“Racconti dal Lago” 2017: grazie!

Vorrei nuovamente ringraziare, anche qui, gli autori che hanno partecipato alla seconda edizione del Concorso Letterario “Racconti dal Lago” e che erano presenti ieri all’affollata premiazione dello stesso, svoltasi a Bellano – proprio in riva al Lago di Como, inevitabilmente! – nell’ambito della Xa edizione di “Piccoli Editori in Fiera”, durante la quale è stato pure presentato il volume che raccoglie i racconti vincenti, edito da Historica.

Per me, che del Concorso sono stato il curatore, è stato un vero piacere incontrare gli autori inclusi nella raccolta e, dopo aver letto, apprezzato e selezionati i rispettivi testi, constatare direttamente la loro genuina passione per la scrittura, per i libri e l’espressività letteraria nonché la fervida ed entusiasta capacità di recepire la bellezza del paesaggio lacustre di casa – peraltro tra i più belli al mondo – al punto da ricavarne della letteratura “dedicata” di notevole valore.

Appuntamento – salvo cataclismi imprevedibili – all’anno prossimo e alla terza edizione del Concorso!

A caccia di “UFO” tra i fiordi norvegesi… e questa sera in RADIO THULE, su RCI Radio!

radio-radio-thuleQuesta sera, 8 maggio duemila17, ore 21.00, live su RCI Radio in FM e in streaming, appuntamento con la 14a puntata della XIII stagione 2016/2017 di RADIO THULE, intitolata Mistero tra i fiordi norvegesi!
Hessdalen è un piccolo villaggio sulle montagne della Norvegia tra le cui vette si incuneano i celeberrimi fiordi. Da decenni, qui, si avvistano misteriosi globi luminosi, statici oppure in movimento, spesso pulsanti, di forme, colori e dimensioni diverse: le centinaia di testimonianze raccolte nel tempo hanno comportato una vasta indagine scientifica internazionale alla quale partecipa anche l’italiano CNR, al punto che le cosiddette Luci di Hessdalen sono probabilmente il fenomeno UFO – nel senso letterale del termine: oggetti volanti non identificati –  più studiato di sempre. Ma cosa sono, in concreto? Navi extraterrestri che per motivi sconosciuti frequentano quella zona sperduta della Norvegia, come sostengono gli appassionati della materia? Oppure gli effetti di un fenomeno naturale che sfugge alle odierne nozioni scientifiche e che sovverte le leggi della fisica attualmente conosciute?
In questa puntata andremo alla scoperta delle Luci di Hessdalen e delle ultime ipotesi scientifiche sulla loto natura: in ogni caso, qualsiasi cosa siano, tale fenomeno rende evidente una volta di più quanto del nostro mondo tutt’oggi ci resti sconosciuto, e quante cose noi si abbia ancora da imparare al riguardo.

Dunque mi raccomando: appuntamento a questa sera su RCI Radio! E non dimenticate il podcast di questa e di tutte le puntate delle stagioni precedenti, qui! Stay tuned!

Thule_Radio_FM-300Come ascoltare RCI Radio:
– In FM sui 91.800 e 92.100 Mhz stereo RDS.
www.rciradio.it (Streaming tradizionale)
http://rciradio.listen2myradio.com
(64 Kbps, 32000 Hz Stereo AAC Plus)
– Player Android: Google Play
Il PODCAST di Radio Thule: di questa puntata e di tutte le precedenti di ogni stagione, QUI!

Il titolo definitivo

Permettetemi la facezia, ma… il libro di Salaman, in verità un saggio serissimo e di grande rigore socio-antropologico la cui lettura è senza dubbio tra le più illuminanti tutt’oggi, a parecchi lustri dalla pubblicazione originaria, non può non aggiudicarsi il premio per il

Titolo di libro a doppio senso incidentale più fenomenale di sempre

con la seguente motivazione:

Ma perché, c’è veramente bisogno di una motivazione?

N.B.: dopo tale assegnazione, il suddetto premio verrà probabilmente ritirato per pressoché definitiva impossibilità di fare meglio. In ogni caso leggetelo, il libro, che di storia sociale sul tema ce n’è proprio tanta da raccontare! E possono leggerlo anche i minorenni, eh!

La politica è morta, abbasso la politica!

Sempre di più le democrazie occidentali producono – per sconcertante paradosso – un potere politico ormai completamente basato sulle caste, sull’autoreferenzialità, sul presenzialismo mediatico come unico contatto con gli elettori, sul più ridicolmente bieco populismo, sulla ciancia vuota e futile,  sull’insulto reso slogan – ultimo confronti delle presidenziali francesi docet. Ovunque, da destra a sinistra, i programmi sono ormai scomparsi, la finalità di guidare civicamente e moralmente i paesi è dimenticata, la “politica” nel senso originario del termine del tutto estinta: il fine principale dei politici contemporanei – sovente l’espressione peggiore della società da cui provengono – è preservare e accrescere il proprio potere, non più a vantaggio del paese governato ma a suo totale discapito. È vero: “ogni popolo ha i governanti che si merita”, ma tale desolante verità è un circolo vizioso sempre più autodistruttivo e letale, nel quale ad averne la peggio sono e saranno sempre, per primi, i singoli individui e comuni cittadini. A meno che, finalmente, quel popolo comprenda, con piena consapevolezza civica e morale, di non poter e dover meritare i governanti da cui si ritrova comandato… Ma forse è pura utopia, questa, ancor più di quanto sostenne Thoreau nella sua (vitale, oggi più di allora) Disobbedienza Civile: il governo migliore è quello che non governa affatto. Anche se, aggiungo io, non vedo come ci si possa ritenere una civiltà realmente avanzata se continuiamo a farci comandare da un sistema di potere politico tanto esanime, qualsiasi esso sia.

“È così che la massa degli uomini serve lo Stato, non come uomini coraggiosi ma come macchine, con il loro corpo. Sono l’esercito permanente, la milizia volontaria, i secondini, i poliziotti, il posse comitatus ecc. Nella maggioranza dei casi non c’è nessun libero esercizio del giudizio e del senso morale, sono al livello del legno, della terra, delle pietre. Suppongo che se facessimo degli uomini di legno sarebbero altrettanto utili. È un tipo d’uomo che non richiede maggior rispetto che se fosse fatto di paglia o di un impacco di sterco. Ha lo stesso valore dei cani e dei cavalli. E tuttavia, normalmente, quegli uomini sono considerati buoni cittadini. Altri – come la maggioranza dei legislatori, dei politicanti, degli avvocati, dei preti e dei tenutari di cariche – servono lo Stato soprattutto in base a ragionamenti astratti; e poiché fanno assai di rado distinzioni morali, hanno la stessa probabilità di servire Dio che, senza volerlo, di servire il diavolo.”