Questa sera, a Castelletto Stura, per parlare di un prodigio inestimabile e a volte incompreso: l’acqua

L’acqua è una risorsa fondamentale per mille motivi, il primo dei quali è la vita che consente a ogni creatura del pianeta che abitiamo. Lo sappiamo tutti, sembra banale rimarcarlo: ma una tale ovvietà ci fa credere troppo facilmente che la presenza dell’acqua sia parimenti scontata, ancor più nella nostra parte di mondo e ai piedi delle Alpi. Ma si può ritenete “scontato” ciò che ci consente come nessun’altra cosa di vivere? Possiamo permettercelo, peraltro oggi che la crisi climatica in divenire sta modificando il nostro mondo in modi spesso impensabili (come per la siccità che ci ha riguardato solo tre/quattro anni fa)? E perché poi è così importante, l’acqua, non solo per le nostre vite? Cosa fa, cosa ci fa?

Questa sera, a Castelletto Stura (Cuneo), sarò ospite della “Festa dell’Acqua”, organizzata dal Comune locale con il sostegno della Pro Loco e del Consiglio Regionale del Piemonte, nell’evento di apertura “Acqua bene prezioso: risorsa ed energia”. Insieme a Simone Aime, ricercatore, storico dell’industria idroelettrica e autore di libri sulle dighe del cuneese, parleremo dei temi sopra accennati e di molte altre cose legate all’acqua, alla sua importanza fondamentale, alle peculiarità spesso sorprendenti, alla cultura che ne fluisce (letteralmente), ai paesaggi idrici e alla relazione con l’uomo che li abita.

Il tutto in un luogo, Castelletto Stura, che indica e manifesta nel proprio toponimo lo stretto legame con l’acqua e il fiume Stura di Demonte (lo vedete nelle immagini in testa al post), tra i più significativi delle Alpi orientali, negli anni Novanta incluso dalla CIPRA (la Commissione internazionale per la Protezione delle Alpi) tra i soli cinque corsi d’acqua dell’intero arco alpino con caratteristiche di integrità dal punto di vista naturalistico e oggi inserito nell’area protetta del Parco Fluviale Gesso e Stura.

Come potrete intuire, sarà una serata bella, intensa e interessante nonché coinvolgente – noi faremo di tutto affinché lo sia e possa lasciare in dote qualcosa di significativo a chi sarà presente. Trovate i dettagli dell’evento nella locandina sopra pubblicata.

Dunque, segnatevi l’appuntamento e, se potete e volete, ci vediamo stasera a Castelletto Stura!

Il Festival de “L’AltraMontagna” a Rovereto

Dopo la prestigiosa anteprima di ieri, con il monologo teatrale Il Canto del Principe di Marco Albino Ferrari, oggi entra nel vivo il Festival de “L’AltraMontagna, con il desiderio di approfondire alcune tra le principali tematiche affrontate negli ultimi mesi dal quotidiano – con il quale collaboro fin dalla sua nascita e che risulta sempre più apprezzato per la peculiare capacità di analisi delle realtà montane che sa offrire. Il Festival e i numerosi eventi in programma animeranno Rovereto e le montagne circostanti fino a domenica 15 giugno.

Tra spettacoli teatrali, talk, musica, film ed escursioni, il Festival rappresenta una grande occasione per incontrarsi e dialogare di persona, nella convinzione che il confronto diretto sui temi legati al mondo della montagna – da quelli grandi e fondamentali ai tanti piccoli e solo apparentemente secondari, le cui dinamiche interessano inevitabilmente anche le pianure e le città – sia quanto mai necessario, tanto più nella realtà in divenire che coinvolge tutti.

Trovate il programma completo nella locandina lì sopra e ogni altro dettaglio al riguardo qui.

Questa sera a Milano da “Rob de Matt” non potete mancare, anzi, dovete esserci!

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Raggiungerci stasera al Ristorante/Bistrot “Rob De Matt”, in via Butti 18 a Milano, è facile: ad esempio, dalla Valle Maira sono circa 48 ore di cammino, con poca salita e molta discesa, dai Piani Resinelli sono meno di 15 ore quasi tutte in discesa, mentre da Milano ve la cavate al massimo in un paio d’ore con solo pochi metri di dislivello complessivo oppure, per farla ancora più semplice, in 15 minuti dalla fermata più vicina della metropolitana. Ovvio poi che se avete un buon passo ve la cavate in modo anche più rapido!

Insomma, non potete mancare, questa sera da “Rob de Matt” per parlare di “Montagne in transizione”, anzi, dovete esserci: per ascoltare, partecipare alla discussione, dire la vostra, fare rete, contribuire a immaginare il miglior futuro prossimo possibile per le nostre montagne – da Milano, già, in perfetto stile metromontano.

Certo, poi a fine incontro dovrete tornare a casa a piedi, se così siete arrivati. Ma ciò di bello e importante che scaturirà dal talk, ne sono certo, vi renderà il percorso più facile e piacevole da camminare.

Dunque, ci vediamo stasera a Milano. Non mancate!

Per saperne di più sull’incontro, date un occhio qui.

Domenica 15 giugno camminiamo “Insieme per la Montagna Sacra” in Valle Soana per rivendicare la necessità del limite sui monti

Eccovi il programma ufficiale e la locandina della quarta edizione di “Insieme per la Montagna Sacra”, la giornata di cammino riflessivo e collettivo ai piedi del Monveso di Forzo, la montagna nel gruppo del Gran Paradiso individuata dal relativo progetto (del cui comitato promotore faccio parte) come simbolo di rispetto del Limite, che si svolgerà domenica 15 giugno prossimo:

Lo potete anche scaricare in formato pdf qui.

