Affinché nevichi

[Foto di Federico Bottos da Unsplash.]
Be’, direi proprio che, riguardo quanto scrivevo qui in tema di condizioni meteoclimatiche favorevoli e lockdown, siamo di fronte a un’altra palese conferma di una potenziale nuova Legge di Murphy dell’era-Covid, ovvero di un suo corollario invernale che più o meno potrebbe suonare così:

Se si vuole che nevichi in montagna come raramente accade, si chiudano per decreto impianti e piste da sci.

Posto che il suo contrario – qualcosa come «Aprite i comprensori sciistici e non nevicherà per quasi tutto l’inverno» – è a sua volta una legge del tutto assodata, che rappresenta emblematicamente la realtà climatico-economica di tante stazioni sciistiche alpine. D’altro canto da qui al 6 gennaio, giorno in cui salvo nuovi decreti le piste da sci potranno riaprire, non è detto che un caldo inopinato non sciolga gran parte della neve caduta in queste ultime ore. Dacché i Dpcm cambiano quasi giornalmente ma pure l’andamento climatico degli ultimi anni non scherza affatto in quanto a cambiamenti fuori dall’ordinario!

Insomma: verrebbe quasi da chiedersi se non sia che, per ripristinare un clima più normale in montagna, si debba sul serio chiudere i comprensori sciistici e trasformarli in località nelle quali praticare tutte le altre attività alpine “non meccanizzate”. Bisognerebbe proprio chiederselo, già.

 

Tempo stabile, di nuovo

[Foto di Henry Be da Unsplash.]
Ok, mi pare proprio di poter affermare che, posto lo stato di fatto almeno alle latitudini dalle quali vi scrivo, per avere la certezza di una situazione meteorologica stabile, con cieli azzurri, tersi, temperature diurne miti e piogge assenti o quasi – condizioni perfette per stare piacevolmente all’aria aperta in una stagione invece tipicamente grigia e piovosa, inutile rimarcarlo – bisogna decretare un lockdown impedendo alle persone di muoversi e di stare all’aria aperta, appunto.

Ecco.

Proprio come accaduto anche a marzo e aprile, almeno qui dalle mie parti.

Che si sia di fronte a una nuova ed ennesima Legge di Murphy dell’era-Covid?