Date di scadenza

Ma se gli esseri umani, un po’ come per i beni e i prodotti deperibili, avessero a loro volta impressa da qualche parte sul corpo la personale “data di scadenza” (che potrebbe anche non coincidere con il momento del decesso, a ben vedere), secondo voi si comporterebbero meglio di come si comportano, oppure ancora peggio?

Un certo G.

Mi hanno raccontato di un tizio, un certo G., che era sempre terribilmente indaffarato: mai vista un altra persona così costantemente e ininterrottamente piena di impegni. E G. così impegnato pare lo sia stato fino alla fine dei suoi giorni. Infatti è morto a 108 anni: evidentemente prima non aveva mai trovato il tempo di poter essere presente al suo funerale!

[L’immagine è tratta da una delle formidabili pubblicità di Taffo. Fateci clic, nel caso.]