Idiota (s.m.). Membro di una grande e potente tribù che nel corso dei secoli ha sempre esercitato un dominio assoluto sulle vicende umane.

Idiota (s.m.). Membro di una grande e potente tribù che nel corso dei secoli ha sempre esercitato un dominio assoluto sulle vicende umane.

Ecco, questa gran foto di Claudio Stefanoni (titolo: Aeroporto di Malpensa) – onirica e straniante, determinata eppure sfuggente, così sospesa in una dimensione spaziotemporale interrotta, talmente obiettiva da apparire surreale o forse, per meglio dire, capace di fissare l’attimo in cui reale e surreale si fondono facendosi indistinti – è forse quella che, tra molte altre viste in giro, tanto belle quanto ovvie, potrebbe meglio rappresentare i due mesi di lock down trascorsi e parimenti ben materializzare i timori e le ansie per un suo ritorno, in un eventuale malaugurato futuro prossimo.
Applausi!

Fatto sta che mi ha fatto parecchio specie sentire oggi, in un’intervista su un canale radio, un bravissimo e per ciò stimato primario di uno degli ospedali del bergamasco, tra le zone più colpite dalla pandemia del coronavirus, sostenere senza mezzi termini la notizia che in Germania, dopo l’allentamento delle restrizioni emergenziali stabilito dal governo federale, l’indice dei contagi sarebbe risalito – addirittura «alle stelle» avrebbe dichiarato qualcuno, ma credo fossero politici e commendatori mediatici che dunque, nel merito e non solo in quello, valgono 0 (zero).
È una notizia in effetti quanto meno scorretta, quella, come spiega bene questo articolo de “Il Post” che si basa sui dati dei prestigiosi e rigorosi Robert Koch Institut (ente federale di ricerca e indagine sulle malattie infettive con sede a Berlino) e Bernhard-Nocht-Institut für Tropenmedizin di Amburgo.
Dunque, questo vorrebbe dire che anche stimati uomini di scienza, pure in posizioni di prestigio, stiano cominciando a fare come i più analfabeta-funzionali uomini della strada e prendano notizie tali e quali senza cercare dati probanti per poi diffonderli pubblicamente con egual superficialità?
No, eh! Almeno loro no, che diamine! Per carità, una svista ci può stare, due anche, nel caso, la mia è solo un’osservazione del momento e magari fin troppo puntigliosa, ma spero che non si vada oltre con una tale inquietante casistica. Lo spero proprio.