
Ecco.
Proprio come accaduto anche a marzo e aprile, almeno qui dalle mie parti.
Che si sia di fronte a una nuova ed ennesima Legge di Murphy dell’era-Covid?

Ecco.
Proprio come accaduto anche a marzo e aprile, almeno qui dalle mie parti.
Che si sia di fronte a una nuova ed ennesima Legge di Murphy dell’era-Covid?
Domani, giovedì 6 dicembre, dalle ore 18.30 presso la Libreria La Montagna di Torino, avrò di nuovo il grande onore e l’altrettanto piacere di presentare l’ultimo libro di Roberto Mantovani, Forse lassù è meglio. Cronache da un mondo sospeso (edito da Fusta Editore), dialogando con l’autore – tra i massimi esperti di cose di montagna in Italia – di monti, valli e genti che le abitano, di storie di vita vissuta e da vivere lassù, di passato, presente e ancor più di futuro delle montagne nonché di come poter raccontare tutto quanto.
E del libro, ovviamente: sedici novelle, sedici racconti che ci parlano di montagna. La montagna di ieri. Quella di oggi. Con i disegni di Gianni Audisio.
Roberto Mantovani, con una penna leggera, sembra dirci che vivere lassù sia una condizione mentale, uno stato preciso dello spirito: qualcosa che ha a che fare non solo con il corpo ma anche e prima di tutto con la mente. Come se quelle vette, i loro abitanti e gli animali che ne corrono i boschi fossero poi in grado di dare forma al nostro essere uomini e donne.
Ma quanto fascino c’è nell’ascoltare, nel leggere favole, forse anche vecchie, di fronte a un camino… e magari nell’immaginarsi di essere lassù, in montagna, a casa, una volta ancora…
Un ‘appuntamento imperdibile, insomma. Non mancate!
Giovedì prossimo 6 dicembre, dalle ore 18.30, presso la Libreria La Montagna di Torino, avrò di nuovo il grande onore e l’altrettanto gran piacere di presentare l’ultimo libro di Roberto Mantovani, Forse lassù è meglio. Cronache da un mondo sospeso (edito da Fusta Editore), dialogando con l’autore – tra i massimi esperti di cose di montagna in Italia – del libro, delle storie narrate, di monti, valli e genti che le abitano, di passato, presente e ancor più di futuro delle montagne nonché di come poter raccontare tutto quanto. Perché la montagna abbisogna quanto mai di una nuova narrazione, finalmente scevra dei devianti stereotipi che ne hanno condizionato il relativo immaginario e nuovamente capace di dare vera e forte voce alle sue realtà, oggi assolutamente emblematiche e illuminanti anche, se non soprattutto, per la città.
Mantovani lo rivela chiaramente (fin dal titolo) in Forse lassù è meglio: vivere in alto, sui monti, può ben essere una condizione mentale, uno stato preciso dello spirito, qualcosa che ha a che fare non solo con il corpo ma anche e prima di tutto con la mente. Come se quelle vette, i loro abitanti e gli animali che ne corrono i boschi siano poi in grado di dare forma al nostro essere uomini e donne in maniera compiuta e, appunto, ben più che altri ambiti di vita contemporanea possa consentire.
Ma non voglio rivelare nulla di più di quanto si disserterà giovedì, e di quanto sarà oltre modo interessante e intrigante essere presenti in libreria non solo per chiunque ami le montagne (ovunque si trovino) e le frequenti più o meno assiduamente, anche per chi i monti li ha finora ammirati soltanto dalle finestre di casa, in città, comodamente disteso sul proprio divano…
Appuntamento a giovedì, ore 18.30, Libreria La Montagna di Torino, con Roberto Mantovani, Forse lassù è meglio e il sottoscritto, sì, Che poi c’è anche l’aperitivo, dopo! Insomma: non mancate!
P.S.: cliccate sull’immagine in testa al post per saperne ancora di più oppure qui per l’evento su facebook, invece qui potete leggere la personale “recensione” a Forse lassù è meglio.

1 Dicembre 2014: nasce cultora.it, il nuovo portale italiano di informazione culturale.
Cultora è un magazine online dedicato al mondo della cultura in generale. Uno spazio nuovo e dinamico all’interno del quale è possibile trovare notizie sempre aggiornate su libri e letteratura, musica, cinema, media e nuove tecnologie. Sono inoltre parte integrante del portale numerosi spazi dedicati a blog curati da giornalisti, addetti ai lavori, opinion leader che offrono le loro personali opinioni e esaustivi approfondimenti riguardo i temi più caldi del mondo della cultura.
Ancor più, mi permetto di aggiungere, cultora è una nuova e fondamentale occasione per redimere un paese che purtroppo persevera nel non capacitarsi di quanto sia vitale la cultura per il proprio futuro, nonché di quanto con essa si possa costruire anche al di fuori dei suoi ambiti usuali. Sapete, no, che qualcuno disse, tempo fa, che con la cultura non si mangia, palesando peraltro in tal modo la volontà del sistema di ridurci a creature prive di cervello… Beh, chissà come mai il paese sta comunque morendo, nonostante altri “cibi” gli siano propugnati ma, evidentemente, dal potere nutritivo del tutto scarso, se non nullo, rispetto a quello culturale!
Dulcis in fundo – mi permetto nuovamente! – a cultora.it collaborerò anch’io, con un blog interno al sito di riflessione e approfondimento culturale, cercando di mettere in luce non solo la realtà della cultura attorno a noi ma pure qualche buona idea per agevolarne ancora di più la presenza diffusa nella società, ovvero tra di noi tutti, e per contrastare conseguentemente la deriva decerebrante che ci impongono da tempo.
Dunque appuntamento al 1 Dicembre, su cultora.it!
Una preziosa anteprima d’artista, per la prossima puntata di RADIO THULE che andrà in onda su RCI Radio lunedì 16 Dicembre prossimo…
Seguite il blog e a breve ne saprete di più, ma nel frattempo date pure una sfogliata qui sotto…