Venerdì 17 marzo, alle ore 18.00, sarò ospite di Cafè Blondel, bellissimo e accogliente caffè letterario di Lecco, per “partire” con chi sarà presente in un intrigante viaggio letterario alla scoperta di Lucerna e del mio ultimo libro Lucerna, il cuore della Svizzera, tra narrazioni, letture, visioni, emozioni, stupori… Cliccate qui per saperne di più e… non mancate: vi farò scoprire una meta inaspettata e incredibilmente ricca di suggestioni attraverso un viaggio che non ci porterà solo a Lucerna, ma in tanti altri e impensati luoghi. Insomma, un viaggio che vi sorprenderà, anche perché…

Viaggiare per partire, partire per arrivare e fermarsi e poi rimettersi in viaggio. Il viaggio è la meta solo se vi è una meta verso cui viaggiare, che poi la si raggiunga o meno. Io l’ho raggiunta, e la raggiungerò ancora – ritornare per ritornare, appunto: e ritornerò. Lucerna è ormai l’inevitabile meta, lo so per certo, di tanti miei viaggi futuri, e allo stesso modo farà dei miei viaggi una meta. La fine di un viaggio come il principio del ritorno – che sia domani, tra un anno o tra dieci: veramente il tempo diventa relativo, qui, e sottoposto allo spazio, viceversa di quanto postulato dalla fisica. Ciò anche perché è un viaggio – forse dovrei dire un viaggiare, come pratica vitale sistematica – che ogni volta inizia esattamente dal primo passo fatto nella direziona opposta.

Venerdì prossimo, 17 marzo, ore 18.30, Cafè Blondel, Lecco: save the date e non mancate!

Sulla scrittura di racconti “dal” lago (e sul concorso con cui li potrete pubblicare!)

Non ho mai saputo amare veramente questo lago, forse addirittura troppo bello e scintillante, e che troppo volentieri si prodiga per esibire la propria ricchezza, mancandogli invece la cosa più bella che un lago possa avere: una sponda dolce e ampia. I monti si ergono con aria inquietante e scendono giù spietatamente, in alto selvaggi e brulli, in basso sovraccarichi di paesi, giardini, residenze estive e locande: tutto qui è rigoglioso, è una realtà di vivido splendore, è tutto uno squillare e scintillare di magnificenza e opulenza; non è rimasto un solo angolo per il sogno e l’immaginazione, non una palude coperta di canne o un pascolo addormentato, non un umido prato rivierasco o una seducente macchia di vegetazione selvaggia.
Tuttavia anche questa volta l’intensa bellezza esercitò la sua potente attrazione su di me con il romanticismo rupestre di borghi erti, la fierezza rigorosa delle ville aristocratiche con giardini, parchi e porticcioli, l’amena coesistenza di terreni e costruzioni.

(Hermann Hesse, Vedere l’Italia, Guanda, Parma, 1995.)

racconti-dal-lago-bando-2017Credo che l’attrazione che il Lago di Como genera nei confronti di chiunque vi si trovi al suo cospetto e, ancor più, chi risieda sulle sue rive o in prossimità di esse, sia immutata e possente proprio come quando ne scrisse Hesse, com’era nei secoli precedenti e come sarà in futuro. Un’attrazione che fa fremere l’animo, suscita emozioni, eccita i sensi, dona alla mente infinite percezioni che ne sollecitano l’espressività – quella artistica in primis, prima manifestazione della bellezza del mondo d’intorno e delle emozioni che ci dona. Anche per questo è nato il concorso letterario Racconti dal Lago e, proprio per quanto appena denotato sulla scia delle parole di Hesse, chiunque abiti nelle provincie di Como e Lecco e ami scrivere, non può non parteciparvi. Ecco.

Cliccate sulla locandina per avere ogni informazione utile al riguardo. Avete tempo fino al 31 marzo prossimo per inviare i vostri racconti!

Pianeti come la Terra? Vita extraterrestre? Alieni? Eh?!

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Voi credete agli UFO, agli extraterrestri? Beh, io no. Oddio, mi piacerebbe crederci, ma ho sempre pensato che se una razza aliena sia talmente più avanzata di noi da saper superare le distanze interstellari e giungere da queste parti, chissà, magari di saltare da un universo a un altro, da una dimensione all’altra, insomma, una razza che sia così tecnicamente e scientificamente onnisciente, possibile che scelga di scendere proprio qui, sulla Terra, così stoltamente da non rendersi conto della rozzezza della specie vivente che la domina e da qualche secolo la concia per le feste rendendola un postaccio meno raccomandabile delle strisce pedonali per un passante d’una qualsiasi città terrestre (appunto)?

