Le oche in un mattino di marzo

Un mattino di marzo può essere grigio come l’animo di chi vi s’incammina senza volgere lo sguardo al cielo, senza tendere l’orecchio per sentire l’arrivo delle oche. Una volta conobbi una signora assai istruita, la quale mi disse di vedere e sentire le oche soltanto un paio di volte l’anno, quando passano sopra il suo tetto ben isolato per proclamare il mutare della stagione. È possibile che l’istruzione consista nel barattare la propria capacità di percezione con altre competenze di minor valore? Se lo facesse un’oca, sarebbe ridotta ben presto a un mucchio di piume.

(Aldo Leopold, Pensare come una montagna. A Sand County Almanac, traduzione di Andrea Roveda, Piano B Edizioni, 2019, pag.38.)

Una perla, o un briccone

Il mondo giudica gli uomini non dalle prove, ché non ha il tempo di ricercarle, ma dalle apparenze, onde poco basta a passare per una perla e pochissimo per un briccone.

(Aristide Gabelli, Pensieri, ed.orig. Fratelli Drucker Editori, 1892.)

Non so, ma mi pare che un pensiero come questo di Gabelli sia piuttosto consono, in questi giorni virulentemente difficili.

La chiave d’accesso al paesaggio interiore

Per molte creature infatti l’ambiente nel quale esse vivono è la chiave di accesso al loro paesaggio interiore. E ciò non è una semplice questione di sensibilità e mania artistica, ma superiore bisogno dell’intelligenza, spirituale, conforto, necessità assoluta di scambio e di unione tra sé stesso e la gente. Per alcuni l’ambiente intimo, lo studio, importano sopra ogni altra cosa. Per altri si tratta del cielo, del clima: l’atmosfera di una città o le dolcezze della campagna.

(Guy de Portalès, Nietzsche in ItaliaHistorica Edizioni, 2016, pag.47; ed.orig.1929.)

Un mondo avido di vasche da bagno

Ma a prescindere da dove si trovi la verità, una cosa è molto chiara: oggi la nostra grande e bella società è come un ipocondriaco – così ossessionato dalla sua salute finanziaria da aver perso la capacità di restare in salute. Il mondo intero è così avido di vasche da bagno da aver perso la stabilità necessaria per costruirle e persino per chiudere i rubinetti. A questo punto, niente potrebbe essere più salutare di un po’ di sano disprezzo per la pletora di benedizioni materiali da cui siamo circondati.

(Aldo Leopold, Pensare come una montagna. A Sand County Almanac, traduzione di Andrea Roveda, Piano B Edizioni, 2019, pag.19; ed.orig.1949. La citazione è parte del prologo del libro, scritto da Leopold il 4 marzo 1948. Ma sembra oggi, sì.)

L’opera d’arte deve bastare a se stessa

L’opera d’arte deve bastare a se stessa. Quello che voglio dire è che sono stati scritti tantissimi capolavori della letteratura, gli autori sono ormai morti e sepolti e non puoi tirarli fuori dalla fossa. Hai il libro però, e un libro può farti sognare e riflettere.

(David Lynch, In acque profonde, traduzione di Michela Pistidda, Mondadori, Milano, 2006-2017.)