Una cordiale misantropia

A ben vedere, con certa parte (invero piuttosto ampia) dell’umanità contemporanea, credo che l’atteggiamento migliore e più sociologico che si possa tenere sia una sincera, serena, cordiale e rispettosa tanto quanto attiva e risoluta misantropia. Non prevaricatrice ma divaricatrice, intellettualmente e moralmente più onesta nonché molto meno ipocrita della pseudo-socialità artificiosa e conformista ovvero dei tanti comportamenti arroganti e barbari che, purtroppo, caratterizzano la società di oggi – quella società che per convenzione definiamo “civile” ma che troppo spesso appare come un ring entro il quale l’unico principio che regola i rapporti “sociali” tra gli individui è quello del più deleterio e rozzo mors tua vita mea. Quanto di più lontano e avverso a qualsivoglia concetto di “civiltà”, insomma, rispetto al quale non resta che atteggiarsi come sopra, inevitabilmente.

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Bo’s Cafe Life, autoironia letteraria al tratto

weekend-bella-big-differenceLe divertenti vignette di Bo, un “aspirante romanziere”, sul blog Bo’s Cafe Life, per farci due risate addosso (noi che scriviamo) ovvero per mettere un po’ (meritoriamente) in ridicolo il mondo dell’editoria contemporanea.

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Cliccate sulle immagini e fateci un giro, che ve ne sono a bizzeffe!
(Sì, ovviamente sono tutte in inglese, ma niente di così astruso!)

Khaled Al Khamissi, “Taxi. Le strade del Cairo si raccontano”

cop_taxiUno dei più grandi best-seller della letteratura araba contemporanea, Taxi – opera prima dell’egiziano Khaled Al Khamissi – esce in Italia per l’Editrice Il Sirente, giovane e dinamica realtà editoriale della quale il volume inaugura la collana AltriArabi.
Taxi (tradotto da Ernesto Pagano) non è solo un viaggio – ripetitivo, caotico, intenso, vivissimo – per le strade del Cairo, compiuto dall’autore in forza della sua assidua frequentazione di quel mezzo, ma è, soprattutto, un lungo e denso viaggio al centro della società egiziana e araba in senso lato, della quale la categoria dei tassisti, in Egitto, rappresenta in maniera notevole una parte basilare – nel senso effettivo del termine, della base della struttura sociale del paese africano, ma anche pratico, per quanto le strade della capitale egiziana siano ben colme di taxi bianchi e neri (più di 80.000 auto!) , uno dei mezzi di trasporto più utilizzati ed economici da quelle parti…

Leggete la recensione completa di Taxi. Le strade del Cairo si raccontano cliccando sulla copertina del libro lì sopra, oppure visitate la pagina del blog dedicata alle recensioni librarie. Buona lettura!