Scrivere, per evitare una crisi (Emil Cioran dixit)

Scrivo per non passare all’atto, per evitare una crisi. Non ho scritto una sola riga alla mia temperatura normale. Scrivere è una provocazione, una visione fortunatamente falsa della realtà che ci situa al di sopra di ciò che è e di ciò che ci sembra essere. Esiste un vantaggio ancora più notevole, di cui lo scrittore ha il monopolio: quello di sbarazzarsi dei propri pericoli. Mi chiedo cosa sarei diventato senza la facoltà di riempire delle pagine. Scrivere significa disfarsi dei propri rimorsi e dei propri rancori, vomitare i propri segreti.

(Emil M. Cioran, Esercizi di ammirazione. Saggi e ritratti, Adelphi, 1988, traduzione di Mario Andrea Rigoni e Luigia Zilli.)

Quella di Cioran è un’ennesima attestazione nei confronti della reale e profonda essenza dello scrivere, per che compia tale pratica artistica con piena cognizione di causa. Una pratica sempre intensa, sconquassante, autodestabilizzante, a volte pure sconvolgente. Giammai solo una “passione”, un “divertimento” o altro di simile, no: qualcosa invece che brucia ovvero raggela l’animo nella sua parte più profonda, e che proprio per questo può diventare qualcosa di veramente grande – anche per ne gode, per il lettore. O qualcosa di annientante – spesso a insaputa dello stesso autore ma non del buon lettore, quello che legge per sua precisa volontà e non che legge per “calcolata persuasione”.

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Come ti “psicanalizzo” Freud… grazie a Giacomo Paris e al suo ultimo romanzo, questa sera in RADIO THULE!

Questa sera, 7 maggio duemila18, ore 21.00, live su RCI Radio in FM e in streaming, appuntamento con la 11a puntata della stagione 2017/2018 di RADIO THULE, intitolata “Il sigaro di Freud!

Sigmund Freud, già. Uno di quei personaggi che persino i sassi conoscono, del quale poco o tanto sappiamo cosa ha fatto e che tutti quanti citiamo più o meno frequentemente. Ma se conosciamo lo scienziato-Freud, immortale inventore della psicanalisi, cosa ne sappiamo dell’uomo comune-Freud, della sua vita e di come finì, delle paure e delle ossessioni che anch’egli aveva, della sua dipendenza dai sigari e pure da altre cose ancor meno “morali”? Appunto: e se l’ultimo anno di vita di una così “granitica” ed emblematica figura culturale della nostra epoca moderna fosse stato in realtà scandito da molti degli stessi disturbi che Freud studiò su innumerevoli pazienti lungo tutta la sua celeberrima carriera? Se fosse stato molto più sorprendente, sconcertante e, per molti aspetti, disorientante di quanto la realtà storica ci racconta?

Proprio quello che è stato l’ultimo anno di vita di Freud – anzi, che potrebbe essere stato – viene immaginato e narrato da Giacomo Paris nel suo ultimo romanzo, Il sigaro di Freud: un racconto ironico e originale tanto quanto sagace, una di quelle storie che coinvolge il lettore pagina dopo pagina, catturandolo e trascinandolo in un cammino narrativo fuori dal comune, intenso e di grande spessore letterario. Sono dunque loro, Giacomo Paris e il suo ultimo libro, gli ospiti di questa nuova puntata di RADIO THULE, una puntata sorprendente quanto la storia di cui andremo alla scoperta!

Dunque mi raccomando: appuntamento a questa sera su RCI Radio! E non dimenticate il podcast di questa e di tutte le puntate delle stagioni precedenti, quiStay tuned!

Thule_Radio_FM-300Come ascoltare RCI Radio:
– In FM sui 91.800 e 92.100 Mhz stereo RDS.
www.rciradio.it (Streaming tradizionale)
http://rciradio.listen2myradio.com
(64 Kbps, 32000 Hz Stereo AAC Plus)
– Player Android: Google Play
Il PODCAST di Radio Thule: di questa puntata e di tutte le precedenti di ogni stagione, QUI!

Se Freud fosse qui e avesse una radio da ascoltare…

…Certamente ascolterebbe RADIO THULE
O quanto meno ascolterebbe RCI Radio lunedì prossimo 7 maggio, dalle ore 21.00, perché nella prossima puntata di RADIO THULE si parlerà parecchio di Sigmund Freud ma in modo assolutamente originale, grazie a un libro che ne romanza gli ultimi mesi di vita in un racconto ironico e deviante, sagace tanto quanto sorprendente: una di quelle storie che sa coinvolgere e affascinare pagina dopo pagina, così come lo sa fare il suo arguto autore che, naturalmente sarà il prestigioso ospite della puntata insieme a… parecchio profumo di sigari, così intenso che, forse, lo sentirete persino voi che sarete in ascolto alla radio!

Comunque, a breve qui sul blog ne saprete di più al riguardo. Per ora, dunque, segnatevi l’appuntamento a lunedì sera, 7 maggio, alle ore 21 live in FM e streaming su RCI Radio per l’11a puntata di RADIO THULE: ospiti, un brillante scrittore bergamasco e il suo intrigante ultimo libro! Save the date!

Domani sera, a Bergamo, con Giacomo Paris e i sigari di Sigmund Freud!

Domani sera, alle 18.00, sarò alla libreria La Feltrinelli di via XX Settembre 55 a Bergamo, per dialogare con Giacomo Paris e godere dell’onore di presentare il suo ultimo romanzo breve, Il sigaro di Freud (Bolis Edizioni). Un racconto ironico e insieme malinconico, tanto sagace quanto sorprendente: una di quelle storie che vi sa coinvolgere pagina dopo pagina, catturandovi e trascinandovi in un originale cammino narrativo che per giungere alla sua meta vi attraverserà l’animo e lo spirito, oltre che la mente, lasciandovi ovunque sensazioni parecchio intense.

Insomma, poste tali premesse letterarie, quella di domani con Giacomo Paris – e con Freud, in fondo! – sarà senza dubbio una chiacchierata divertente e stimolante. Cliccate sul libro per saperne di più e venite ad ascoltarci: ne varrà la pena!