Come avevo anticipato in questo articolo, nel corso della giornata avrà luogo l’inaugurazione dell’opera d’arte appositamente dedicata al Monveso e donata alla causa dalla pittrice torinese Barbara Tutino. Realizzata su Alluminio riciclato e dunque fatta per restare all’aria aperta, ritrae il Monveso con la chiesa di Boschietto. L’opera verrà installata in modo permanente su una delle case della borgata posta lungo il sentiero che risale la valle, restando così ben visibile da chiunque transiti dalla borgata al fine di rappresentare un suggestivo e potente elemento di attenzione e riflessione sul nostro progetto e sui suoi fini.

Invece, la constatazione delle condizioni di innevamento ancora abbondante in quota ha purtroppo determinato la decisione di rinviare la traversata dalla Valle di Cogne alla Valle Soana attraverso il Colle di Bardoney, pensata per congiungere simbolicamente i due versanti del Monveso di Forzo e prevista per sabato 14 giugno – della quale nella precedente newsletter vi avevamo dato alcune informazioni preliminari. La traversata verrà probabilmente riprogrammata nel mese di settembre, in data da stabilire e in concomitanza con un altro evento dedicato alla “Montagna Sacra” in corso di progettazione.

[Prime luci sul Monveso di Forzo, la ” Montagna sacra” delle Alpi italiane. Foto di Toni Farina, per gentile concessione.]
Sono ben contento di denotare che la prossima edizione di “Insieme per la Montagna Sacra” vedrà la collaborazione e il supporto dell’Associazione degli Operatori Turistici della Valle Soana: una vicinanza quanto mai significativa e importante anche per come segnali l’interesse crescente dei locali al progetto e al suo portato a favore della valle. Come si può vedere nella locandina sottostante, l’associazione curerà l’accoglienza generale e nello specifico la parte enogastronomica della giornata grazie alla partecipazione dei ristoranti e degli operatori valsoanini i quali metteranno a disposizione tutto ciò che la valle sa offrire ai suoi visitatori:

Anche questa locandina la potete scaricare in pdf qui.

Per la giornata sarà installata a Forzo, a cura del Comune, la bacheca dedicata alla “Montagna Sacra” con le informazioni sostanziali sul progetto, che così sarà “inaugurata” ufficialmente a sua volta. Anche l’installazione rappresenta un’iniziativa “piccola” nella forma ma assolutamente significativa nella sostanza perché esprime la vicinanza solidale del Comune di Ronco al progetto e ai suoi fini: una cosa niente affatto scontata fino a qualche tempo fa, dunque la prossima presenza della bacheca rimarca l’attenzione e la considerazione crescenti della “Montagna Sacra” anche presso la comunità locale.

Come accennato di recente, vi sono ulteriori potenziali interessanti (e prestigiose) novità che bollono nella pentola della Montagna Sacra: io e gli altri membri del Comitato promotore ci auguriamo di concretizzarle e dunque di darvene notizia al più presto.

Aderire al progetto “Monveso di Forzo – Montagna Sacra” è semplice. Si va sulla pagina web del progetto, www.sherpa-gate.com/la-montagna-sacra/, si compila il modulo e si conferma poi con mail. Oppure si scrive a montagnasacra22@gmail.com indicando semplicemente «aderisco al progetto Montagna Sacra» e, se si vuole, con quale qualifica si vuole apparire in elenco.

Per ogni altra informazione sul progetto:
www.sherpa-gate.com/la-montagna-sacra/
https://www.facebook.com/montagnasacra
Info: montagnasacra22@gmail.com

Giovedì 12 giugno a Milano, per parlare di “Montagne in transizione” e di cose belle fatte nelle terre alte

Giovedì 12 giugno dalle 18.30 sarò a Milano, nei bellissimi spazi del ristorante/bistrot Rob de Matt, per parlare di “Montagne in transizione. Dall’economia del latte, allo sci, al turismo sostenibile. Prospettive per la vita e la frequentazione della montagna tra “overtourism” e valli dimenticate”. nell’ambito della rassegna Racconti dalle Terre Alte curata da NatLink APS, Vette e Baite Cooperativa Sociale, Associazione Rob de Matt.

Nell’epoca dei social media e del climate change siamo di fronte a un nuovo paradigma di rapporto tra montagne e comunità umane. Da un lato la crisi dello sci, con le chiusure sempre più frequenti di comprensori a bassa e media quota, dall’altro lo spam mediatico che ha portato a un forte aumento di interesse per le attività outdoor e la frequentazione dell’ambiente naturale, aprendo nuove opportunità ma anche nuovi fronti critici.

Come in tutti i momenti di cambiamento è dunque necessario impugnare il timone per stabilire la nuova rotta e non correre il rischio di essere portati alla deriva. Una deriva che sarebbe deleteria per tutta la montagna, per chi la abita, per chi la frequenta e in generale per il futuro delle terre alte.

Di questo e altro ne parlerò/parleremo con due realtà che sulle rispettive montagne stanno facendo cose belle e grandi: il Consorzio Turistico Valle Maira, che sta portando avanti uno dei percorsi più interessanti in Italia di marketing territoriale basato sull’outdoor e il turismo sostenibile, e Resinelli Tourism Lab APS, che si prende cura del territorio e della comunità nella piccola e iperfrequentata (ma per questo pure assai emblematica) località lecchese ai piedi della Grignetta.

Potete trovare il programma completo dell’evento – che è a ingresso libero – e ogni altra informazione al riguardo e sulla rassegna Racconti dalle Terre Alte nel sito web di Vette e Baite, qui.