Una gran bella guida

Quella della Dol dei Tre Signori è la guida più bella che abbia mai visto dai tempi di Gloria.

Sarà, ma personalmente sono sicuro che se il grande Johnny Dorelli si ritrovasse tra le mani la nuova guida Dol dei Tre Signori, esclamerebbe qualcosa del genere – e pure la signora Gloria si ritroverebbe d’accordo con lui!

Be’, a tutti quelli che non sono così fortunati da essere Johnny Dorelli ma, di contro, hanno la fortuna di saper godere di meravigliose camminate in contesti paesaggistici spettacolari come quelli che sa offrire il territorio della Dorsale Orobica Lecchese, ricordo che la guida, voluta dalla rivista “Orobie” e curata da Sara Invernizzi, Ruggero Meles e dallo scrivente, è in edicola dal 15 dicembre (11,50 Euro più il costo del giornale) con i quotidiani del Gruppo Sesaab: prima insieme a “L’Eco di Bergamo”, poi sarà la volta degli altri, a cominciare a marzo con “La Provincia di Lecco” e a seguire con le edizioni di Como e Sondrio.

Per informazioni e nel caso – probabile! – che nella vostra edicola di riferimento il volume risulti esaurito, scrivete a abbonamenti@ecodibergamo.it oppure telefonate allo 035.358.899. Per saperne di più sulla guida, invece, cliccate qui.

(L’immagine di Gloria Guida è tratta da qui, quella di Johnny Dorelli da qui.)

Oligopornografia

[Un affresco a tema erotico nelle Terme Suburbane di Pompei, dipinto nel 79 d.C. circa.]
Ho letto, qualche giorno fa, della proposta di legge di uno strano tizio (c’era la sua foto), esponente di uno dei bizzarri “partiti” che fanno la politica in Italia, volta a bloccare i contenuti pornografici sul web. Lì per lì m’è venuto da ridere un sacco, un po’ come uno che, nel corso di un’inondazione, tenti di non far entrare l’acqua in casa occludendo porte e finestre con delle reti. Poi c’ho pensato un po’ sopra e l’ho capita, l’intenzione di quello strano tizio che ha presentato la proposta: vuole bloccare i contenuti a luci rosse per essere così gli unici, lui e gli altri esponenti dei bizzarri partiti politici italiani, a poter diffondere cose pornografiche sul web (e non solo lì)!

Vogliono l’esclusiva, in pratica.

Be’, che diamine, da questo punto di vista ha ragione, lo strano tizio. In effetti chi meglio di loro produce pornografia, oggi?
Eh, appunto!