Stamattina, all’incrocio principale lungo la strada che percorro per andare al lavoro, su almeno quindici auto che c’erano in coda davanti a me sono stato l’unico a mettere la freccia per svoltare. Come accade tante altre mattine, peraltro.
Sono un incorreggibile sovversivo, lo so, uno che fa sempre il contrario di ciò che fa la maggioranza.
Già, perché da queste parti ormai si è “rivoluzionari” se si rispettano le regole del vivere civile, non viceversa.
Ecco, pure quelli che appendono agli specchietti retrovisori interni delle proprie autovetture oggetti pacchianamente voluminosi, oltre che di natura sovente sconcertante, devo ammettere che mi generano non poca inquietudine.

