In un certo momento, in ogni momento

Ci sono delle volte in cui il caso – sempre che esista, “il caso” – ti fa ritrovare in un certo luogo ad un certo momento (silenzio intorno, nessuna voce, niente vento, quiete profonda, il respiro si placa e lo sguardo si espande, il bosco avvolgente, solo delicata luce e colore e ombre danzanti e accoglienti) sì da farti credere, pensare, percepire di poter essere – proprio lì, in quel frangente – in ogni luogo e in ogni momento. Come se ogni (in)immaginabile dimensione spaziotemporale si compendiasse per chissà quale connessione di circostanze (ciò che poi noi chiamiamo “caso”, appunto, spesso proprio perché non riusciamo e non sappiamo definirlo in altro modo) in un unico piccolo punto dell’Universo, in un solo minimo lasso di tempo – e tu ci sei, lì.
O forse no, non è affatto così e non accade nulla di tutto ciò; solo puro fantasticare suggestionato dalla bellezza d’intorno. Ma, se pure andasse così, anche il solo formularne il pensiero è intensamente piacevole: forse perché, questo sì, è qualcosa che non accade affatto per caso.

INTERVALLO – Ingenbohl (Svizzera), un futuro “Bibliotunnel”?

Nel comune di Ingenbohl (Canton Svitto, Svizzera) è stato pubblicato un annuncio immobiliare molto particolare, il cui immobile in vendita è un ex tunnel ferroviario lungo 135 metri, con superficie totale di 600 metri quadrati. In realtà, il tunnel è annesso alla vendita di un immobile residenziale di quattro piani (cosa comunque bizzarra che un edificio residenziale abbia come pertinenza un tunnel!) ma non è escluso che la galleria possa essere venduta separatamente. Negli ultimi decenni è servita come cantina per i formaggi, mentre in precedenza vi transitava la vecchia linea del Gottardo: dal 1882 al 1947 fu attraversata esclusivamente da treni a vapore. È stata definitivamente abbandonata nel 1974.

Bene: tra le varie nuove destinazioni immaginate per il tunnel, qualcuno ha pure pensato di trasformarlo in una biblioteca. Nel caso fosse realizzata, sarebbe senza dubbio tra le più particolari del pianeta, e c’è da scommettere che, nelle sue sale di lettura, il silenzio di cui i lettori potrebbero godere sarebbe pressoché assoluto. Oh, e anche una temperatura gradevolissima pur nelle estati più roventi!

Cliccate sull’immagine in testa al post per saperne di più – o nel caso siate interessati all’acquisto del tunnel!

INTERVALLO – Ardez (Svizzera), Biblioteca Chasa Plaz

All’interno di una casa storica nel villaggio di Ardez, in Bassa Engadina (Canton Grigioni, Svizzera), un progetto del giovane architetto grigionese Men Duri Arquint (realizzato nel 2011) risponde in maniera efficace alla richiesta programmatica di una piccola biblioteca privata, operando un singolare esperimento costruttivo. Nel fienile inserisce due scatole adiacenti collegate da un passaggio: una stanza dotata di scaffali per i libri e una sala di lettura con vista sulle montagne. Le scatole, strutturate da una maglia intrecciata di travi di legno massiccio, sono appese alla struttura del traliccio del tetto esistente e lasciano uno scenografico volume vuoto attorno.

Un bellissimo esempio di architettura contemporanea al servizio della cultura e, al contempo, della cura e conservazione d’una tipica tradizione edile di montagna, identitaria per un’intera regione alpina.

Cliccate sulle immagini per saperne di più, da un articolo tratto da espazium.ch