Cop_LMRQP_taglio2(Tizio Tratanti in LA MIA RAGAZZA QUASI PERFETTA, Senso Inverso Edizioni, Ravenna, 2010, ISBN 978-88-96838-03-7, Pag.120, € 12,00.
Cliccate sulla copertina del libro qui accanto per conoscerne ogni altra informazione utile. Anche riguardo gli alieni, sì!)

Prossimamente: con “Alice” in radio, con “Lucerna” a Lecco, con Davide Sapienza a Bergamo…

Vi segnalo qualche prossima buona occasione pubblica per incontrarmi – e, anche meglio, per incontrare i miei libri – ma non solo (il calendario aggiornato lo avrete sempre sott’occhio nella colonna qui a sinistra, in ogni caso):

02/03, con Alice in radio:

alice_rete-104(Radio) Alice torna in radio, a quasi 40 anni esatti dalla celebre, famigerata sera del 12 marzo 1977 durante la quale l’avventura dell’emittente più libera e innovatrice di sempre venne violentemente interrotta… Giovedì 2 marzo, alle ore 19.00, Alice, la voce di chi non ha voce, il libro sulla storia e la rivoluzione di Radio Alice, e io che ne sono l’autore saremo ospiti della trasmissione Mi Sol 104, su RETE 104! Parleremo del libro, della storia di Alice, del suo fondamentale retaggio culturale ma anche di altro, intorno alla letteratura e alla lettura, alla scrittura, alla comunicazione…
Cliccate qui per saperne di più, e save the date!


17/03: con Lucerna a Lecco:

lucerna_cafe-blondelQuando la “meta” è il viaggio, e il “viaggio” un libro – che non è solo un libro di viaggio ma molto, molto altro, su una città che non è solo una città… Venerdì 17 marzo, alle ore 18.00, sarò ospite di Cafè Blondel, bellissimo e accogliente caffè letterario di Lecco, per “partire” con chi sarà presente in un intrigante viaggio letterario alla scoperta di Lucerna e del mio ultimo libro Lucerna, il cuore della Svizzera, tra narrazioni, letture, visioni, emozioni, stupori… Cliccate qui per saperne di più e… non mancate: vi farò scoprire una meta inaspettata e incredibilmente ricca di suggestioni attraverso un viaggio che non ci porterà solo a Lucerna, ma in tanti altri e impensati luoghi… Insomma, un viaggio che vi sorprenderà!


19/03: con Davide Sapienza a Bergamo Alta:

bergamo_alpes_19mar2017Domenica 19 marzo 2017, in occasione dell’uscita della nuova edizione de I Diari di Rubha Hunish di Davide Sapienza e col prezioso supporto di ALPES, sarò a Bergamo con Davide – tra i più illuminanti scrittori italiani in senso assoluto – e Stefania Casini, direttrice del Museo Archeologico e prestigiosa divulgatrice culturale, conversando nel corso di un cammino geoarcheologico nella splendida cornice di Città Alta, intorno alle Mura Venete (candidate a Patrimonio UNESCO), che comprenderà anche la visita in luoghi particolari solitamente non visitabili e eccezionalmente aperti per l’occasione ai partecipanti. A seguire, in Sala Curò, nella meravigliosa Cittadella, avrò l’onore di condurre una conversazione con Davide Sapienza, Stefania Casini e i partecipanti al cammino intorno ai temi narrati ne I Diari alla scoperta dell’essenza dell’esplorazione geopoetica del territorio – qualsiasi esso sia: selvaggio, naturale, urbano – attraverso un inedito sguardo sul mondo e un camminare condiviso per evocare lo spirito dei luoghi interessati. L’evento sarà a numero chiuso e prevede la prenotazione obbligatoria: cliccate sull’immagine per saperne di più e, anche in tal caso, appuntatevi la data. Sarà qualcosa di assolutamente particolare e affascinante, da non perdere!


Sappiate fin da ora che sarà per me un grande onore e piacere incontrarvi, se vorrete partecipare a uno (o più) dei citati appuntamenti (ne arriveranno altri, a breve), e vi ringrazio di cuore di ciò. In fondo, la prima fonte di cultura è l’incontro, la socializzazione, lo scambio di idee, la conoscenza reciproca, no?