Domani sera, alle 18.00, sarò alla libreria La Feltrinelli di via XX Settembre 55 a Bergamo, per dialogare con Giacomo Paris e godere dell’onore di presentare il suo ultimo romanzo breve, Il sigaro di Freud (Bolis Edizioni). Un racconto ironico e insieme malinconico, tanto sagace quanto sorprendente: una di quelle storie che vi sa coinvolgere pagina dopo pagina, catturandovi e trascinandovi in un originale cammino narrativo che per giungere alla sua meta vi attraverserà l’animo e lo spirito, oltre che la mente, lasciandovi ovunque sensazioni parecchio intense.
Insomma, poste tali premesse letterarie, quella di domani con Giacomo Paris – e con Freud, in fondo! – sarà senza dubbio una chiacchierata divertente e stimolante. Cliccate sul libro per saperne di più e venite ad ascoltarci: ne varrà la pena!
Chi legge libri dice spesso che la lettura rappresenta anche una specie di “fuga” dalla realtà quotidiana e dalle sue frequenti brutture. È una cosa vera, ma questa tale fuga verso qualsivoglia fantasia letteraria – perché tale viene superficialmente intesa da molti: come un perdersi nell’irrealtà, nelle illusioni di dimensioni immaginarie (o immaginate) e inventate dunque “false” – piuttosto è forse il modo migliore per svelare e comprendere quanta illusione e falsità ci siano nella quotidiana realtà, ovvero in ciò che ci viene fatta ritenere tale.


