Il gran successo di “ReImagine Winter”

Sono proprio contento di leggere del successo degli eventi di “ReImagine Winter”,  la mobilitazione nazionale diffusa organizzata al fine di  re-immaginare l’inverno e il sistema turistico ad esso collegato. Per motivi personali non ho potuto parteciparvi e dunque trovo ancor più belle le immagini che mi hanno inviato dai due raduni delle mie parti, al Monte San Primo (immagini sopra) e ai Piani di Artavaggio (sotto), meravigliose località montane ex sciistiche minacciate dalla progettazione di nuovi impianti di risalita il cui stato ambientale, con neve poca o assente e prati verdi come fosse maggio inoltrato, ne fa capire senza bisogno di parole l’assurdità e il potenziale (ennesimo) spreco di denaro pubblico.

Ribadisco: tutto ciò non rappresenta alcuna crociata contro lo sci su pista, ma la manifestazione della crescente presa di coscienza riguardo il miglior futuro possibile per le nostre montagne, per il loro paesaggio, l’ambiente e per le comunità che le abitano, al fine di svincolarle da qualsiasi sfruttamento non solo obsoleto ma pure palesemente degradante e di ridare loro la dignità politica, socioeconomica, culturale che le spetta, ovvero dimensione ideale per sviluppare un turismo finalmente al passo con i tempi e consono ai territori montani, a vantaggi di tutti, residenti e turisti.

Dunque avanti così, ad maiora!

“Inverno liquido” a Lecco, una rassegna stampa

Eccovi una rassegna stampa ad oggi (salvo mancanze di altre testate delle quali non ho riscontri, nel caso vi siano mi scuso della mancanza) della serata di venerdì scorso 10 marzo a Lecco per la presentazione del libro di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli Inverno Liquido (DeriveApprodi) e per il conseguente dibattito aperto sui temi trattati dal volume.

Personalmente ringrazio di cuore il folto pubblico che ha riempito la sala e gli amministratori locali che hanno presenziato all’incontro ed espresso le proprie opinioni: al di là della divergenza di vedute, spesso radicale, è importante promuovere un confronto costante e frequente sui temi della frequentazione turistica dei nostri monti, sullo sviluppo socio-economico delle comunità residenti, sulla salvaguardia ambientale reso ineludibile dai cambiamenti climatici e su ciò che a questi ambiti è connesso. Il tutto affinché finalmente le montagne, cuore e anima pulsanti dell’Italia ma per troppo tempo trascurate ovvero mal gestite, ritornino al centro dell’attenzione pubblica e ritrovino la loro naturale e imprescindibile dignità di interlocutori forti nel dibattito condiviso sul futuro del nostro paese.

Cliccando sulle immagini degli articoli troverete i link per leggere i relativi articoli originari.

ReImagine Winter, domani

Domani, domenica 12 marzo 2023, è il giorno di ReImagine Winter, la mobilitazione nazionale ideata e coordinata dal collettivo The Outdoor Manifesto per la quale in numerose località delle Alpi e degli Appennini associazioni, comitati, gruppi spontanei e singoli attivisti si raduneranno per ribadire – insieme – che un futuro diverso per le nostre montagne, slegato da logiche socio-economiche anacronistiche e ambientalmente ormai insostenibili, non solo è possibile ma è diventato assolutamente necessario.

Cliccando qui o sull’immagine in testa al post trovate le informazioni sui vari luoghi e le azioni ad oggi organizzate; l’elenco è in aggiornamento continuo. Per saperne di più su ReImagine Winter, cliccate qui.

Un incontro importante, questa sera a Lecco

L’incontro di questa sera a Lecco per la presentazione del libro di Maurizio Dematteis e Michele Nardelli Inverno Liquido (DeriveApprodi) e per il conseguente dibattito aperto sui temi trattati dal volume si preannuncia quanto mai interessante e importante: per la presenza di relatori prestigiosi capaci di portare visioni illuminanti sulla montagna di oggi e di domani, per quella di numerosi amministratori pubblici, non scontata e per questo certamente apprezzabile, dunque per la possibilità di avviare, nei tempi e modi consentiti dall’evento, un prezioso confronto sulla frequentazione turistica dei territori montani e in generale sul futuro possibile delle comunità che li abitano.

Perché attraverso l’evoluzione del turismo, la gestione amministrativa locale o per qualsiasi altro fattore attivo, giunga finalmente l’ora che le montagne ritornino al centro dell’attenzione pubblica e ritrovino la loro naturale e imprescindibile dignità di interlocutori forti nel dibattito condiviso sul futuro del nostro paese. Che è fatto per la gran parte di montagne, è bene non dimenticarlo!

[Lecco e le sue montagne. Foto di Maurizio Moro5153, opera propria, CC BY-SA 4.0, fonte commons.wikimedia.org.]

“ReImagine Winter” al Monte San Primo e ai Piani di Artavaggio

In occasione della mobilitazione nazionale diffusa ReImagine Winter, organizzata dal collettivo di THE OUTDOOR MANIFESTO che si terrà domenica prossima 12 marzo e sulla quale ho scritto qui, tra i diversi eventi che si terranno un po’ ovunque su Alpi e Appennini vi segnalo i due che riguardano altrettante questioni delle quali mi occupo e scrivo spesso, qui sul blog e altrove, al Monte San Primo e ai Piani di Artavaggio:

L’evento del San Primo è a cura del Coordinamento “Salviamo il Monte San Primo”, quello ad Artavaggio è curato dai circoli Lecco e Lario Sponda Orientale di Legambiente. Cliccate sulle locandine per ingrandirle.

L’invito è ovviamente a parteciparvi e così portare il proprio sostegno a una mobilitazione, e in generale agli scopi che si propone, quanto mai necessaria e dal valore profondamente civico. Una manifestazione di amore, sensibilità e cura verso le nostre montagne, un patrimonio di inestimabile valore che tutti quanti abbiamo il diritto e il dovere di salvaguardare: il che non significa affatto non farci nulla, come qualcuno crede, ma fare cose con buon senso e, appunto, piena consapevolezza di quel valore e di quanto importante sia per tutti.