Tellin’ Tallinn on ArtIcon

La promozione, il coordinamento e l’ufficio stampa di Tellin’ Tallinn sono e saranno curati da ARTICON, una nuova e innovativa realtà nel campo del management culturale formata da un team di professionisti dedito alla promozione e alla valorizzazione del talento e delle opere di artisti, musicisti e scrittori.

ARTICON offre e propone talent management, organizzazione eventi, comunicazione e gestione della presenza in Rete e sui social media, pubbliche relazioni, ufficio stampa, sviluppo partnership, sponsorizzazioni, supporto logistico, assistenza fiscale, legale, valutazione sostenibilità progetti e molto altro. Il team di ARTICON si impegna costantemente ad aggregare, sostenere e promuovere gli artisti e i creativi che fanno parte della propria community incrementando la loro visibilità, facilitando lo sviluppo delle loro relazioni con il pubblico, la stampa e gli investitori e sviluppando dinamiche innovative di interazione e di condivisione delle esperienze.
Per qualsiasi info e contatto, potete scrivere a info@articon.it

Cliccando sull’immagine della home page del sito di ARTICON potrete invece accedervi e acquistare Tellin’ Tallinn in pre order direttamente dall’editore Historica, con uno speciale prezzo promozionale.

Io, fossi in me, ne approfitterei. Fossi in voi anche, mi auguro. 😉

“Tellin’ Tallinn”, manca pochissimo!

[Foto di Ryan McGuire da Pixabay, rielaborata da Luca.]
Ecco, per dire che il nuovo libro sta arrivando, ormai manca pochissimo.
State pronti!
😉

Ufficio stampa, promozione, coordinamento:

Monaci crocifissi e cani dagli occhi fiammeggianti

Sotto questo cielo che mantiene ad ogni ora una purezza tanto sorprendente quanto ammaliante – ora che il suo tono orientale e zenitale comincia a virare in modo deciso verso l’intimità notturna mentre ad occidente ancora brilla la più fulgida corona aurea e sopra, sulla volta celeste, si intravedono i primi baluginii stellari – mi torna in mente di aver letto che normalmente questo periodo dell’anno sarebbe il più piovoso, per Tallinn, con precipitazioni la cui media supera i 70 mm al mese e con temperature mai oltre i 20°. Nulla di tutto ciò, invece. Non ho visto la benché minima nube non dico da pioggia ma neanche grigia, qui sopra la città o all’orizzonte, e le temperature diurne raggiungono tranquillamente i 23°/24°. Roba da lasciare sorpresi i locali per primi, i quali tuttavia non possono che rallegrarsi di tali condizioni, visto che poi, nel periodo invernale, la colonnina di mercurio arriva senza troppe remore ben sotto i -20° e, da dicembre a marzo, lo zero termico è cosa più sfuggente dei fantasmi che popolano ‒ a detta dei tallinesi ‒ la Torre della Porta Gamba Corta, una di quelle che ornano la cinta muraria cittadina tra la città bassa e la collina di Toompea – tra i qual fantasmi, per la cronaca, ci sarebbe un monaco crocifisso e un cane nero dagli spaventosi occhi fiammeggianti…

Tellin’ Tallinn. Storia di un colpo di fulmine urbano
Historica Edizioni, 2020
Collana “Cahier di Viaggio”
Pagine 170 (con un’appendice fotografica dell’autore)
ISBN 978-88-33371-51-1
€ 13,00
In vendita tra pochi giorni in tutte le librerie e nei bookstores on line.

Ufficio stampa, promozione, coordinamento:

La fine imminente del “non inverno”

[Foto di StockSnap da Pixabay.]
Questa mattina mi sono ritrovato il locale in cui lavoro, dotato di una finestra rivolta a Oriente, inondato di colpo da una luce possente e calda che ha illuminato ogni cosa, come se qui fuori avessero d’improvviso acceso un potente faro che ha disperso l’ombrosità fino a ieri presente. In pratica, il Sole che nelle scorse settimane non riusciva a spuntare oltre la linea dei monti qui intorno, alzandosi sempre più sull’orizzonte ha finalmente ritrovato la breccia – una sella tra due dorsali montuose – dalla quale far passare la sua luce e così donare nuovamente la possente luminosità al territorio al di qua anche nelle prime ore del mattino. Fino a ieri c‘era da aspettare fin quasi mezzogiorno affinché il Sole, nella sua rivoluzione diurna, superasse i monti e si facesse vedere ma ormai già verso Sud e Ovest, non più a Oriente.

Ecco, questa minima cosa ha sempre rappresentato – per me che resto sempre massimamente sensibile a tali piccoli “prodigi” naturali, ricercando con essi la più benefica armonia – uno dei segnali evidenti della prossima fine dell’inverno e del nuovo arrivo della bella stagione, della luce diffusa e via via dominante a vincere le ombre invernali nonché, ovviamente, il loro clima gelido. La rappresenterebbe anche quest’anno, la fine dell’inverno, se non fosse che l’inverno quest’anno non si è praticamente mai visto, svanito tra un autunno prolungato e troppo caldo e una primavera terribilmente anticipata.

“Terribilmente”, sì, perché l’inquietante situazione climatica che stiamo vivendo – e vivremo sempre più nel prossimo futuro – stempera in parte la delicata bellezza del momento che vi ho raccontato, caricandola di una non troppo vaga angoscia che rende il cambiamento climatico ancora più allarmante. Proprio per non aver più voluto restare in armonia con la Natura e con l’ecosistema della Terra siamo finiti in questa inquietante situazione; forse – io penso – sarebbe il caso di restare almeno in consapevole armonia con l’insuperabile bellezza naturale: anche in tal caso potrebbe essere quella a salvare il mondo, e così salvare tutti noi.

“Tellin’ Tallinn”

Il mio nuovo libro Tellin’ Tallinn. Storia di un colpo di fulmine urbano, pubblicato da Historica nella collana dei “Cahier di Viaggio”, sarà in libreria tra pochi giorni, al prezzo di soli € 0,075 a pagina.
Ecco, ci tenevo a rimarcarvelo.

Se volete invece già conoscere qualche dettaglio in più sul libro e sulla storia che contiene, date un occhio qui.

Ci riaggiorneremo al riguardo molto presto, ok?